Ringraziamo la Redazione de "il Giornale di Ostia" per aver dato visibilità ad un argomento molto sentito dai cittadini del XIII Municipio.
venerdì 16 ottobre 2009
ACEA - Interventi all'Infernetto
A seguito delle ripetute e fastidiose interruzioni nella alimentazione di energia elettrica, che si registrano da tempo e con una certa frequenza specie in alcune zone dell’Infernetto e con sacrosante proteste dei cittadini – recentemente tre lunghe interruzioni nel giro di cinque giorni tra via Bediollo e via Predoi –, il Coordinamento Infernetto ha chiesto spiegazioni alla ACEA – Distribuzione Illuminazione Privata ed ha ricevuto alcune importanti e confortanti notizie.
Tutto l’Infernetto è attualmente interessato a lavori in corso, oppure con pianificazione a breve, per la bonifica, modernizzazione e potenziamento della rete di distribuzione Bassa Tensione ai privati con interventi, anche con sostituzione di cavi e/o di apparecchiature oppure rifacimenti anche totali delle numerose cabine ACEA dislocate nel quartiere.
Questo piano di intervento, secondo l’ACEA importante sia tecnicamente che sul piano degli investimenti necessari, è stato determinato dalla lunga serie di guasti registrati e ripetuti anche in tempi recenti, dalla obsolescenza di cavi ed impianti e dalla crescente e maggiore richiesta di energia elettrica a causa della forte crescita degli insediamenti abitativi.
Tra i numerosi interventi in atto od in corso di calendarizzazione sono stati segnalati, ad esempio, la totale sostituzione, attualmente in corso, delle linee nella zona di via Momigliano/via Errante e limitrofe ed il totale rifacimento, a breve, della cabina di distribuzione sita nella zona via Bedollo/via Predoi.
In sintesi, tutta la serie di interventi è destinata sia a potenziare in maniera considerevole la disponibilità di energia elettrica che la eliminazione dei guasti dovuti alla inefficienza degli impianti.
Ricordiamo che la rete di Bassa Tensione (cioè quella che interessa le nostre case) non è dotata di sistemi di telecontrollo automatici e che, quindi, ogni eventuale mancanza di energia va prontamente, e con pazienza, segnalata alla ACEA (Numero Verde 800 130 336) a cura dell’utenza.
Confidiamo quindi che, finalmente ed entro limiti di tempo ragionevoli, la storia delle ripetute, improvvise e problematiche interruzioni di energia elettrica ACEA abbia trovato la sua fine.
Tutto l’Infernetto è attualmente interessato a lavori in corso, oppure con pianificazione a breve, per la bonifica, modernizzazione e potenziamento della rete di distribuzione Bassa Tensione ai privati con interventi, anche con sostituzione di cavi e/o di apparecchiature oppure rifacimenti anche totali delle numerose cabine ACEA dislocate nel quartiere.
Questo piano di intervento, secondo l’ACEA importante sia tecnicamente che sul piano degli investimenti necessari, è stato determinato dalla lunga serie di guasti registrati e ripetuti anche in tempi recenti, dalla obsolescenza di cavi ed impianti e dalla crescente e maggiore richiesta di energia elettrica a causa della forte crescita degli insediamenti abitativi.
Tra i numerosi interventi in atto od in corso di calendarizzazione sono stati segnalati, ad esempio, la totale sostituzione, attualmente in corso, delle linee nella zona di via Momigliano/via Errante e limitrofe ed il totale rifacimento, a breve, della cabina di distribuzione sita nella zona via Bedollo/via Predoi.
In sintesi, tutta la serie di interventi è destinata sia a potenziare in maniera considerevole la disponibilità di energia elettrica che la eliminazione dei guasti dovuti alla inefficienza degli impianti.
Ricordiamo che la rete di Bassa Tensione (cioè quella che interessa le nostre case) non è dotata di sistemi di telecontrollo automatici e che, quindi, ogni eventuale mancanza di energia va prontamente, e con pazienza, segnalata alla ACEA (Numero Verde 800 130 336) a cura dell’utenza.
