venerdì 22 dicembre 2017

Ostia: la storia di Anton, ragazzo disabile entrato nel mondo del lavoro

Ha coronato il suo sogno, quello di lavorare. E' la storia di Anton, 28enne disabile di Ostia, entrato nel mondo del lavoro grazie ad un progetto di Anffas Ostia, associazione nazionale di famiglie di persone con disabilità intellettiva e/o relazionale, ed Europtical. 

Anton è infatti uno dei 10 ragazzi inseriti nel mondo del lavoro proprio in queste settimane dall'agenzia lavoro di Anffas Ostia. Una iniziativa nata nel 2015.

"È un’esperienza davvero molto interessante - spiega Eugenio Cassaro, titolare dell’attività Europtical di Ostia -. Anton è un ragazzo volenteroso, ha tantissime doti. Si occuperà della gestione della parte anteriore del negozio, il biglietto da visita dell’attività: dalla pulizia, alla gestione degli occhiali che non devono mai mancare sugli scaffali, al rapporto con i clienti. È molto ordinato. È una validissima spalla".

Lui non sta nella pelle: "Lavorare era il mio sogno - dice Anton, 28 anni e una grandissima voglia di imparare -. Grazie ad Anffas Ostia sono riuscito finalmente a lavorare in un negozio di ottica. Mi piace tantissimo, mi sento come in famiglia".

"Da due anni - spiega il direttore generale di Anffas Ostia e responsabile dell'agenzia lavoro specializzata, Stefano Galloni - lavoriamo per arrivare alla sottoscrizione di un protocollo specifico con il X Municipio. Si tratta di continuare sul solco di quello già sottoscritto con il comune di Fiumicino. Sono sicuro che ora ci siano finalmente le possibilità per arrivare a questo traguardo che aiuterà a stabilizzare risultati e contratti dei ragazzi avviati al lavoro".

"Le persone già operative, in carico all'agenzia di Anffas Ostia, sono 12 di cui 3 ragazzi assunti con contratti da dipendente. Attraverso nostri tutor e psicologi esperti in materia supportiamo le aziende nell'inserimento e nella gestione dei ragazzi durante tutto il percorso. - conclude Galloni - Stiamo dimostrando a moltissime aziende di Roma e del litorale che le persone con disabilità intellettiva e/o relazionale, se supportate da associazioni come la nostra, sono una preziosa risorsa. Autonomia e autodeterminazione sono la prima risposta ai bisogni delle persone con una disabilità".
Fonte: ostiatoday.it

Nessun commento:

Posta un commento

Discariche abusive di rifiuti speciali sul litorale: blitz della Finanza a Ostia e Fiumicino

Due aree di complessivi 16.000 metri quadri, utilizzate abusivamente per il conferimento e lo stoccaggio incontrollato di materiale di sc...