martedì 12 dicembre 2017

Ostia, spiaggia invasa dalla schiuma: fenomeno naturale

Nevica sulle spiagge di Ostia. O almeno questa è l’impressione che restituisce lo strano fenomeno registrato nelle ultime ore. Su tutto il litorale della Capitale una densa schiuma bianca ha invaso arenile e marciapiedi del lungomare; uno scenario spettacolare e al tempo stesso inquietante, ma si tratta di un fenomeno naturale dovuto alle potenti mareggiate che in questi giorni hanno danneggiato anche diversi stabilimenti balneari, allagando diverse strutture.

Schiuma in spiaggia: un fenomeno naturale
La schiuma sarebbe il prodotto di un mix di alghe e rifiuti marini; la Capitaneria di porto sta monitorando la situazione. Ad invocare un intervento della Guardia Costiera è stato Andrea Bozzi, consigliere del X Municipio delle Liste Civiche per l’Autonomia Ora e Un sogno comune. «In queste ore sono visibili sulle spiagge di Ostia cumuli di una sostanza schiumosa riversata dal mare fin sul bordo della strada - ha segnalato il consigliere di Ostia -. Potrebbe trattarsi di un fenomeno naturale, come accaduto a Fiumicino alcuni anni fa, ma per tranquillità dei cittadini chiedo da parte delle autorità competenti una verifica immediata sulla natura della sostanza».
Fonte: http://roma.corriere.it

lunedì 11 dicembre 2017

Casal Palocco, albero crolla nel cortile della scuola elementare

Un grosso albero è caduto intorno alle 10 davanti alla scuola elementare Tullio Zevi di via Pirgotele. Grande spavento ma nessun ferito tra i bimbi che in quel momento erano in classe.
La situazione non è nuova. Le maestre sono costrette, durante la ricreazione, a far giocare i bambini sull'asfalto, lontano dagli alberi. "Non è mai stata effettuata una potatura o un qualsiasi controllo sul verde. - dichiarano in una nota congiunta il Coordinatore e Capogruppo di Forza Italia in X Municipio Mariacristina Masi e il Responsabile di Casal Palocco del Coordinamento FI del X Municipio Francesca De Cesare. - Prepareremo una interrogazione urgente al Presidente del Municipio e all'Assessore competente per avere delucidazioni su come abbia intenzione di agire l'Amministrazione Municipale sulla manutenzione del verde pubblico e a che punto sia il bando capitolino in modo da capire quanto ancora dovrà essere bloccata la macchina amministrativa su questo tema, rischiando che la condizione del degrado di Roma diventi  irrecuperabile". L'albero è stato successivamente rimosso dal Servizio Giardini del Comune di Roma.
Fonte: Ostiatoday.it

giovedì 7 dicembre 2017

Sicurezza in auto: l’obbligo del seggiolino «salva-bambini» e multe pesanti per chi parla al cellulare mentre guida