Confidiamo quindi che, finalmente ed entro limiti di tempo ragionevoli, la storia delle ripetute, improvvise e problematiche interruzioni di energia elettrica ACEA abbia trovato la sua fine.
martedì 13 ottobre 2009
Piscine chiuse, nuova sanatoria "Ma soltanto per otto circoli"

Otto piscine, delle quindici abusive sequestrate giovedì scorso dalla procura di Roma, potrebbero riaprire al pubblico, ai corsi nuoto per ragazzini. La prossima settimana, ragionevolmente. Sono le otto terminate e che non si trovano su aree vincolate o a rischio. Di queste, le sei totalmente private dovranno pagare oneri concessori più sanzioni, visto che sono prive di licenza edilizia e devono sanare. Le due che sono cresciute su terreno pubblico, invece, non devono versare oneri: l´impianto resta di proprietà del Comune.
Riassumendo, potrebbero riaprire «con una sanatoria bis ed entro 48 ore», prova a dire un sempre più affannato Alessandro Cochi, delegato del sindaco allo Sport: l´Aquaniene di Giovanni Malagò alla Moschea e lo Sport 2000 sulla Cristoforo Colombo (entrambe su terreno pubblico), poi il Cristo Re nel quartiere Trieste, il Tiro a Volo ai Parioli, la Villa Flaminia al Flaminio, il Babel all´Infernetto, l´Eschilo 1 all´Axa, il Real Sporting Village sull´Aurelia. «Il Comune dovrà dirci se i lavori fatti da questi otto circoli sono sanabili», ha illustrato il pm Sergio Colaiocco all´assessore Marco Corsini e al capo del gabinetto del sindaco, Sergio Gallo, ieri mattina in procura. Spiegando che il profilo penale dell´inchiesta resta ampiamente aperto.
Il sindaco ora ringrazia la magistratura per «l´apertura mostrata» sulla vicenda. Nella "pool´s list", però, ci sono i quattro impianti più scabrosi: il Salaria Sport Village che a Settebagni ha cementificato un mausoleo sportivo in area di sversamento del Tevere (domani udienza al Tar), il Circolo Tevere Remo che all´Acquacetosa ha costruito in riva al fiume, il Gav New City che ha edificato all´interno del Parco di Trigoria e il Flaminio sporting club, circolo di via Vitorchiano che, vicino alla famiglia del presidente federale Paolo Barelli, ha mosso le ruspe in un´area tutelata e nonostante il "no" della giunta Veltroni. Oggi, queste quattro realtà non possono essere sanate. La demolizione? «La magistratura può ordinarla solo alla fine del processo», spiegano in procura.
Appare ancora più delicata la situazione per tre strutture che non hanno la concessione edilizia (avendo in mano, come tutte e diciotto, solo le autorizzazioni del commissario Rinaldi) e non sono ancora completate: Città Futura sulla Colombo (terreno comunale, a rischio fallimento), Roma 70 sulla Tiburtina (inserita nel "lotto mondiali" con il cambio di giunta) e Roma Sport Team al Torrino (terreno comunale, debiti pesanti).
(Repubblica.it, 13 ottobre 2009)
lunedì 12 ottobre 2009
Vizzani su impianti di nuoto sequestrati: "La volontà di tutti è di rendere di nuovo fruibili le strutture"
Anche il Presidente del XIII Municipio, Giacomo Vizzani ha preso parte alla conferenza stampa organizzata presso la sede del XII Municipio dai gestori degli impianti sportivi sequestrati nella giornata di venerdì. “A margine di questo incontro- ha spiegato Giacomo Vizzani, Presidente XIII Municipio- posso dire che c’è un consenso politico unanime su questa vicenda. Pensiamo di agire allo stesso modo in cui sta già lavorando il XII Municipio, vale a dire presentando una mozione in cui si chiede al Sindaco e al Prefetto di Roma di attivarsi, nel pieno rispetto delle leggi, delle regole e nel pieno rispetto del lavoro della Magistratura, per rendere di nuovo fruibili gli impianti sequestrati”.
