lunedì 30 ottobre 2017

Melograno, proprietà e uso

Il frutto del melograno, la melagrana è un alimento ricco di vitamina C e fenoli dalla forte azione antiossidante. Utile per la prevenzione dai tumori, la melagrana aiuta anche contro i problemi legati alla menopausa. Scopri quali sono le proprietà, le calorie e come si mangia il melograno.

Il melograno, frutto originario della Cina, è ricco di vitamina C e fenoli, e utile per la prevenzione dai tumori e i problemi legati alla menopausa. Scopriamolo meglio.

Descrizione del frutto
Talvolta capita di fare il giro del mondo per trovare poi alla fine ciò che cercavamo sotto il proprio naso, magari nel giardino di casa. Può benissimo essere il caso del frutto del melograno quando si parla di “superfood” e di alimenti-farmaco.

È un frutto autunnale, composto da una scorza rossa o rossastra all'interno della quale si raccolgono i succosi arilli rossi, che sono la parte edibile che si sviluppa attorno ai semi.

Gli studi ci dicono che sia originario di un'area tra la Cina e l'India e che nei millenni si sia ben adattato a tutti gli ambienti con estati calde e inverni miti, come il Caucaso, vaste aree nordamericane, il Mediterraneo.

Melograno, alleato di
Intestino, cuore, sangue, cartilagini, prevenzione dei tumori, lotta ai problemi legati alla menopausa e all'andropausa.

Calorie, composizione nutrizionale e proprietà del melograno


Il melograno contiene 70 kcal ogni 100 g.
Il frutto del melograno spicca soprattutto per le sue qualità antiossidanti, essendo ricco di vitamina C e di numerosi fenoli, tra i quali citiamo l'acido gallico, granatina, punicacorteina, punicafolina, punicalina, delfinidina ed altri ellagitannini particolarmente attivi contro i radicali liberi.
Da sottolineare l'abbondanza di acido punico (dal nome scientifico del melograno: Punica granatum), particolarmente efficace come inibitore del cancro al seno. Tornando alle vitamine, prima ancora di vitamina C è ricco di vitamina K, importante soprattutto per i bambini, seguita anche dalle vitamine del gruppo B e quelle A ed E.

Le proprietà attribuite a questo frutto sono: antiossidante, antitumorale, anticoagulante, antidiarroico, astringente, gastroprotettivo, idratante, antimicrobico, antimicotico, antibatterico, vermifugo, vasoprotettore.

Il melograno tra i rimedi per i disturbi della menopausa
Sintomi della menopausa:

Irritabilità, senso di gonfiore, dimagrimento o chili che si guadagnano facilmente, disturbi correlati come l'osteoporosi. Non solo: disturbi dell'umore, malattie cardiovascolari e altro. La menopausa spesso viene collegata a questi fattori, ma va vista prima di tutto come una fase.

La fase in cui la donna saluta la sua età fertile. Sia la fase della pre-menopausa che quella della menopausa vera e propria andrebbero vissute come un flusso naturale. Ipertensione, ansia, variazioni dell'umore, secchezza vaginale, gonfiore addominale possono verificarsi con frequenza.

E' importante che ci sia un confronto costante tra donna e donna; le amiche della stessa età possono essere un valido supporto, un aiuto biunivoco.

Nelle coppie etereosseuali, l'uomo dovrebbe accompagnare e sostenere la donna in questa fase, senza relegarla a una condizione di compromissione delle normali funzionalità. Ci vuole ascolto, da entrambe le parti.

Alimentazione durante la menopausa

Le donne in menopausa devono assicurarsi un adeguato apporto di calcio e vitamina D, contenuti in legumi, sardine e sgombri, cavoli, rape, broccoli, frutta secca, noci, nocciole e mandorle. Via libera a frutta e verdura, e anche ai germogli, come quelli dei fagioli azuki

Vanno abbandonati via via i grassi saturi (formaggi, carne, burro) e gli zuccheri semplici. Limitate il sale e gli alimenti che lo contengono. L'olio di semi di lino è ottimo perché comprende fitoestrogeni.

Anche il melograno, per le sue proprietà antiossidanti, è utile nella lotta contro i problemi legati alla menopausa e all'andropausa.

Curiosità 

Nell'Ayurveda viene usato in caso di diarrea, dissenteria, parassiti intestinali, problemi cardiaci, mal di gola, anemia, problemi alla pelle, epistassi, emorroidi, palpitazioni, problemi alla cataratta, infiammazioni ai genitali.

Oltre che la polpa rossa degli arilli, ne vengono usate altre parti, quali: foglie, fiori, radici, corteccia, scorza dei frutti. L'India è il primo produttore al mondo del frutto.

Come si mangia il melograno

Il miglior modo per preservare tutte le qualità di questo frutto è senz'altro quello di mangiarlo fresco. A seconda del grado di maturazione e della varietà il sapore può andare dall'aspro al molto dolce.
Gli arilli vanno puliti al meglio da tutte le membrane bianche, ricche di tannino e causa di un eventuale gusto amaro.
Fonte: http://www.cure-naturali.it

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