domenica 22 novembre 2009

CARABINIERI: controlli nella notte nel territorio del XIII°

I Carabinieri del Gruppo di Ostia hanno svolto, questa notte, un’operazione di controllo del territorio per contrastare qualsiasi forma di illegalità lungo il litorale e nell’entroterra. Nelle attività sono stati impiegati Carabinieri a bordo di autoradio, moto, personale in abiti civili, con l’ausilio della Compagnia di Intervento Operativo e dei cinofili. Numerose sono state le perquisizioni domiciliari eseguite  nelle località di Ostia, Acilia, Axa e Infernetto, durante le quali sono state identificate decine di persone, molte con precedenti penali. Sono proseguiti posti di controllo alla circolazione stradale nei maggiori nodi viari del territorio nel corso dei quali sono stati controllati 120 veicoli, 205 persone, elevate numerose contravvenzioni al codice della strada.

Durante uno dei posti di controllo una pattuglia ha fermato, in via E. W. Ferrari, una autovettura sospetta con a bordo tre cittadini di origini romena. I militari allarmati anche dall’atteggiamento anomalo dei tre soggetti li hanno immediatamente perquisiti, trovandoli in possesso di arnesi atti allo scasso. Sono in corso accertamenti per verificare se i tre uomini, tutti gravati da precedenti per furto, abbiano a che fare con episodi riguardanti alcuni furti avvenuti di recente in appartamenti della zona. Nella zona dell’Axa, un’altra pattuglia, poco più tardi, ha fermato due uomini di origine campana, anche quest’ultimi gravati da diversi precedenti, per i quali è stata avviata la procedura per imporgli il divieto di ritorno nel comune di Roma.

Fonte: Ostia TV. , di Silvia Tocci

Ufficio Postale: i criteri per averne uno nuovo

Alle ore 12.30 di ieri, all'Ufficio Postale dell'Infernetto, 4 sportelli su 6 erano aperti e più di una ventina di persone in fila. La domanda ricorsiva è sempre quella: quando daranno un ufficio postale adeguato alle esigenze del quartiere? E, soprattutto, quando i residenti dell'Infernetto potranno finalmente ritirare pacchi, raccomandate, assicurate, ecc... all'ufficio dell'Infernetto senza andare a quello di Acilia?

Da indagini  effettuate 2 anni fa, con un Responsabile dello Sviluppo territoriale di Roma Sud di Poste Italiane, emerge che per aprire un nuovo UP, è necessario che lo svilippo commerciale dell'area identificata (sono stati effettuati studi per la zona adiacente alla caserma della GdF) "garantisca" numeri siginficativi: n° di aziende nella zona, numero di possibili utenti, giro di affari, etc.

Gli Uffici Postali sono sempre meno, difatti, servizi alla socialità, e sempre più "vetrine" commerciali: dall'espletamento dei servizi di corrispondenza, all'erogazione di servizi finanziari, fino alla vendita di beni di consumo materiali: dalla SIM telefonica, fino al libri e dvd.

Purtroppo, l'Infernetto è commercialmente in fase di crescita, mentre a densita abitativa, ha già raggiunto i numeri di una media città italiana.

Speriamo crescano anche i volumi di affari in modo si possa ottenere un Ufficio Postale più consono ai bisogni della zona.

Lotteria di Natale

pubblichiamo un appello di una cittadina

"Salve ,
Sono una Capo Scout del gruppo Agesci RM 35 dell'Infernetto, presso la Parrocchia di San Tommaso. Come Gruppo Scout stiamo aderendo ad un' iniziativa promossa dalla Compagnia di S. Giorgio (associazione di ex scout, che opera nel sociale, per maggiori informazioni http://www.sangiorgiocomp.org/) : la lotteria di Natale.
Questa è una lotteria di beneficenza pro Terra Santa. Il costo di ogni biglietto è di 5 euro: il ricavato andrà a favore del Baby Caritas Hospital di Betlemme, delle opere di carità della Custodia Francescana in Terra Santa e delle iniziative della Compagnia di San Giorgio in Terra Santa, ma sarà anche un'occasione di autofinanziamento per il nostro Gruppo Scout ( 3 euro pro Terra Santa e 2 euro per il Gruppo).

