Il provvedimento prevede il divieto di circolazione per
tutti gli autoveicoli, motoveicoli e ciclomotori con targa dispari che non
potranno circolare all'interno della fascia verde cittadina, dalle ore 9 alle
13 e dalle 16 alle 21. Dal provvedimento saranno esentati gli autoveicoli di
categoria "euro 5" e i motocicli "euro 3", i veicoli a gpl,
metano, elettrici e ibridi.
Il provvedimento è
stato deciso in relazione ai livelli di polveri sottili rilevati dalle
centraline Arpa di: Preneste (67/50 microgrammi per metrocubo); Francia
(64/50); Magnagrecia (65/50); Cinecittà (72/50); Villa Ada, Malagrotta e
Cavaliere (52/50), Fermi (57/50), Tiburtina (74/50). Nella giornata di
domenica inoltre, è stato lievemente superato il livello consentito per
il biossido d'azoto che nella stazione di Fermi ha raggiunto una
concentrazione massima di 206/200 microgrammi per metrocubo.
«Nella Capitale torna a tirare una
brutta aria: dopo la pausa per pioggia negli ultimi tre giorni,
infatti, le concentrazioni di Pm10 nell'aria sono andate aumentando,
sabato 26 e domenica 27 in ben nove punti di monitoraggio sono stati
rilevati sforamenti oltre la soglia critica dei 50 microgrammi per metro
cubo». E' così che Legambiente definisce la « situazione preoccupante» e
«destinata a peggiorare nei prossimi giorni, come si evince dalle
previsioni modellistiche dell'Arpa Lazio, che per le giornata di oggii, mercoledì 30, prevedono concentrazioni
altissime di particolato nell'aria, con picchi compresi tra i 50 e i 150
microgrammi per metro cubo un po' ovunque».
«Con questo smog la salute dei cittadini corre seri
rischi, le targhe alterne vanno subito previste così come nuovi blocchi
totali della circolazione, ma serve più coraggio da parte del Comune
nelle scelte per la limitazione del traffico privato - afferma il
presidente di Legambiente Lazio Lorenzo Parlati -. Nei giorni successivi
ai picchi, aumentano ricoveri ospedalieri e morti, è una situazione
inaccettabile che va fermata con tutti i mezzi possibili. Il Comune di
Roma deve fermare i pullman nel centro, aumentare il costo della sosta
tariffata piuttosto che quello dell'autobus e ridurre le strisce
bianche, fare nuove corsie preferenziali per il trasporto pubblico ed
estendere la Ztl fino alle 21 tutti i giorni e nel week end fino alle 3
di notte. Il Sindaco Alemanno ha il dovere e l'obbligo di intervenire».