lunedì 30 ottobre 2017

Il Judo, il bullo e l'assessore: scuole e sport insieme per combattere la violenza

Un incontro per promuovere lo sport e combattere così il fenomeno del bullismo dentro e fuori le scuole. E' il senso di 'Io, il Judo e il Bullo: il Judo italiano in campo contro il bullismo', l'evento svolto oggi ad Ostia al centro olimpico Matteo Pellicone, che ha coinvolto circa 300 ragazzi delle scuole romane e stato realizzato con la collaborazione dell'Assessorato alla Scuola allo Sport e ai Grandi Eventi e dell'Assessorato Persona, Scuola e Comunità Solidale di Roma Capitale.

I campioni incontrano gli studenti 

Tanti i campioni presenti. Gli Olimpionici di Judo tra i quali Rosalba Forciniti, Matteo Marconcini, Girolamo Giovinazzo, Felice Mariani, Paolo Bianchessi, Elio Verde, Elios Manzi insieme agli atleti della Nazionale Christian Parlati, Giovanni Esposito, Gabriele Sulli, Alessia Ritieni ed ai testimonial degli altri sport federali Frank Chamizo e Daigoro Timoncini per la Lotta e Luigi Busà per il Karate. Tutti a dialogare con gli studenti delle scuole del X Municipio di IC Giovanni Paolo II, IC W.A. Mozart, IC Mar Rosso e Liceo Scientifico Enriques.

Saranno coinvolti anche gli insegnanti romani

"Il judo nella sua genesi e nella sua essenza di disciplina può essere uno strumento cruciale da utilizzare per un contrasto originale al fenomeno del bullismo. È per questo che abbiamo ritenuto utile non solo ospitare l'evento, ma mettere a disposizione delle scuole l’esperienza dei nostri atleti, dei tecnici e dei maestri di judo per un seminario che si svolgerà successivamente alla giornata del 27 e che coinvolgerà gli insegnanti delle scuole romane interessate", ha dichiarato il Presidente FILJKAM Domenico Falcone.

Frongia: "Così si combatte il bullismo"

Presente all'incontro anche l'assessore Daniele Frongia: "Pratico il judo e ne conosco la profonda valenza spirituale, educativa e sportiva. Insieme alla FILJKAM ho fortemente voluto organizzare questo evento perché credo possa contribuire alla lotta al bullismo".

Con lui anche Laura Baldassarre: "Lo sport rappresenta un efficace strumento per garantire coesione tra i giovani e per promuovere il valore del rispetto e dell’inclusione. E’ quindi uno degli argini più forti ed efficaci per arginare e contrastare il bullismo e per veicolare nelle scuole messaggi in grado di rendere sempre meno diffusi gli atteggiamenti di violenza e sopraffazione. Lo sport fissa regole su cui plasmare un modello di convivenza che sia davvero solidale", sottolinea l'assessora alla Persona, Scuola e Comunità Solidale.

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