I primi 4 premi della lotteria sono : 3 giorni a Londra in B&B, un notebook, una settimana in Calabria ed un navigatore satellitare. L'estrazione avverrà il 18 gennaio e i risultati verranno pubblicati sul sito della Compagnia di San Giorgio.
Vi scrivo per sapere se ci potete dare una mano, come comitato di quartiere e/o associazione, a diffondere l'iniziativa.
Per qualunque informazione, contatto o adesione, potete scrivermi a questo indirizzo di posta elettronica (ndr claudia.roselli@libero.it) .
Vi ringrazio anticipatamente"
Claudia Roselli.

venerdì 20 novembre 2009

C'ERA UNA VOLTA L'INFERNETTO

Una volta giravo fiero per il mio quartiere, cercando lo sguardo complice di altri abitanti, come se sapessi perfettamente quello che stessero pensando e provando: questo era il senso che mi assaliva quando giravo  il sabato mattina di qualche anno fa per le strade dell'Infernetto.
Non so se è cambiato qualcosa in me, sicuramente arrivo al sabato maggiormente provato dal lavoro e dai ritmi che anche vivere nella mia zona influisce a dettare.
Amo ancora, tuttavia, stare qui in questo "paese": il cielo che predomina, il mare a due passi , pochi servizi, ma diverse persone che probabilmente x similitudini di età hanno gli stessi ritmi.
Per questi motivi la zona dove vivo è importante che cresca con me, con la mia famiglia: idealmente sto provando a lanciare questo spazio di comunicazione, di "scambio", ma poi mi accorgo che, come in moltissime cose che ci circondano, finisce per essere un posto dove curiosare, prendere, ma non dare....come se fosse qualcosa che, in fondo, non ci appartiene del tutto.
Avrei estremo piacere se questo fosse, invece, lo spazio di tutti, tutti quelli che vivono, come me, all'Infernetto.
Vi aspetto.
AR

sabato 14 novembre 2009

Relazione dell'incontro sul piano casa con G. Carapella, Pres. della Comm. LL.PP. e piano casa della Regione Lazio

Partito in sordina è diventato un’occasione per molti chiarimenti.
Parliamo dell’incontro che si è tenuto ieri sera, 13 Novembre, alle ore 18.30 presso il Park hotel di Ostia Antica alla presenza di Giovanni Carapella, Presidente della Commissione LL.PP e Politica per la casa della Regione Lazio.
Erano presenti tra il pubblico personaggi noti e resuscitati di questo municipio.
Il dibattito è stato ben condotto dal Presidente, che ringraziamo per essere venuto almeno lui a spiegare il Piano Casa, lasciando ampio spazio agli interventi del pubblico.
Peccato che la qualità delle domande sottoposte a Carapella fossero troppe spesso degli sfogatoi, con interventi anche di 10 minuti su tutti i problemi dell’Infernetto. Un vero peccato perché si perde un'occasione per fare domande pertinenti al ruolo e alla funzione ricoperta dall'interlocutore. Carapella oltretutto è anche un urbanista e questioni fuori dalla competenza della Regione come, ad esempio, il cuneo salino e la mobilità, non posso ricevere risposta, se non a titolo meramente personale.

Interessanti inveci tre precisazioni fornite da Carapella:

