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mercoledì 26 febbraio 2020

Contravvenzioni, dal 1° marzo la gestione passa ad Aequa Roma

Dal 1° marzo 2020 la gestione degli sportelli contravvenzioni passa ad Æqua Roma S.p.A e il pubblico sarà ricevuto, previa prenotazione, nella sede di via Ostiense 131T. Qui si potranno effettuare tutte le operazioni e tutte le procedure: informazioni su verbali di accertamento di sanzioni amministrative e cartelle di pagamento, presentazione ricorsi contro verbali degli ausiliari del traffico, modelli per la decurtazione dei punti patente, richieste di discarico di cartelle di pagamento, richiesta notizie su procedimenti sanzionatori; e le richieste di copia di verbali, notifiche, rilievi fotografici.

La prenotazione degli appuntamenti si fa online: si accede al sito www.aequaroma.it , si fa clic su “Esci dalla Fila Prenota l’appuntamento”, si inseriscono codice fiscale e numero dell’atto ricevuto. Gli sportelli di Æqua Roma S.p.A., in materia di contravvenzioni, ricevono dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e il giovedì dalle 9 alle 16.

Tutte le informazioni utili sono qui nel nostro portale, tra i servizi online, partendo da questa scheda. Idem per la possibilità di visualizzare e consultare tutte le contravvenzioni e gli atti correlati (notifiche, immagini ecc.).
Fonte: comune.roma.it

mercoledì 13 novembre 2019

Più poteri per Roma, ecco il decreto: un Ufficio speciale e gestione autonoma su rifiuti e trasporti

Più poteri per Roma, ecco il decreto: un Ufficio speciale e gestione autonoma su rifiuti e trasporti

Decisioni autonome sui rifiuti e sui trasporti in primis, poi un rapporto diretto e sistemico con il Governo centrale tramite l'istituzione di un Ufficio speciale. Come promesso dal capo politico grillino Luigi Di Maio, c'è la bozza del decreto legge, dieci articoli in totale, contenente uno scheletro di quella riforma istituzionale tanto richiesta dalla sindaca Virginia Raggi. Più poteri per la Capitale d'Italia, da trattare come una delle grandi metropoli d''Europa e con la stessa autonomia delle Regioni a statuto ordinario. Il documento porta la firma del deputato Francesco Silvestri e gira da giorni nelle stanze del Campidoglio. 
Il nodo chiave punta nella sostanza ad aggirare le competenze attualmente in capo a Regione Lazio e Città metropolitana. Un esempio su tutti riguarda la gestione del ciclo rifiuti, menzionato all'articolo 6 della bozza, dove si "assegnano a Roma Capitale ulteriori funzioni amministrative, riservando ad essa prerogative più ampie nella delimitazione degli ambiti territoriali ottimali e nell'individuazione della tipologia di impianti". E non solo. Il Comune potrà "derogare al piano regionale di gestione dei rifiuti". Quindi anche siglare gli accordi direttamente con gli operatori di altri impianti, di altre regioni, senza passare dalla Pisana. 
Altra gestione diretta riguarderà poi il settore trasporti, altro dossier sempre caldo sul tavolo del sindaco di Roma di turno. All'articolo 4 della bozza si parla di "acquisizione diretta da parte di Roma Capitale dei fondi per il trasporto pubblico locale", a oggi distribuiti invece dalle regioni, e all'articolo 5 di dare alla città le "funzioni di pianificazione e di indirizzo di trasporto pubblico", ora di competenza della Città metropolitana. 
Poi ancora con il decreto si punta a un accesso diretto ai finanziamenti europei e una loro autonomia di gestione, come disposto all'articolo 8, mentre all'articolo 3 si accenna all'istituzione presso la presidenza del Consiglio dei ministri di un "Ufficio per Roma Capitale con contestuale istituzione di un’omologa struttura in Campidoglio". E ancora tramite questa nuova struttura anche un "tavolo di raccordo inter-istituzionale per Roma Capitale". Insomma, poteri speciali per una città dalle emergenze quasi quotidiane. Se approvato in Parlamento, finalmente, Raggi ringrazierà.
Fonte: Romatoday.it

martedì 22 ottobre 2019

Venerdì 25 sciopero delle Aziende partecipate di Roma Capitale. Trasporti a rischio

Per l’intera giornata di venerdì 25 ottobre le Organizzazioni Sindacali CGIL, CISL, UIL e UGL hanno proclamato uno sciopero di tutte le aziende partecipate e in appalto di Roma Capitale

Il trasporto pubblico è a rischio per due scioperi, uno di 4 ore, dalle 20 a fine servizio, l'altro di 24 ore.  

