mercoledì 5 luglio 2017

Rischio idrogeologico nel X Municipio: "Interventi finanziati da 10 anni e mai realizzati"

Dopo la mappatura delle zona a rischio idrogeologico, i residenti del X Municipio, quello di Ostia, si chiedono quando partiranno i lavori per migliorare i canali di scolo di Palocco, Ostiense e Bagnolo. Progetti finanziati, tra il 2005 e il 2006 dal Ministero dell'Ambiente, e mai fatti partire dalla Regione Lazio
Nel 2005 venne finanziato un intervento di ricalibratura della rete scolante consortile del canale Bagnolo e della relativa vasca di pompaggio, per un importo di circa 900mila euro, mentre l'anno seguente il Ministero dell’Ambiente ha finanziato alla Regione Lazio due interventi da realizzare nel Municipio X. La ricalibratura e l'inversione di pendenza del Canale Ostiense con collegamento all’impianto idrovoro di Nuovo Bagnolo per 1,5 milioni di euro e la sistemazione idraulica del canale influente e del canale Palocco per un milione. Il quadro complessivo di questi interventi avrebbe, di fatto, alleggerito il carico sulle idrovore della Longarina e potenziato il sistema di sollevamento di Bagnolo  favorendo il deflusso delle acque alte a mare.
A puntare il dito su questa annosa vicenda è Silvana Denicolò, consigliera del M5S Lazio, che ha presentato una interrogazione per saperne di più: "Riguardo il Canale Palocco la situazione resta confusa, a causa di emergenze idrauliche  che non permettono di chiarire il reale stato di avanzamento dei lavori dell’intervento finanziato, nonostante appaia essere ancora in progettazione esecutiva, mentre per il Canale Ostiense e il Bagnolo la questione si presenta, invece, alquanto curiosa visto che questi interventi, già finanziati, sono stati proposti nuovamente nel Piano Aree Metropolitane di Italia Sicura nel 2015, come interventi nuovi e da finanziare".
 A seguito di una interrogazione del gruppo consiliare M5S in Regione Lazio, la 613 dello scorso 23 marzo, la Regione Lazio ha però affermato che entrambi gli interventi su Canale Bagnolo e Canale Ostiense risultano essere coperti da fondi regionali e che ancora non sono partiti. A questo punto, il palese livello di confusione su questi interventi impone la necessità di  capire le motivazioni per le quali interventi finanziati almeno dieci anni fa, non siano ancora stati realizzati, ma vengano riproposti come nuovi nel 2015 da Italia Sicura, mentre la Regione Lazio dica che sono coperti da fondi Regionali. - conclude Denicolò - dai residenti abbiamo quindi depositato una nuova interrogazione per avere finalmente risposte chiare in merito a costi tempi di consegna di queste opere che rischiamo di pagare due volte".
Fonte: ostiatoday.it

Nessun commento:

Posta un commento

Roma, chiuso il Chiringuito libre a San Paolo: il cibo conservato in bagno

Chiuso un chiosco bar per cattive condizioni igieniche : sporcizia non rimossa, attrezzature per la pulizia in pessimo stato, prodotti pe...