UFFICIO STAMPA MUNICIPIO XIII
Sequestrate nel XIII° Municipio alcuni Centri che hanno ospitato i Mondiali di Nuoto
Sequestrate le strutture abusive di Babel all'Infernetto e dell'Eschilo 1 all'AXA, quelle dove alle inaugurazioni erano presenti i vertici locali dei Carabinieri, Vigili Urbani, Polizia di Stato, Guardia di Finanza e il XIII Municipio malgrado gli impianti fossero già sotto indagine. Non abbiamo dimenticato le parole del Presidente Giacomo Vizzani all'inaugurazione ad esempio di Babel ("sono amici miei") e il brindisi della Polizia Municipale (presente il Comandante Moretti, il Vice Comandante Mancini e Brunetti, a capo del settore edilizio). Il sequestro delle strutture avviene dopo i numerosi esposti presentati alla Procura della Repubblica da parte dei nostri Comitati. Viene così premiata la nostra battaglia per la legalità, che dura da mesi, fatta in totale solitudine. Il XIII Municipio e gli organi preposti al controllo hanno avuto su questa vicenda un atteggiamento inqualificabile. Ancora oggi proseguono nei nostri confronti telefonate anonime e pesanti intimidazioni. Non ci siamo fermati e non ci fermeremo. Aspettiamo fiduciosi anche gli esiti delle indagini sul Polo Natatorio di Ostia, forse il più scandaloso di tutti gli impianti. Un impianto pubblico dove, ad esempio, se i Carabinieri del NOE fossero intervenuti non a due giorni dall'inaugurazione avrebbero rilevato quanto da noi presentato negli esposti a partire da metà marzo. La Procura non si è potuta esimere dall'intervenire davanti ad eclatanti abusi edilizi da noi segnalati. I Mondiali di Nuoto ’09 sono finiti solo da un punto di vista sportivo. La vicenda però è ancora lunga e ben lontana dall’essere scritta l’ultima pagina, che vede indagato anche Malagò il Presidente del Comitato Organizzatore.
Fonte: "Comitato Civico Entroterra13"
Fonte: "Comitato Civico Entroterra13"
sabato 10 ottobre 2009
GHERA: 1,5 MLN EURO PER COSTRUZIONE PIAZZA ALL'INFERNETTO
(Adnkronos) - La Giunta comunale, presieduta dal sindaco Gianni Alemanno, su proposta dell'assessore ai Lavori pubblici e Periferie, Fabrizio Ghera, ha approvato il progetto definitivo per la realizzazione della piazza antistante la Chiesa di San Tommaso Apostolo all'Infernetto nel XIII Municipio.
La costruzione della piazza, per un importo complessivo pari a 1milione e mezzo di euro, sara' conforme alle destinazioni urbanistiche ed alle norme edilizie, nonche' corrispondente alle normative relative alla sicurezza sanitaria, ambientale, paesaggistica ed in linea con tutti gli accorgimenti tecnici atti a garantire l'accessibilita' e la fruibilita' dell'opera.
''L'amministrazione continua a investire nelle periferie con nuove opere di riqualificazione, come la costruzione di nuove piazze - afferma l'assessore ai Lavori pubblici e Periferie del Comune di Roma Fabrizio Ghera - interventi finalizzati non solo alla trasformazione del tessuto urbano ma intesi anche come funzione sociale e aggregativa della vita cittadina. Migliorare la qualita' della vita nei nostri quartieri e attrezzarli di spazi pubblici polifunzionali e' un passaggio obbligato per il rilancio delle periferie della capitale".
La costruzione della piazza, per un importo complessivo pari a 1milione e mezzo di euro, sara' conforme alle destinazioni urbanistiche ed alle norme edilizie, nonche' corrispondente alle normative relative alla sicurezza sanitaria, ambientale, paesaggistica ed in linea con tutti gli accorgimenti tecnici atti a garantire l'accessibilita' e la fruibilita' dell'opera.
''L'amministrazione continua a investire nelle periferie con nuove opere di riqualificazione, come la costruzione di nuove piazze - afferma l'assessore ai Lavori pubblici e Periferie del Comune di Roma Fabrizio Ghera - interventi finalizzati non solo alla trasformazione del tessuto urbano ma intesi anche come funzione sociale e aggregativa della vita cittadina. Migliorare la qualita' della vita nei nostri quartieri e attrezzarli di spazi pubblici polifunzionali e' un passaggio obbligato per il rilancio delle periferie della capitale".
Coordinamento Infernetto: chieste spiegazioni ad ACEA sui continui sbalzi dell'energia elettrica
Venerdì 09 Ottobre 2009 22:52
Il Coordinamento Infernetto - Associazione di Quartiere
Attraverso un comunicato stampa l'Associazione di quartiere "Coordinamento Infernetto" fa sapere di aver chiesto spiegazioni ad Acea sui recenti episodi di sbalzi nell'alimentazione della corrente elettrica nel quartiere.