L'agitazione di 4 ore è proclamata dai sindacati Cgil, Cisl, Uil e Ugl in adesione a quella cittadina che riguarda le aziende partecipate da Roma Capitale. La protesta interesserà bus, tram, metropolitane, ferrovie Roma-Lido, Roma-Civitacastellana-Viterbo e Termini-Centocelle.

Quella di 24 ore è invece indetta dai sindacati Sgb-Cub, SI Cobas, Usi Ait e interesserà sia la rete Atac che i bus periferici della Roma Tpl. In questo caso saranno rispettate le fasce di garanzia: fino alle 8,30 e dalle 17 alle 20.

Per i dipendenti di Ama S.p.A. l’astensione inizierà con il primo turno di venerdì 25 ottobre per concludersi, intorno alle ore 4:30 della mattina di sabato 26 ottobre.

In base a quanto prescritto dalla legge 146/90 e dai relativi accordi sottoscritti con le OO.SS., Ama S.p.A. ha attivato le procedure tese ad assicurare durante lo sciopero i servizi minimi essenziali e le prestazioni indispensabili: pronto intervento a ciclo continuo; raccolta pile, farmaci e siringhe abbandonate; pulizia mercati; raccolta rifiuti prodotti da case di cura, ospedali, caserme, comunità recupero tossicodipendenti, ecc. Assicurata anche la pulizia – compreso lo svuotamento dei cestini – di alcune aree di interesse turistico-artistico e museale del Centro Storico.

A causa della mobilitazione, inoltre, potrebbero verificarsi disagi agli sportelli destinati alle pratiche della Tariffa Rifiuti di via Capo d’Africa 23/B, via Mosca 9 e via G. Amenduni snc a Ostia.

Sono interessati dallo sciopero, con le stesse modalità, anche i servizi cimiteriali, che analogamente garantiranno le prestazioni minime essenziali.

Ama S.p.A invita a non abbandonare sacchetti dei rifiuti in terra in presenza di eventuali cassonetti non svuotati.

Per interventi di emergenza, sarà attiva 24 ore su 24 la Centrale Operativa: tel. 0651693339, 0651693340, 0651693341.
Fonte: Comune.roma.it

lunedì 7 ottobre 2019

Corsi di equitazione nella tenuta di Castel Porziano: ecco l'iniziativa del Comune a chi si rivolge

"Mi curo di te”. È questo il titolo del primo progetto sperimentale di equitazione integrata che a partire dalla scorsa settimana si svolge presso la tenuta presidenziale di Castel Porziano. L'iniziativa è nata grazie ad un protocollo d’intesa tra Segretariato generale della Presidenza della Repubblica, Roma Capitale e FISE - Federazione Italiana Sport Equestri. 

I corsi sono rivolti a minori con disagio e disabilità
Il progetto “Mi curo di te” si rivolge a minori con disabilità, disagio sociale e minori affidati a case-famiglia provenienti dal comune di Roma. Ogni settimana per cinque settimane, fino al 1° novembre, la Tenuta presidenziale apre le porte a un diverso gruppo di minori per sperimentare attività gratuite di equitazione integrata. 

