mercoledì 8 novembre 2017

Evasione sui bus, Atac incentiva i controllori: 2,5 euro per ogni multa

Non solo turni più lunghi e maggiori controlli. Nell'ipotesi di accordo sottoposta ieri da Atac ai sindacati si punta, ancora una volta, alla lotta all'evasione tariffaria. Con una stretta che renderà la vita sempre più difficile ai tanti evasori che ancora oggi usufruiscono dei mezzi pubblici senza titolo di viaggio. I controllori saranno incentivati al pugno di ferro con i 'portoghesi'. Ai più risoluti, infatti, verrà riconosciuto un premio di 2,5 euro per ogni multa "effettivamente incassata entro 5 giorni". Mentre ammonta a 7 euro l'indennità giornaliera che verrà riconosciuta a quel personale che ha accettato di passare dalla scrivania alla 'strada'.

L'incentivo è infatti diretto a quegli 800 impiegati che hanno effettuato il corso di formazione e sono stati nominati agenti di polizia amministrativa. 800 persone che una volta a settimana, quattro al mese, tesserino alla mano andranno a controllare i titoli di viaggio dei passeggeri. 160 verificatori in più a tempo pieno, ha fatto sapere Atac che si andranno ad aggiungere ai 320 operatori full time. 

E se il personale che non è risultato idoneo alla visita medica venderà i biglietti ai capolinea di superficie, altre risorse per la lotta all'evasione tariffaria dovrebbero derivare dall'introduzione del meccanismo della cosiddetta 'job rotation'. Atac spera infatti di rimpinguare le fila dei controllori anche con i propri macchinisti, autisti e capotreno a cui con cadenza periodica verrà chiesto di dedicarsi ad "attività diverse dalla guida".
Fonte: RomaToday.it

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