1) Le 167 sono state definite scandalose in quanto “dei francobolli appiccicati ad un territorio che non portano alcuna riqualificazione”. Soprattutto quelle dell’Infernetto, la cui densificazione, secondo Carapella, nasce con l’esclusivo intento di accontentare gli amici. Carapella dunque non è in linea con Marroni, capogruppo del PD in Comune, e auspica che le votazioni di tutte le 167 vengano affrontate in Consiglio Comunale una ad una. Lui stesso ha espresso parere negativo ad esempio anche per quelle nel XV Municipio, nel quale ha consigliato al capogruppo del PD di opporsi.
2) Carapella ha dichiarato di non essere a conoscenza della delibera regionale dell’Assessore al Turismo Mancini, che regolamenta la disciplina delle strutture balneari (le famose stelle attribuite agli stabilimenti e le opportunità edificatorie ad essi concesse). Addirittura Carapella mi ha personalmente chiesto di inviargli il documento che a nostro avviso è in contrasto con le indicazioni del Piano Casa.
3) Carapella, rispondendo ad una domanda relativa alle conferenze di servizi e sul Piano di Utilizzazione degli Arenili (PUA) ha dissertato sui futuri stadi della Roma e della Lazio, come esemplificazione, da lui vissuta in prima persona, su come la Regione non venga sempre coinvolta nelle conferenze di servizi. Riportiamo le sue testuali parole: “non sempre la Regione Lazio, l’unica titolata alle scelte urbanistiche del territorio e dei vincoli connessi, viene coinvolta nelle scelte del Comune di Roma. Addirittura parlando del mitico Waterfront del cucurucucuCutrufo, Carapella lo definisce un piano “tutto chiacchere e distintivo”, “propaganda”. Infine, apprezzabile l’intervento di Franco De Luca (che ha reso disponibili i locali) che ha definito anche lui un vero affare quello delle 167 all’Infernetto, ma un affare non per chi ha bisogno di una casa, ma per persone ben note del nostro territorio e aggiungendo un'osservazione critica sulla gestione dei toponimi, che, aggiungiamo noi, ancora una volta ripartono dalla linea di 5 anni fa. Come dire, cittadini di serie A e di serie B.

Dunque sul piano casa, mentre per i cittadini è faticosa la sua applicazione, lo è meno per gli imprenditori, che proprio oggi ricevono dal governo nuove corsie preferenziali per snellire la 'burocrazia'. Il 4 dicembre il Piano Casa diventerà operativo per il Lazio a prescindere dal fascicolo di fabbricato (che solo la Regione Lazio ha introdottoa al suo interno) e dal fatto che ci siano ancora 4 Regioni che ancora non lo hanno approvato.
Fonte: "Comitato Civico Entroterra13"

lunedì 9 novembre 2009

Municipio XIII, consiglio straordinario sulla sicurezza: confronto tra Comune, Provincia e istituzioni locali

Analizzare le problematiche relative alla sicurezza e porre in essere tutte le misure per garantire la legalità sul territorio. È quanto emerso dal Consiglio Straordinario del XIII Municipio che si è tenuto venerdì 06 Novembre 2009 presso l’Aula Consiliare “Massimo di Somma”.
L’assise ha visto la presenza dei rappresentanti del Comune di Roma, Fabrizio Santori, Presidente Commissione Speciale Sicurezza Urbana, e Giorgio Ciardi, Delegato del Sindaco alle Politiche per la Sicurezza, e di Serena Visentin, Assessore alla Tutela dei Consumatori e Lotta all’Usura della Provincia di Roma. “Da parte mia- ha spiegato Fabrizio Santori, Presidente Commissione Speciale Sicurezza Comune di Roma- ci sarà un impegno costante e continuo per mettere in campo tutte le azioni volte a contrastare il fenomeno della criminalità organizzata. Chiederemo al Sindaco di Roma e al Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica di avviare maggiori controlli e di sensibilizzare i cittadini a denunciare episodi di racket e usura. Il valore della legalità deve arrivare anche ai giovani ed è per questo che organizzeremo incontri anche nelle scuole, proprio per poter parlare con i ragazzi”.
“Anche la Provincia - ha aggiunto, Serena Visentin, Assessore alla Tutela dei Consumatori e Lotta all’Usura della Provincia di Roma- darà il suo contributo predisponendo, in collaborazione con l’amministrazione locale, una serie di iniziative nella lotta all’usura”. “E’ stata una giornata di confronto- ha fatto sapere Salvatore Colloca, Capogruppo Pdl XIII Municipio- il Consiglio vuole affrontare il problema in modo più approfondito ed è per questo che ha rimandato alla Commissione preposta e all’Osservatorio per la Sicurezza di effettuare un’attenta analisi del fenomeno criminalità sul territorio”. “Oggi si è aperto un canale diretto con il Comune di Roma- ha spiegato Luigi Zaccaria, Presidente Commissione Sicurezza XIII Municipio- siamo in linea con il piano che sta portando avanti il Campidoglio, e presentato in aula dai Consiglieri Santori e Ciardi, che prevede che saranno messi a disposizione della comunità e per fini sociali gli immobili sequestrati alla malavita. Invito l’opposizione a lavorare insieme a questa maggioranza per raggiungere obiettivi importanti, attraverso lo spirito di collaborazione e il dialogo”. “E’ emersa anche una preoccupazione di fondo- ha aggiunto Stefano Salvemme e Pierfrancesco Marchesi, rispettivamente Presidente Commissione Attività Produttive e Presidente Commissione Lavori Pubblici XIII Municipio- in vista del futuro sviluppo di questo territorio. Per questo, lavoreremo insieme alle altre forze preposte, politiche e non solo, per garantire la massima trasparenza negli atti relativi ad appalti, licenze e concessioni edilizie”. “Affronteremo con determinazione il problema in tutti i suoi aspetti- ha concluso Giacomo Vizzani, Presidente XIII Municipio- come stiamo facendo dall’inizio del nostro mandato. C’è un rapporto di collaborazione costante con le forze dell’ordine, che proprio tra Ostia e l’entroterra stanno facendo un ottimo lavoro, e considerate le peculiarità e la vastità del territorio, l’impegno è e sarà al massimo”.
UFFICIO STAMPA MUNICIPIO XIII