Obbligo di installare un segnale di allarme anti-abbandono per i bambini in auto e sanzioni salatissime, con sospensione della patente, per chi guida parlando al cellulare senza viva voce
La commissione Trasporti della Camera ha approvato alcuni emendamenti alla manovra che ora passeranno all'esame della commissione Bilancio. Se dovessero avere il via libera diventeranno obbligatori i dispositivi che segnalano quando un bambino è stato lasciato in auto dai genitori. Non solo: sempre in tema sicurezza sanzioni pesanti per chi utilizza il cellulare mentre guida. La multa varierà da 322 a 1294 euro. Ma soprattutto si applica la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida da uno a tre mesi. E se lo stesso soggetto compie un’ulteriore violazione entro i due anni, la sanzione amministrativa raddoppia: da 644 a 2.588 euro, e la patente potrà essere sospesa da due a sei mesi.
Sul fronte seggiolini, a lanciare l’allarme e a chiedere di fare qualcosa di concreto per evitare queste tragedie familiari fu il papà di Luca Albanese, il bimbo di due anni morto a Piacenza perché dimenticato in auto per otto ore sotto il sole. E proprio quel padre su Facebook, con il gruppo «Mai più morti come Luca», lanciò la proposta di legge per rendere obbligatorio su tutti i veicoli un dispositivo sonoro che avverta il conducente che scende dall'abitacolo della presenza di altre persone in auto, in particolare di bambini sui seggiolini posteriori. Proposta che raccolse in poche ore migliaia di adesioni. Oggi sono oltre 65 mila le persone che hanno firmato un appello a predisporre un segnale di allarme che eviti queste tragedie. Un fenomeno purtroppo in crescita. E non solo in Italia. Negli Stati Uniti si calcola che muoia in queste condizioni un bambino ogni 10 giorni. Secondo Kidsandcar.org l’87% dei decessi riguarda bambini fino a 3 anni di età. Nel 55% dei casi sono i genitori a dimenticarli in auto. A volte, una su tre, sono i bambini ad introdursi nell'auto, all'insaputa di mamma e papà. 
Quella del padre del piccolo Luca, purtroppo, non fu l’unica richiesta accorata a trovare una soluzione. Ci fu la battaglia di Lucio Petrizzi che dimenticò la sua Elena sotto il sole. «Ricordo che fino a metà del tragitto Elena cantava Pippi Calzelunghe - raccontò al Corriere -, ricordo il rallentare del canto. Pensai si fosse addormentata. E continuai a guidare verso l’asilo, ma pensando alle incombenze del giorno». All'asilo non si fermò, andò a lavorare e quando rientrò in macchina lei era ormai priva di speranze. 
Sulla rete circolano già molti dispositivi anti-abbandono. C’è un dispositivo composto da due sensori, uno da collegare al sedile del guidatore e l’altro a quello del bimbo che, se il primo si allontana, fa scattare l’allarme. E c’è un’app che funziona sullo smartphone. 
Dei telefonini si occupa anche un’altra parte dell’emendamento. Ed è un giro di vite. Si prevedono sanzioni raddoppiate per l’uso degli smartphone alla guida e fino a sei mesi di sospensione della patente. Per chi utilizza il cellulare mentre guida la sanzione amministrativa è il pagamento di una somma da 322 a 1.294 euro
Ma a questa si aggiunge la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida da 1 a 3 mesi. E se la stessa persona compie un’ulteriore violazione entro i due anni, la sanzione amministrativa raddoppia: da 644 a 2.588 euro. E la patente potrà essere sospesa da due anni a sei mesi. 
Fonte: www.corriere.it

Ragazzo di Casal Palocco fuori dal coma dopo il pestaggio subito all'Eur

Si è risvegliato dal coma G.D.C., il ragazzo di Casal Palocco, trovato agonizzante nel parcheggio della Nuovola di Fuksas, all'Eur, lo scorso ottobre. Il giovane, fuori pericolo, è stato trasferito ad Imola per la riabilitazione. Quando starà meglio sarà ascoltato dalla Polizia per capire se la posizione dei tre ragazzi indagati per lesioni gravissime potrà diventare, o meno, più pesante.

Il giovane, minorenne all'epoca dei fatti, è stato sempre supportato dai suoi amici che sulla sua pagina Facebook non gli hanno fatto mai mancare il supporto con post, dediche, maglie autografate e foto. Toccante quando, lo scorso 27 novembre, G.D.C. ha compiuto 18 anni e, nonostante fosse ancora nel letto dell'ospedale, gli amici lo hanno omaggiato anche con un brindisi virtuale con tanto di video

G.D.C. era stato ritrovato all'alba del 7 ottobre in piazzale Guglielmo Marconi privo di sensi. Poche ore prima, secondo le indagini, aveva avuto una lite, per futili motivi, all'interno della discoteca Room 26 con alcuni ragazzi. Poi l'aggressione, la fuga e quindi il volo per diversi metri e il ritrovamento nel parcheggio. Le telecamere in strada lo hanno ripreso. Sulla vicenda indaga ancora la Polizia.
Fonte: Ostiatoday.it

martedì 28 novembre 2017

Roma, ragazzini vandali alla mostra Scientopolis: «10 mila euro di danni». Il produttore chiede ritiro dell'evento

«Ammontano a poco meno di 10.000 euro i danni quantificati a "Scientopolis", www.scientopolis.it, mostra edutainment dedicata agli esperimenti sulla scienza nell'ambito della quale domenica scorsa sono state vandalizzate 7 postazioni interattive su 50 presenti da una dozzina di minori dell'Infernetto.