A seguito delle ripetute e fastidiose interruzioni nella alimentazione di energia elettrica, che si registrano da tempo e con una certa frequenza specie in alcune zone dell'Infernetto e con sacrosante proteste dei cittadini - recentemente tre lunghe interruzioni nel giro di cinque giorni tra via Bediollo e via Predoi -, il Coordinamento Infernetto ha chiesto spiegazioni alla ACEA - Distribuzione Illuminazione Privata ed ha ricevuto alcune importanti e confortanti notizie. Tutto l'Infernetto è attualmente interessato a lavori in corso, oppure con pianificazione a breve, per la bonifica, modernizzazione e potenziamento della rete di distribuzione Bassa Tensione ai privati con interventi, anche con sostituzione di cavi e/o di apparecchiature oppure rifacimenti anche totali delle numerose cabine ACEA dislocate nel quartiere. Questo piano di intervento, secondo l'ACEA importante sia tecnicamente che sul piano degli investimenti necessari, è stato determinato dalla lunga serie di guasti registrati e ripetuti anche in tempi recenti, dalla obsolescenza di cavi ed impianti e dalla crescente e maggiore richiesta di energia elettrica a causa della forte crescita degli insediamenti abitativi. Tra i numerosi interventi in atto od in corso di calendarizzazione sono stati segnalati, ad esempio, la totale sostituzione, attualmente in corso, delle linee nella zona di via Momigliano/via Errante e limitrofe ed il totale rifacimento, a breve, della cabina di distribuzione sita nella zona via Bedollo/via Predoi. In sintesi, tutta la serie di interventi è destinata sia a potenziare in maniera considerevole la disponibilità di energia elettrica che la eliminazione dei guasti dovuti alla inefficienza degli impianti. Ricordiamo che la rete di Bassa Tensione (cioè quella che interessa le nostre case) non è dotata di sistemi di telecontrollo automatici e che, quindi, ogni eventuale mancanza di energia va prontamente, e con pazienza, segnalata alla ACEA ( Numero Verde 800 130 336) a cura dell'utenza. Confidiamo quindi che, finalmente ed entro limiti di tempo ragionevoli, la storia delle ripetute, improvvise e problematiche interruzioni di energia elettrica ACEA abbia trovato la sua fine.
Il Coordinamento Infernetto - Associazione di Quartiere
martedì 6 ottobre 2009
Infernetto e Dintorni: incontro con la Com. Lavori Pubblici per discutere dei problemi della Cristoforo Colombo
Lunedì 05 Ottobre 2009
Riportiamo l'articolo apparso sul sito dell'Associazione Culturale Infernetto e Dintorni in merito alla riunione di questa mattina tra la Commissione Lavori Pubblici e alcune associazioni di cittadini sulle problematiche della via Cristoforo Colombo.
Alle 11.00 di oggi, lunedì 5 ottobre 2009, presso il XIII Municipio si è svolta una riunione con il Presidente della Commissione dei LL.PP., Pierfrancesco Marchesi, e le Associazioni dei quartieri a ridosso della via Cristoforo Colombo, per raccogliere le segnalazioni e le lamentele dei cittadini riguardo alla viabilità della via in questione.
Tra i partecipanti ricordiamo il Presidente del XIII Municipio Giacomo Vizzani, il Vice Presidente della Commissione ai LL.PP. Francesco Spanò, il Tenente Colonnello Ricci dei VV.UU., il Consigliere Giuseppe Sesa, il 7° Dipartimento, il Coordinamento Infernetto, SOSTRAFFICOLOMBO, il CdQ Acilia CENTRO SUD e la scrivente Associazione Culturale Infernetto e Dintorni. Gli intervenuti, oltre ad aver richiesto una maggiore presenza ed attenzione dei VV.UU. agli incroci più sensibili al traffico (via di Malafede, via di Acilia e via Pindaro/Ferrari), ed aver segnalato una carente e/o obsoleta segnaletica che regolamenti il comportamento e la velocità da tenere sulla Colombo, con voce unanime hanno chiesto: - la realizzazione del completamento delle complanari; - l'interconnessione viaria dei quartieri; - la realizzazione del raddoppio della via di Acilia con il sottopasso all'incrocio della via di Acilia con la Colombo; - la realizzazione del sottopasso all'incrocio della Colombo con via Pindaro/Ferrari; Tutte le richieste sono state recepite e verbalizzate.
Il Presidente Vizzani ha voluto rassicurare le Associazioni rappresentanti i cittadini che le migliorie richieste sono già allo studio e che, per quanto riguarda le complanari, nel gennaio 2010 partirà lo studio preliminare per la loro realizzazione. La scrivente Associazione si è fatta portavoce dei cittadini pendolari con Roma non solo per motivi di lavoro, ma anche per motivi di salute, per sottolineare l'importanza di una più fluida viabilità al fine di poter arrivare puntuali non soltanto agli impegni di lavoro, ma, soprattutto, alle visite, cure ed esami medici, mettendo in risalto il diritto al lavoro ed alla salute così come sancito dalla Costituzione Italiana.
