venerdì 8 settembre 2017

Ostia, il municipio sciolto per mafia al voto domenica 5 novembre

Il X° Municipio torna al voto. Dopo due anni e più di due mesi il prossimo 5 novembre i 300 mila residenti di Ostia potranno decidere la guida politica del proprio territorio.
Era il 27 agosto del 2015 quando l'allora ministro dell'Interno Angelino Alfano propose lo scioglimento per mafia del municipio del mare, quello compreso tra Ostia, Acilia e Infernetto: un territorio vasto su cui i locali clan avevano tessuto i loro interessi criminali, assoggettando ampie fette del tessuto sociale ed economico del Lido. Dopo lunga attesa ieri il titolare del Viminale, Marco Minniti, ha fissato per domenica 5 novembre 2017 la data di «svolgimento delle consultazioni per l'elezione del X Municipio di Roma (Ostia)». La nota del Viminale annuncia quello che già trapelava, la possibilità per Ostia di votare in autunno.
«È stato come ristrutturare una casa, ora però mancano un bel po' di rifiniture. È stata una guerra»: non utilizza mezzi termini Domenico Vulpiani, prefetto alla guida della commissione straordinaria del X per descrivere il lavoro degli ultimi due anni. Strade, verde, spiagge, una «rivoluzione solo all'inizio, qualcuno dovrà proseguirla», spiega il prefetto che rimarrà in carica fino alle elezioni. E ora una campagna elettorale brevissima. Il M5S parte favorito: Virginia Raggi sul litorale raccolse il 67% dei voti. «Il 5 novembre sarà il giorno del riscatto del X Municipio», ha detto la sindaca. Il Pd vaga nell'incertezza: punta su una coalizione civica, un nome dalla società civile, «ma serve l'unità». Nel centrodestra qualche sicurezza in più. Forza Italia e Fratelli d'Italia, appoggiati da Noi con Salvini, correranno insieme. Ci sono poi le eccezioni: il prete candidato Don Franco De Donno da una parte, dall'altra - per temi opposti - Casapound. La partita su Ostia é apertissima.
Fonte: Corriere.roma.it

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