Per scongiurare ulteriori danneggiamenti il produttore londinese World Touring Exhibitions, www.worldtouringexhibitions.com, ha chiesto il ritiro immediato da Roma dell'evento espositivo. Oggi la mostra allestita al Guido Reni District, in via Guido Reni 7, ha aperto regolarmente i battenti ai visitatori con alcune postazioni ancora transennate, ma è iniziata una trattativa serrata fra la società inglese produttrice e le società promoter locali, Venice Exhibition srl e Time4Fun srl, che chiedono invece di protrarre la permanenza almeno fino all'Epifania».
«La produzione londinese teme ulteriori danni e vuole ritirare da Roma la mostra interattiva Scientopolis, ma anche la vicina mostra Brikmania, prodotta dalla stessa società, www.guidorenimostre.it, quest'ultima per il danno da oltre mille euro subito a metà ottobre dalla riproduzione del Titanic in mattoncini Lego», spiegano gli in una nota organizzatori dal Guido Reni District, «come allestitori e promoter invece faremo di tutto per riuscire a garantire la possibilità di visita delle mostre al pubblico laziale almeno fino al termine delle festività natalizie. La società produttrice non vuole rischiare di precludersi la continuazione del tour della mostra Scientopolis che dopo Roma ha già firmato per venire allestita in una famosa città tedesca. La riproduzione lunga 7 metri della famosa nave affondata, alla chiusura di Brikmania, volerà invece in Cina dove è stata promessa come attrazione alla cerimonia di varo di una delle due repliche esatte del transatlantico in scala 1:1 nel 2018».

Intanto per le postazioni ancora transennate lo staff tecnico st tentando un ripristino a tempi da record ed gli organizzatori stanno avviando le pratiche assicurative. «Stiamo valutando con i nostri legali le strade da percorrere», aggiungono «i genitori di alcuni dei protagonisti degli atti vandalici ci hanno fatto sapere che non sono disposti a pagare eccependo che secondo loro le attrazioni erano già danneggiate». «Sappiamo che proprio negli spazi del Guido Reni c'era un progetto ben più articolato di Città della Scienza appoggiato dai comitati e associazioni di quartiere che in qualche maniera abbiamo anticipato allestendo Scientopolis» concludono gli organizzatori «ma non ci aspettavamo di fare da test di resistenza delle strutture ante litteram. I produttori di Londra non riescono a capacitarsi dell'accaduto visto che di fronte ad ogni postazione interattiva è chiaramente spiegata la modalità di utilizzo della stessa, ma evidentemente qui a Roma non è bastato».
Fonte: IlMessaggero.it


Roma, contro la siccità Acea vuole raddoppiare il Peschiera

Il raddoppio dell’acquedotto del Peschiera per affrontare la crisi idrica che permane a Roma. Gli impianti per il trattamento dei rifiuti. Un forte interesse alla rete di distribuzione del gas naturale e il potenziamento della rete elettrica e idrica attraverso una rete tecnologica di sensori. Sono alcuni dei progetti più importanti del piano industriale dell’Acea 2018-2022, approvato dal cda e che è stato presentato a Milano. Il documento prevede investimenti per 3 miliardi in infrastrutture. Acea, primo operatore idrico nazionale con 9 milioni di utenti, guarda anche all’estero, «in particolare in America centrale, nei Paesi ex Unione sovietica e del Golfo Persico - osserva il presidente della società, Luca Lanzalone - dove è possibile esportare la nostra professionalità e il nostro Know how, a prescindere dal fare attività industriali in loco».
Innovazione
«È un piano industriale ambizioso ed innovativo, di grande discontinuità, molto solido, credibile e realizzabile», spiega Lanzalone, affiancato dall’ad Stefano Donnarumma. «Acea è un gruppo industriale che deve e vuole tornare alla sua originaria vocazione - fa notare l’amministratore delegato -. Gestire infrastrutture, renderle più resilienti e realizzarne di nuove sempre più performanti ed efficienti, cavalcare l’innovazione, praticare una sana disciplina finanziaria, coltivare una grande attenzione per l’ambiente e remunerare bene i propri azionisti. Questi sono i pilastri del nostro piano. Le fondamenta sulle quali costruire il lavoro che ci attende». Il titolo Acea ha guadagnato oltre il 3% dopo la diffusione del piano.
Il settore idrico
Per il settore idrico, il piano della multiutility capitolina prevede investimenti per 1,6 miliardi di euro e un Ebitda al 2022 superiore ai 470 milioni di euro, con una crescita media annua 2017-2022 del 6,4%. Il piano si fonda su quattro pilastri: sviluppo delle infrastrutture, sviluppo sostenibile attraverso la decarbonizzazione, innovazione tecnologica (con un investimento specifico da 400 milioni di euro), efficienza operativa (con risparmi previsti per circa 300 milioni durante il piano). Tra le iniziative previste, un piano straordinario di bonifica su oltre 800 km di rete idrica e fognaria per ridurre le perdite di oltre 15 punti percentuali; il potenziamento delle risorse idriche; il rifacimento di oltre 2.500 km di rete elettrica di bassa tensione; la posa di circa 1.500 km di fibra ottica e l’installazione di circa 1 milioni di Smart Meters. Ancora, l’ampliamento dei sistemi di compostaggio attuali e la costruzione di nuovi, con l’obiettivo di trattare a fine piano 1,7 milioni di tonnellate di rifiuti organici, cioè il 70% in più rispetto a oggi.
Gas e fibra ottica
Inoltre l’ Acea sta studiando l’ingresso nel mercato della distribuzione del gas naturale: ad oggi risulta avviata una interlocuzione con selezionati operatori sui territori di riferimento della società capitolina per la valutazione di possibili operazioni di acquisizione, co-partecipazione, oltre a possibili partecipazioni alle future gare di ambito nei prossimi tre anni. «Stiamo provando insieme a Open Fiber a finalizzare un accordo per la stesura della fibra a Roma e siamo molto ottimisti - aggiunge Donnarumma - perché stiamo lavorando bene». «Auspichiamo che già a inizio 2018 si possa entrare in una fase di pianificazione operativa - auspica l’ad -. Acea mette a disposizione infrastrutture e know how: sono convinto che l’accordo porterà vantaggi a entrambi».
Fonte: http://roma.corriere.it