Questa riunione, scaturita dalla situazione di collasso della viabilità in cui si è trovata la via Cristoforo Colombo in questi giorni, si è dimostrata improntata alla positività da parte delle istituzioni che, presa coscienza dell'importanza fondamentale dellla presenza dei VV.UU. agli incroci, ha, in accordo con il tenente colonnello Ricci, cercato una via per attuare un presidio fisso nei punti nevralgici dell'arteria nelle ore più critiche. Inoltre, si è portato all'attenzione delle istituzioni, da parte dell'Assemblea, il problema della manutenzione stradale. Nello specifico si è chiesto che, come nel caso della potatura dei platani sulla via del Mare, per il futuro si intervenga utilizzando le corsie in senso contrario alla criticità viaria (la mattina in direzione Ostia, il pomeriggio in direzione Roma). Anche questa problematica è stata presa in carico dalla Commissione e dalla Presidenza del XIII.
Adesso non rimane che attendere che quanto discusso nella riunione di oggi venga realizzato, nonostante le lungaggini burocratiche e i tempi, talvolta "biblici" cui alcune opere sono sottoposte. Un primo passo è stato fatto, adesso non attendiamo "una passeggiata", ma "una corsa", perchè la gente è stanca di trascorrere ore della propria vita in file interminabili: sequestrati da una rete viaria obsoleta.
Associazione Culturale Infernetto e Dintorni
Riportiamo l'articolo apparso sul sito dell'Associazione Culturale Infernetto e Dintorni in merito alla riunione di questa mattina tra la Commissione Lavori Pubblici e alcune associazioni di cittadini sulle problematiche della via Cristoforo Colombo.Alle 11.00 di oggi, lunedì 5 ottobre 2009, presso il XIII Municipio si è svolta una riunione con il Presidente della Commissione dei LL.PP., Pierfrancesco Marchesi, e le Associazioni dei quartieri a ridosso della via Cristoforo Colombo, per raccogliere le segnalazioni e le lamentele dei cittadini riguardo alla viabilità della via in questione.
Tra i partecipanti ricordiamo il Presidente del XIII Municipio Giacomo Vizzani, il Vice Presidente della Commissione ai LL.PP. Francesco Spanò, il Tenente Colonnello Ricci dei VV.UU., il Consigliere Giuseppe Sesa, il 7° Dipartimento, il Coordinamento Infernetto, SOSTRAFFICOLOMBO, il CdQ Acilia CENTRO SUD e la scrivente Associazione Culturale Infernetto e Dintorni. Gli intervenuti, oltre ad aver richiesto una maggiore presenza ed attenzione dei VV.UU. agli incroci più sensibili al traffico (via di Malafede, via di Acilia e via Pindaro/Ferrari), ed aver segnalato una carente e/o obsoleta segnaletica che regolamenti il comportamento e la velocità da tenere sulla Colombo, con voce unanime hanno chiesto: - la realizzazione del completamento delle complanari; - l'interconnessione viaria dei quartieri; - la realizzazione del raddoppio della via di Acilia con il sottopasso all'incrocio della via di Acilia con la Colombo; - la realizzazione del sottopasso all'incrocio della Colombo con via Pindaro/Ferrari; Tutte le richieste sono state recepite e verbalizzate.
Il Presidente Vizzani ha voluto rassicurare le Associazioni rappresentanti i cittadini che le migliorie richieste sono già allo studio e che, per quanto riguarda le complanari, nel gennaio 2010 partirà lo studio preliminare per la loro realizzazione. La scrivente Associazione si è fatta portavoce dei cittadini pendolari con Roma non solo per motivi di lavoro, ma anche per motivi di salute, per sottolineare l'importanza di una più fluida viabilità al fine di poter arrivare puntuali non soltanto agli impegni di lavoro, ma, soprattutto, alle visite, cure ed esami medici, mettendo in risalto il diritto al lavoro ed alla salute così come sancito dalla Costituzione Italiana.