Gruppi da 21 persone per cinque giorni a settimana
Gli appuntamenti sono fissati in calendario dal lunedì al venerdì, dalle ore 9:30 alle ore 16:30, e coinvolgono ogni settimana un gruppo di massimo 21 persone, compresi gli accompagnatori. La mattina gli ospiti sono accolti nella Tenuta per la prima colazione, poi lezioni di teoria. Dopo la pausa pranzo, attività pratiche e all'aria aperta. Al termine di ogni settimana di attività viene rilasciato ai partecipanti un attestato di partecipazione. Il corso è interamente gratuito.
Fonte: Romatoday.it

mercoledì 2 ottobre 2019

La strada è troppo pericolosa, chiusa via dei Pescatori: residenti intrappolati

La strada è troppo pericolosa e per questo è stata chiusa al traffico. Così la Polizia Locale del X Gruppo Mare ha deciso di chiudere un tratto di via dei Pescatori, costringendo i residenti dell'Axa diretti a Ostia a passare per la Cristoforo Colombo. Il divieto interessa il tratto da via Macchia Saponara a via di Casal Palocco come si leggere dalla determina dei vigili.

Via dei Pescatori, unico collante tra l'entroterra e il mare, si può così nuovamente raggiungere da via di Casal Palocco "anche se lamentano gli automobilisti pure questo tratto non è messo benissimo e temiamo che possa subire la stessa sorte. Invece di programmare interventi di manutenzione si preferisce chiudere le strade e di questo passo rischiamo di rimanere intrappolati nei nostri quartieri senza possibilità di fuga", scrive la Polizia Locale.

E non solo. Laterale della Colombo da cui si può raggiungere Ostia per Palocco è ristretta a causa delle radici dei pini. In più c'è il limite di 50 orari. I residenti di Axa, parte dell'Infernetto e Palocco si sento in trappola

La determina dei vigili di Ostia 
"Sulla riapertura della strada e sulla viabilità si brancola nel buio e temiamo che i tempi siano più lunghi di quanto si possa immaginare. Urge una soluzione urgente per garantire alle attività commerciali di continuare a lavorare e su questo stiamo vigilando", sottolinea il consigliere di Fratelli d'Italia nel X Municipio Mariacristina Masi.

"Dopo aver preso atto della confusione che regna in Municipio presenteremo un'interrogazione in Campidoglio per capire come si intenda intervenire sulla strada" aggiunge il Capogruppo di FI in Assemblea Capitolina Andrea De Priamo  - È un'arteria importante per la viabilità del X Municipio e la superficialità con cui si sta affrontando il problema desta serie preoccupazioni".
Fonte: Ostiatoday.it

giovedì 19 settembre 2019

Infernetto: chiusa via Stradella

Nei giorni scorsi vi abbiamo raccontato dei disagi provocati a residenti e ad automobilisti dalla chiusura di un tratto di via dei pescatori. Una nuova segnalazione arriva ora da via Stradella all’Infernetto.
L’interdizione al traffico di questi giorni, a detta di alcuni cittadini – che riferiscono di aver visto sul posto i vigili del fuoco e la polizia locale – sembra sia da ricondurre a due pini pericolosamente incurvati.
Non è però chiaro se sia stato programmato o meno un intervento: e’ dunque possibile che si ripeta un copione assai comune in tutto il Decimo Municipio dove, ormai da tempo, a fronte di problematiche che riguardano il verde o il dissesto dell’asfalto, si procede alla chiusura delle strade e non alla loro riparazione. Nel caso di via stradella gli abitanti sono particolarmente preoccupati perché, malgrado la presenza dei nastri, chi vive in quel quadrante è costretto comunque a transitare: non fosse altro che per l’esigenza di dover entrare e uscire di casa. Per evitare rischi sarebbe quindi importante intervenire il prima possibile risolvendo il problema.
Fonte: www.canaledieci.it

mercoledì 18 settembre 2019

Atac, con "Tap&Go" si viaggia "contactless"