sabato 7 novembre 2009

CasaPound: "L'amministrazione del XIII° ha dimostrato coerenza sulle 167, ora si impegni sul mutuo sociale"

"Nel nostro territorio mancano servizi e infrastutture, serve una nuova pianificazione urbanistica e soprattutto il coraggio di andare contro costruttori e palazzinari. Per questo plaudiamo alla scelta della maggioranza del consiglio municipale di opporsi alle 167". Così si è espresso in una nota Luca Marsella, portavoce di CasaPound Italia nel XIII Municipio, dopo che la maggioranza del Pdl ha espresso in consiglio un parere contrario alle proposte di “densificazione”, avanzate dal Comune di Roma. "Appoggiamo il presidente della commissione urbanistica, Sergio Pannacci, che ha portato l'argomento in aula e che si è detto contrario anche alla centralità Acilia-Madonnetta, ai patti territoriali e agli strumenti urbanistici. Non è con colate di cemento, - ha continuato Marsella - non è con la realizzazione di quartieri dormitorio senza nessun tipo di servizio, non è favorendo i soliti costruttori, che si risolve il problema dell'emergenza abitativa. Se si vuole realmente contrastare l'emergenza abitativa la soluzione c'è e si chiama mutuo sociale. Basterebbe utilizzare per la costruzione dei nuovi quartieri i terreni gratuiti del pubblico demanio. Basterebbe per la progettazione dei quartieri, non pagare famosi e costosi architetti, ma bandire prestigiosi concorsi fra giovani architetti e istituti universitari di architettura e urbanistica. Non pagando terreni, concessioni, tasse e progetti sarebbero abbattuti i costi di costruzione in maniera radicale. Questo permetterebbe di vendere le case costruite a reale prezzo di costo, a famiglie non proprietarie tramite una rata di mutuo senza interesse e che non superi un quinto delle entrate della famiglia. Chiediamo alla maggioranza del XIII Municipio, - ha concluso Marsella - che ha dimostrato coraggio nell'opporsi alle 167, di continuare a dimostrare coraggio nel sostenere la nostra proposta del mutuo sociale".
UFFICIO STAMPA CASAPOUND ITALIA XIII°

sabato 31 ottobre 2009

“OPERE E PROGETTI RELATIVI ALLA VIA CRISTOFORO COLOMBO”

Lunedì 26 Ottobre 2009 21:45

Finalmente la Colombo ottiene l’attenzione che merita!  Si è svolta infatti il 19 ottobre negli uffici di via Petroselli la seconda riunione della Commissione in oggetto alla presenza di tutti i dipartimenti coinvolti nelle opere previste.