lunedì 27 novembre 2017

Casal Bernocchi, galleria di arte urbana a cielo aperto per rilanciare la periferia

In questa frazione del X° municipio negli ultimi sei anni è in corso una vera e propria rivoluzione culturale e sociale attraverso l'arte urbana. "Con fatica e tanto lavoro abbiamo restituito al quartiere bellezza, un punto di socialità, e tanti artisti importanti sono venuti a dipingere qui".

Alice Pasquini, Solo, Diamond, Paolo "Gojo" Colasanti. Questi sono solo alcuni degli street artist che hanno lasciato la propria firma, o sono pronti a farlo a breve in questo lungo progetto di riqualificazione, in una delle pareti di Casal Bernocchi. Con il grande "Spider man" che gioca a basket dipinto da Flavio "Solo" si conclude l'ultima opera in ordine di tempo messa a punto dal Collettivo "la Talpa", guidato da Brian Polia. Un campo ricreativo per persone di tutte le età dal titolo "Gioca e difendi", che verrà inaugurato domenica 26 novembre, realizzato nel giro di due anni. Li dove un tempo sorgeva la storica bocciofila del quartiere. "Quando la demolirono per la presenza di amianto sul tetto tutti noi ci aspettavamo che venisse sostituita con un'altra struttura, ma così non fu e ci lasciarono solo un cumulo di macerie - spiega Brian -, allora abbiamo iniziato a mettere a punto delle iniziative sociali di autofinanziamento ed ora possiamo dire di aver restituito alle famiglie della zona un punto di aggregazione che gli era stato tolto". 

Ma a Casal Bernocchi c'è molto di più. "La prima opera di street art l'abbiamo realizzata sei anni fa, quando è nato il collettivo, facendo un bellissimo disegno raffigurate moltissimi animali sul muro di cinta della scuola - continua -. Da qui abbiamo iniziato a capire che l'arte urbana poteva essere importante non solo per abbellire le nostre strade, ma anche per trasmettere un messaggio. E grazie a Paolo Colasanti, che ne sta curando tutta la parte artistica, stiamo riuscendo in questo".

Disegni in grado di raccontare i luoghi. "Come ad esempio il murales di Alice Pasquini - ricorda Brian - un'opera bellissima che invitiamo tutti a venire a vedere".
Fonte: ostiatoday.it

mercoledì 22 novembre 2017

Ostia, i balneari tendono la mano a Raggi: "Collaboriamo per piano spiagge"

I balneari di Ostia tendono una mano alla sindaca di Roma Virginia Raggi. Renato Papagni, presidente di Federbalneari Italia, ha preso una posizione distensiva in merito al Piano di Utilizzazione degli Arenili presentato dalla prima cittadina insieme al prefetto Domenico Vulpiani. 

