giovedì 1 febbraio 2018

Roma, Atac: il 3 giugno il referendum sulla messa a gara dei trasporti

La sindaca di Roma Virginia Raggi ha firmato l’ordinanza per indire i referendum consultivi promossi dal Comitato «Mobilitiamo Roma» per la data del 3 giugno 2018. I due quesiti, lanciati dai Radicali Italiani, sono sulla messa a gara del servizio di trasporto pubblico della Capitale a decorrere dal 3 dicembre 2019. Per evitare il mancato raggiungimento del quorum, che invaliderebbe la consultazione, i promotori, Magi e Capriccioli avevano proposto di sfruttare la scadenza elettorale nazionale e regionale del 4 marzo - accorpamento, che avrebbe fatto risparmiare anche diverse migliaia di euro alle casse del Comune di Roma - ma la sindaca, ha deciso infine, diversamente.
La multa
E intanto l’azienda di trasporto pubblico viene bocciata sulla vicenda delle corse soppresse. La condotta dell’Atac «legittimamente è stata ritenuta scorretta, in quanto contraria ai canoni di diligenza richiesti, nonché ingannevole» e, la tesi dell’Autorità in merito all’ingannevolezza della pratica, è «logica e adeguatamente argomentata». Così il Tar nella sentenza che respinge il ricorso dell’azienda di trasporti per contestare la maxi sanzione da 3,6 milioni di euro inflittale dall’Antitrust nel luglio 2017 per la pratica commerciale, ritenuta scorretta, su corse cancellate e mancata informazione ai consumatori. La pratica commerciale sanzionata consisteva «nel frequente e sistematico mancato rispetto dell’orario diffuso presso le stazioni e attraverso il sito Internet» nonché nella «mancata diffusione preventiva di informazioni riguardo all'impossibilità di effettuare determinate corse». L’azienda di trasporti pubblici capitolini ha fatto sapere che è in corso da parte degli esperti l’«analisi della sentenza del Tar per valutare un eventuale ricorso al Consiglio di Stato» nelle prossime settimane.
Fonte: http://roma.corriere.it

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