Questa riunione, scaturita dalla situazione di collasso della viabilità in cui si è trovata la via Cristoforo Colombo in questi giorni, si è dimostrata improntata alla positività da parte delle istituzioni che, presa coscienza dell'importanza fondamentale dellla presenza dei VV.UU. agli incroci, ha, in accordo con il tenente colonnello Ricci, cercato una via per attuare un presidio fisso nei punti nevralgici dell'arteria nelle ore più critiche. Inoltre, si è portato all'attenzione delle istituzioni, da parte dell'Assemblea, il problema della manutenzione stradale. Nello specifico si è chiesto che, come nel caso della potatura dei platani sulla via del Mare, per il futuro si intervenga utilizzando le corsie in senso contrario alla criticità viaria (la mattina in direzione Ostia, il pomeriggio in direzione Roma). Anche questa problematica è stata presa in carico dalla Commissione e dalla Presidenza del XIII.
Adesso non rimane che attendere che quanto discusso nella riunione di oggi venga realizzato, nonostante le lungaggini burocratiche e i tempi, talvolta "biblici" cui alcune opere sono sottoposte. Un primo passo è stato fatto, adesso non attendiamo "una passeggiata", ma "una corsa", perchè la gente è stanca di trascorrere ore della propria vita in file interminabili: sequestrati da una rete viaria obsoleta.
Associazione Culturale Infernetto e Dintorni
venerdì 2 ottobre 2009
Si parla dell'infernetto anche su QuattroRuote: purtroppo per i disagi pubblici!
Da: xxxxxxxxx
Inviato: venerdì 2 ottobre 2009 10.06
A: poliziamunicipale@comune.roma.it; usetm.roma@yahoo.it; sindaco@comune.roma.it
Oggetto: 4ruote
Strade insufficienti e piene di buche (per non definirle voragini) e male (o per niente) illuminate; rete fognaria inadeguata (con relativi allagamenti); corrente elettrica che va e viene (e non durante i temporali, ma anche d’estate con il sole!!); furti sempre più frequenti nelle abitazioni perché le forze dell’ordine sono un lontano miraggio; dulcis in fundo, traffico paralizzato….
Per questi bei primati l’Infernetto è finito addirittura sul numero di ottobre di Quattroruote!!
Non penso sia necessario aggiungere altro.
Un lettore di Quattroruote (e abitante dell’Infernetto)
giovedì 1 ottobre 2009
Traffico sulla Cristoforo Colombo
Da "Il Messaggero" del 01 Ottobre 2009
Francesca
Buongiorno mi chiamo Francesca e abito in zona Infernetto a Roma. La chiamo zona perchè è un dato di fatto ma in realtà è diventata una città nella città. Grazie a piani di costruzione regolamentati in vario modo è stato edificato a dismisura e questa condizione per diverse ragioni non cessa di esistere. Fino a qui niente di strano se non il fatto che molti abitanti, come me, hanno scelto di allontanarsi dal centro di Roma per avere una qualità di vita migliore e sopratutto per vivere condizioni che in città non sarebbero state possibili; naturalmente il problema traffico, in questi casi considerato serio, è stato comunque messo in preventivo.
Il traffico pesante sulla Via Cristoforo Colombo, che puntualmente blocca le zone di Malafede, Acilia, Axa, CasalPaolocco, Infernetto, Ostia e zone limitrofe, è l'incubo quotidiano con cui conviviamo ormai da troppo tempo e che, per forza di cose, pregiudica notevolmente i rapporti di lavoro, lo stato di salute, lo stato d'animo, etc. etc. Lo stesso è regolato, a volte, da vigili della Polizia Municipale che, non sempre sapientemente, fanno in modo che sia scorrevole.. Ma non si può dipendere dai vigili, dal loro umore e dalla loro capacità!
Molta gente non vive come me una situazione di tranquillità al lavoro e dico che fossi un capo ed avessi un dipendente che tutti i giorni arriva in ritardo non so quale sarebbe la reazione e la giusta conseguenza... Sono stati istituiti comitati di quartiere, è stato sottoposto il problema alla giunta ma nulla è stato risolto. La Via Cristoforo Colombo è una strada alberata che costeggia in parte la residenza estiva del Presidente della Repubblica. Personalmente non ho nulla contro il Presidente della Repubblica e sono grande amante della natura e degli alberi, anche secolari, ma forse si potrebbe cominciare a pensare che, se tolti (cosa che non vorrei mai, casomai farei saltare la residenza), possano essere la soluzione a questo grave, pesante, estremo ed invivibile problema. Concludo salutando con solidarietà tutti i compagni di sventura esauriti e stressati della mattina.
Francesca
Lettera di un abitante dell'infernetto alla Polizia Municipale
Riceviamo e pubblichiamo una lettera di un abitante dell'Infernetto alla Polizia Municipale ed al Sindaco
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