Un rivoluzione per il litorale a cui, gli imprenditori del mare, vogliono partecipare. "Sarà necessario un momento di incontro con l'assessore Luca Montuori per approfondire nel dettaglio l'ipotesi di strategia politico turistica redatta da Risorse per Roma e commissionata per il Prefetto Vulpiani con l'approvazione dalla Sindaca. La procedura del Pua riserva nel suo dna una propria definizione amministrativa politica che richiede una partecipazione di tutti gli attori istituzionali, quali la Capitaneria di Porto, Agenzia del Demanio, e le Categorie imprenditoriali di maggiore rappresentanza del settore", sottolinea Papagni.

"Certi di un iter procedurale a lungo termine siamo pronti alla migliore collaborazione istituzionale al fine di poter, sin da subito, mettere le basi per la costituzione di un processo partecipativo fondato sui principi della partnership pubblico privata", conclude il numero uno degli imprenditori balneari di Ostia.

Stando alle previsioni del Comune "l'iter dell'approvazione prevede una fase preliminare di 105 giorni dall'ok dell'Aula comunale, ma perché il Piano sia efficace impiegherà 550 giorni tra adozione, pubblicazione, osservazioni dei cittadini, l'invio alla Regione, la conferenza dei servizi e l’approvazione e pubblicazione delle concessioni. Dopo questo percorso potranno essere bandite le gare", magari anche con l'abbattimento del Lungomuro.
Fonte: Romatoday.it

lunedì 20 novembre 2017

Municipio 10, ecco il nuovo Consiglio: tutti i nomi dei consiglieri

Giuliana Di Pillo è la nuova presidente del X Municipio. Ecco la composizione del nuovo consiglio del Municipio 10, a seguito delle elezioni del novembre 2017. Per la maggioranza avremo la neo presidente Giuliana Di Pillo più 15 consiglieri. All'opposizione andranno i restanti 9: 4 al CDX inclusa Monica Picca (2 di Fratelli d'Italia e 2 di Forza Italia), 2 al PD, 1 al Laboratorio Civico, 1 a Casapound e 1 alla civica ORA. Record di preferenze assolute ma senza scranno è Carlotta Chiaraluce (ben 1788), ma per CasaPound ci sarà in aula solo il leader e suo compagno Marsella.

Municipio 10, ecco il nuovo Consiglio: tutti i nomi dei consiglieri

MAGGIORANZA

Movimento 5 Stelle

Sabrina D'Alessio 670
Vittorio Allegrini 640
Antonio Di Giovanni 458
Enrico Sarazzi 457
Danilo Ricci 452
Francesco Vitolo 364
Luca Mantuana 358
Alessandro Nasetti 287
Catia Guerreschi 279
Giancarlo Prossomariti 267
Raffaele Presta 267
Filomena Cotti Zelati 246
Agnese Manuelli 210
Fabrizio Mattei 204
Olimpia Laici 203

OPPOSIZIONE

Forza Italia

Mariacristina Masi 1135
Luigi Zaccaria 644

Fratelli d'Italia

Monica Picca (candidata presidente)
Malara Pietro 472

Partito Democratico

Athos De Luca (candidato presidente)
Margherita Welyam Mosaad Ghebryal detta Margherita detta Welyam 918

CasaPound

Luca Marsella (candidato presidente)

Laboratorio Civico X

Franco De Donno (candidato presidente)

Lista Ora e Sogno Comune 

Andrea Bozzi (candidato presidente)

Fonte: Ostiatoday.it

mercoledì 15 novembre 2017

Infernetto senza liceo: 6 aule negli spazi di una parrocchia per evitare doppi turni a studenti

Una soluzione temporanea per evitare i doppi turni agli studenti. La consigliera delegata all'edilizia scolastica della Città metropolitana di Roma Capitale Teresa Zotta ha annunciato oggi un espediente che permetterà agli studenti dell'Infernetto di dare respiro ai ragazzi e alle famiglie.

Dopo le verifiche effettuate nei mesi scorsi, per vagliare le possibili soluzioni al sovraffollamento del liceo Democrito, è stato sottoscritto ieri con il Vicariato il contratto di comodato d'uso per i locali della parrocchia San Tommaso Apostolo. Sei aule, quindi, verranno allestite negli spazi parrocchiali. Una risposta, tampone, agli oltre 100 studenti che però permetterà di evitare i doppi turni, o meglio "rotazioni" come vengono ufficialmente chiamate dal liceo.