L’on. Quarzo, Presidente della Commissione, sostenitore ed  organizzatore di queste riunioni,  ha proposto ed ottenuto la condivisione dei partecipanti sulle finalità delle riunioni che sono:
  • verifica dello stato di avanzamento dei progetti approvati e cioè il completamento delle complanari e la  realizzazione dei sottopassi di via di Malafede e di via di Acilia.
  • individuazione di eventuali  elementi di “rallentamento” o scostamento dai piani di realizzazione ,
  • proposte di interventi correttivi atti ad  evitare gli scostamenti dai piani e nuove proposte.
Queste riunioni, che riteniamo essere  di estrema utilità e che si stanno realizzando grazie alla volontà dell’on. Quarzo di facilitare la soluzione del problema Colombo, dovranno tenersi all’incirca una volta al trimestre.
COMPLETAMENTO COMPLANARI: Gli ing. Cossetto (Uff. Emergenza Traffico del Sindaco) e Ferruccio (Assessorato LLPP) hanno illustrato, presentando un primo preliminare dell’opera lo stato e le problematiche del progetto di costruzione delle complanari tra via di Mezzocammino e via di Malafede. I punti critici sono individuati nell’opera di sbancamento del terreno degradante dall’incrocio di via di Malafede sino a due terzi della discesa verso Roma ed il superamento del viadotto del Risaro. E’ da notare che la fascia di terreno non vincolato in direzione del mare è di soli 7 metri. Al di là si estende la Riserva del Litorale Romano, il cui arretramento del confine anche se non ritenuto problematico, dovrà essere portato all’esame della Commissione Ministeriale delle Riserve Naturali da poco insediata.


Il progetto preliminare, ormai quasi pronto, va integrato con sondaggi e prospezioni varie.
Nel complesso l’ing. Ferruccio stima che, se arriveranno in tempo le risorse necessarie, le integrazioni potranno essere pronte nel primo trimestre del 2010, cui faranno seguito una serie di adempimenti tecnici e burocratici tra cui la variante urbanistica, la valutazione di impatto ambientale fino ad arrivare alla  conferenza dei servizi.
L’ing. Tofani (Assessorato della Mobilità) ha efficacemente illustrato la preoccupazione del Comitato che ritiene che la realizzazione del tratto citato non risolverà il problema in assenza della stessa opera sul tratto via di Acilia – via di Malafede. Infatti bisogna far sì che i progetti attuali degli svincoli di via di Malafede e di via di Acilia che attualmente non lo fanno inglobino i tratti di complanari mancanti.
SOTTOPASSO DI VIA DI MALAFEDE: In merito a questo sottopasso previsto sulla Colombo all’altezza di via di Malafede il futuro sembra più chiaro e più vicino. Il progetto deve solo essere adeguato alla recente normativa (luglio 2009) in tema sismico. Poichè tale adeguamento non comporta incrementi sensibili di costi si ritiene che entro la prima parte del prossimo anno si dovrebbe giungere al bando di gara.
SOTTOPASSO DI VIA DI ACILIA: Giungendo allo svincolo di via di Acilia  ed al raddoppio di questa ”strada di campagna” il quadro appare fosco. Negli ultimi 10 anni  Amministrazioni conniventi ed una vecchia legge permissiva hanno fatto si che il costruttore potesse completare ed addirittura  aumentare  il numero dei palazzi dell’infelice via, senza imporre l’esecuzione delle opere previste con gli oneri a scomputo. Sono passati mesi da quando la Magistratura ha sollevato una parte del velo sotto il quale apparivano evidenti connivenze, ed anche se è stata approvata recentemente dal consiglio comunale una nuova direttiva che regola gli oneri a scomputo eliminando alcuni punti deboli della precedente, ancora oggi non si è riusciti a fare firmare al costruttore una nuova convenzione che lo inchiodasse agli obblighi elusi per tanto tempo. Su questo punto il Comitato non ha ottenuto risposte chiare, essendo la situazione oggettivamente complessa. Il XVI Dipartimento (Periferie), responsabile del progetto, ha ripetuto ancora una volta che la “nuova convenzione” è al Segretariato, in attesa di firma da parte del costruttore. Un ritornello stonato che sentiamo da molti mesi.
A parte, anche se ancora non c’è alcun progetto, è stato  velocemente affrontato l’argomento del sottopasso di Via Pindaro/W. Ferrari. L’incrocio più trafficato e più pericoloso del territorio. L’incrocio che permette di non chiamare i 35.000 abitanti dell’Infernetto dei prigionieri; mai sinora oggetto della benché minima attenzione dagli  amministratori passati. Oggi, come confermato dall’ing. Papalini (XIII Municipio) vi è una differente attenzione. Tuttavia l’imponenza dell’opera esclude la possibilità di finanziamento pubblico. Si stanno vagliando soluzioni fuori bilancio comunale. Ma siamo ancora, purtroppo, lontani dal vedere qualcosa nella Commissione.
La prossima riunione della Commissione è stata fissata entro la fine dell’anno in corso.

Roma-Lido. Chiusura galleria di Acilia. Potenziato il trasporto ferroviario


Da Lunedì 26 Ottobre al 18 novembre per la chiusura della galleria di Acilia il servizio ferroviario Roma-Lido è potenziato. Otto corse in più.
TRENI STRAORDINARI ATTIVI DAL LUNEDI’ AL SABATO
Da lunedì 26 ot-tobre a mercoledì 18 novembre, per ridurre i disagi causati dalla chiusura della galleria di Acilia, la ferrovia Roma - Lido gestita dalla società Me-tRo/Metropolitana di Roma spa, effettuerà servizio straordinario e, dal lunedì al sabato saranno in circolazione otto corse in più tra la Piramide e Colombo; quattro in direzione della Piramide e quattro verso Colombo.
GLI ORARI DI PARTENZA DELLE CORSE AGGIUNTIVE
I treni straordinari, che si aggiungeranno al servizio ordinario già previsto, partiranno da Piramide alle 8.07; 10.07; 14.23 e 16.08 mentre da Colombo alle 9.15; 11; 15.15 e alle 17. Le corse straordinarie effettueranno tutte le fermate intermedie: San Paolo, Eur Magliana, Tor di Valle, Vitinia, Casal Bernocchi/Centro Giano, Acilia, Ostia Antica, Lido Nord, Ostia Centro, Stella Polare, Castelfusano e Colombo.
INFO AL TELEFONO E SU INTERNET
Tutte le informazioni sul servizio stra-ordinario della ferrovia regionale Roma - Lido sono disponibili sui siti Internet www.metroroma.it, www.atac.roma.it e ai contact center di MetRo/Metropolitana di Roma spa 06.57531 aperto nei giorni feriali escluso il sabato dalle 8.30 alle 18.30 e di Atac spa 06.57003 aperto tutti i giorni, 24 ore su 24

lunedì 19 ottobre 2009

Continui furti in villa: gli abitanti si organizzano....



Roma è pronta per i volontari della sicurezza. Domani il sindaco Gianni Alemanno firmerà l’ordinanza che fissa le caratteristiche entro le quali dovranno muoversi gli ”osservatori sociali”. Intanto all’Infernetto, nei pressi di Ostia, i cittadini esasperati dai furti da parte della banda del sonnifero si sono costituiti in gruppi di ”autodifesa” contro i ladri.


L’Ufficio capitolino per la Sicurezza, guidato dal generale Mario Mori, ha terminato il suo lavoro per inquadrare gli ambiti operativi nei quali agiranno i gruppi di sorveglianza sociale. Domani il sindaco Gianni Alemanno firmerà l’ordinanza nella quale sono fissati i requisiti disciplinati dal decreto del Ministro dell’Interno dell’8 agosto scorso. Successivamente sarà la Prefettura a istituire l’albo delle associazioni di “volontari della sicurezza” con i quali «i sindaci stipulano convenzioni volte ad individuare l’ambito territoriale e temporale in cui l’associazione è destinata a svolgere l’attività».