Fino ad oggi le classi del biennio, quattro giorni su cinque, entrano alle 8 ed escono alle 14:10. Il giorno rimanente dalle 8 alle 11, o dalle 11 alle 14:10. Quelle del triennio, invece, dalle 8 alle 15:10, con pausa pranzo, per tre giorni. Un giorno invece dalle 8 alle 14:10, mentre il quinto giorno dalle 11 alle 14:10. Un modo per ovviare ai problemi di spazio, fanno sapere dalla scuola.

A breve, terminato l'allestimento per adattare gli spazi, i ragazzi potranno così fare lezione regolarmente. Zotta ha annunciato anche che è stato definito anche un intervento di lungo periodo, per "rendere strutturale l'ampliamento del plesso, attraverso la posa in opera di moduli prefabbricati negli spazi circostanti". Nel corso del prossimo anno verranno affidati i lavori per la posa in opera.

"Riusciremo a dare ai ragazzi, alle famiglie e agli insegnanti una risposta chiara, con una soluzione economica e sostenibile, soprattutto duratura nel tempo, all'attuale insufficienza della capienza dell'istituto, che si è trovato nell'emergenza di gestire il surplus di iscrizioni dovuto al grande aumento demografico in quell'area", ha commentato Zotta.

L'Infernetto conta solo due istituti comprensivi, il Mozart e il Cilea, e nessun liceo. Una vera emergenza per l'area alle porte di Ostia con una storia nasce da lontano. Per il Piano particolareggiato del 1994 (creato per il recupero urbanistico di alcune aree) il Campidoglio doveva costruire nella zona quattro asili nel quartiere, ma ce n'è solo uno. Mancano le scuole medie se non quelle ricavate proprio negli istituti comprensivi Mozart e Cilea.  

La svolta sembrava essere arrivata nel 2011 con l'ok definitivo alla realizzazione del liceo, con Comune e Città Metropolitana che avevano ereditato il progetto della nuova scuola superiore già finanziata dalla ex Provincia nel 2008 con 13 milioni di euro. Da lì in poi almeno sei anni di rimpalli dalla giunta Marino a quella della sindaca Raggi. Oggi la soluzione tampone, ma l'Infernetto resta sempre senza liceo.
Fonte: ostiatoday.it

lunedì 13 novembre 2017

Falsi poliziotti e finti posti di blocco: così rapinavano automobilisti

Si fingevano poliziotti per rapinare automobilisti. E' accaduto in via Euripide, all'Axa a pochi metri da Casal Palocco. A mettere fine a questa serie di furti gli agenti del Reparto Volanti e del commissariato di Ostia che hanno arrestato due romeni di 37 e 39 anni.

Tutto è iniziato quando alcuni testimoni, hanno denunciato la presenza di due individui che, nei pressi di una scuola, fermavano le auto in transito, infastidendo i conducenti. Quando gli agenti sono arrivati sul posto sono stati fermati da uno straniero, che ha raccontato di essere stato avvicinato da due uomini, che dopo essersi qualificati per appartenenti alla Polizia di Stato, gli hanno mostrato una tessera con foto, chiedendogli di esibire i documenti. 

Al rifiuto dell'automobilista, insospettito dal chiaro accento straniero, i due hanno iniziato a minacciarlo. Poi, mentre uno dei due lo strattonava per la giacca cercando di rubargli il portafoglio, il complice rimaneva a distanza per verificare che non arrivasse nessuno.

La vittima a quel punto, riusciva a divincolarsi e a fuggire, inseguito dai due malviventi, che hanno desistito solo quando era riuscita a rifugiarsi all'interno di una palazzina. L'immediato intervento della pattuglia, ha permesso di bloccare i due che si trovavano ancora nelle vicinanze. Accompagnati negli uffici del commissariato, sono stati identificati e arrestati. Dovranno rispondere di tentata rapina.
Fonte: ostiatoday.it

Ostia, spiaggia invasa dalla schiuma: fenomeno naturale

Nevica sulle spiagge di Ostia. O almeno questa è l’impressione che restituisce lo strano fenomeno registrato nelle ultime ore. Su tutto i...