Intanto tira aria di ronde in due strade contigue dell’Infernetto, a Ostia, dove nell’ultima settimana la banda del sonnifero ha fatto visita a quattro famiglie. I residenti, riunitisi ieri in un vertice, hanno deciso di dare vita a gruppi di ”autovigilanza”. A Sandra, sposata e madre di tre figli, i ladri sono entrati in casa nella notte tra lunedì e martedì. Hanno narcotizzati tutti ma verso le quattro del mattino sono stati svegliati dal rumore delle portiere delle auto parcheggiate nel giardini. I banditi, dopo aver saccheggiato 10 mila euro in contanti, gioielli e orologi di valore, volevano portarsi via Mercedes e Bmw in sosta nel garage. Venerdì notte ignoti ci hanno riprovato in altre tre ville di via Latilla e di via Bottesini. Gli è andata male perchè i proprietari, sul chi va là, hanno urlato e chiamato il 113. E una ventina di giorni prima era toccato ad un’altra famiglia.

Ieri, al termine di una riunione improvvisata in strada, la determinazione: bisogna sorvegliare le case tutta la notte. «Faremo da soli anticipa Sandra Ci daremo dei turni. Nessuna intenzione di fare i giustizieri della notte: al primo sospetto chiameremo le forze dell’ordine a intervenire». Intanto, però, c’è chi parla apertamente di armarsi per difendersi. «Andrò a comprare una bomboletta al peperoncino» segnala una madre di famiglia. «Io sotto il cuscino dormo con un coltello da macellaio» rivela un papà. E l’armamentario difensivo passa pure per mazze da baseball e spranghe di ferro.

«Sappiamo bene che nè carabinieri nè polizia possono pattugliare tutta la notte le nostre abitazioni» riconosce Stefano che sabato mattina ha dato l’allarme al 113 per presenze estranee prima nel suo giardino e poi in quello della vicina. Da qui l’idea delle ”ronde”. «Presidieremo le strade anticipa Stefano nell’attesa dei preventivi che richiederemo a istituti di vigilanza privati e nelle more della raccolta delle adesioni di tutti i proprietari della zona».

Proprio nella notte tra venerdì e sabato, dopo l’allarme dato alla sala operativa della polizia, una volante ha intercettato sulla vicina via Boezi una Fiat Bravo scura con due sospetti a bordo. Gli sconosciuti, risultati due italiani di cui uno gravato da tre pagine di precedenti penali, al termine di un inseguimento hanno speronato la pattuglia ma sono stati ugualmente fermati. La vettura non è risultata rubata, a bordo non c’erano nè refurtiva nè arnesi atti allo scasso. E così i due sono stati denunciati a piede libero solo per danneggiamento di bene dello Stato, la ”pantera” appunto.

E, restando in tema di sicurezza, da oggi esordisce nella Stazione Termini un presidio fisso (banchina metro B, direzione Laurentina) dei ”City Angels”, volontari di strada d’emergenza che gireranno nei corridoi della metro e nei saloni della stazione in basco blu e una maglietta rossa con su scritto ”Solidarietà e sicurezza”. L’obiettivo è aiutare i cittadini che hanno bisogno d’aiuto ma nel caso di aggressioni o borseggi, gli Angels interverranno ma non avranno armi (salvo spray al peperoncino in dotazione ai caposquadra) e contatteranno immediatamente le forze dell’ordine. «Ronde? No, grazie: loro danno la caccia a nemici, noi andiamo a portare un sorriso a chi ha bisogno» specifica Simone Cortellesi, coordinatore cittadino dei ”City Angels”. Il presidio opererà nei giorni feriali dalle 21,00 alle 24,00 e tutto il giorno nei fine settimana.
Da "Il Messaggero" del 19/10/2009

venerdì 16 ottobre 2009

RIAPRE IL CENTRO SPORTIVO BABEL


"...Gent.mi Soci,
siamo lieti di comunicarvi che le autorità competenti hanno disposto il dissequestro dalla giornata di venerdì 16 ottobre.
Tutte le attività e le lezioni saranno, pertanto, riprese.
Cordiali saluti

La Direzione di BABEL"

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