È entrato in funzione Tap&Go, nuovo sistema di pagamento realizzato da Atac. Si può viaggiare in metropolitana e sulle ferrovie ex-concesse (Roma-Lido, Roma-Viterbo, Termini-Centocelle) senza bisogno di acquistare biglietti: per pagare basta avere una carta di credito-debito del tipo contactless (le più diffuse, quelle col simboletto tipo wifi ma con gli archetti rivolti da sinistra a destra) o anche con le carte digitalizzate su smartphone o su orologi smart. Si avvicina la card (o il dispositivo) all'apposito lettore e il tornello si apre. E non ci sono commissioni aggiuntive da pagare.
Entro la fine del 2019, informa Atac, tutti i varchi delle stazioni metro (A, B-B1 e C) – e delle ferrovie urbane ed extraurbane gestite dall'azienda – avranno i lettori di carte contactless. Per usare Tap&Go il viaggio deve necessariamente iniziare in una stazione della metro o delle ferrovie gestite da Atac.
Con Tap&Go è come avere un biglietto sempre in tasca, usufruendo tra l’altro della tariffa best fare, la migliore a parità di numero di viaggi giornalieri. Al primo uso il sistema carica un singolo BIT (1,50 euro, 100 minuti) e così per i successivi tre “tap”. Al quinto passaggio, entro le 24 ore, viene accreditato un biglietto Roma 24 ore: 7 euro, più conveniente rispetto all'acquisto di cinque o più BIT.
Inoltre la carta di credito può funzionare come abbonamento mensile (funzione white list), previo acquisto online dell’abbonamento (con la stessa carta di credito) su ecommerce.atac.roma.it . Tap&Go, poi, è sicuro: tutti i lettori ai tornelli sono certificati e in linea con gli standard di sicurezza per questa modalità di pagamento. Se poi passa il controllore Atac, questo può verificare che il passeggero sia in regola grazie a un dispositivo palmare; che però non mostra i dati della carta ma solo orario d’inizio del viaggio e stazione d’accesso. 
Tap&go può essere utilizzato con tutte le carte contactless dei maggiori circuiti di pagamento, con le prepagate ricaricabili (sempre contactless) e coi servizi bancari delle app dedicate su smartphone e smartwatch. Principale partner tecnico dell’operazione è Mastercard.   
Il nuovo sistema, sottolinea Atac, “consente a Roma di inserirsi all'interno di un pool ristretto di realtà internazionali” e “prosegue la trasformazione digitale di Atac”. Trasformazione che “rappresenta uno dei sei pilastri del piano industriale e un'importante leva per l'aumento dei ricavi di mercato”.
Un sistema rivoluzionario, innovativo, semplice e diretto che sarà utilissimo a cittadini e turisti”, dichiara la sindaca Virginia Raggi. “Da oggi gli utenti possono utilizzare la carta di credito o debito contactless al tornello e ottenere il titolo di viaggio per la rete metropolitana e ferroviaria regionale, senza dover più acquistare il biglietto cartaceo. Uno strumento intuitivo e sicuro che si inserisce in un percorso di semplificazione e innovazione tecnologica che abbiamo avviato da tempo in diversi settori, per rendere la nostra città sempre più smart e competitiva a livello internazionale”.
“Grazie a questa innovazione", commenta l'assessora Linda Meleo (Città in Movimento), "non solo semplifichiamo l’utilizzo della linea metropolitana e delle ferrovie regionali, ma lo incentiviamo, consentendo a tutti di accedere direttamente al tornello con un ‘tap’. È una grande rivoluzione per il trasporto pubblico locale che migliora l'accessibilità alla rete e darà sicuramente risultati importanti anche in termini di vendite dei titoli di viaggio”.
Fonte: comune.roma.it

giovedì 5 settembre 2019

Segnalazione 61905 del 02/09/2019 al COMUNE DI ROMA. Dissesto Via Ceccarossi

Abbiamo provveduto ad effettuare la seguente segnalazione al Comune di Roma (n° 61905 del 02/09/2019):
"In Via Ceccarossi, lato Via Romani, sono presenti delle voragini / sprofondamenti creatosi sia sul marciapiede che nella strada carrabile. Siamo in questo stato di abbandono da circa 2 anni, seppur transennati." AR
06/09/2019 La segnalazione è stata chiusa dai Vigili Urbani perché la via è privata seppur è in corso, da anni, la presa in carico del comune.




venerdì 30 agosto 2019

Atac, record di 104 e falsi malati in campeggio: via ai controlli a tappeto

Dopo aver beccato dipendenti che falsificavano perfino il certificato medico dei figli o altri ancora che utilizzavano i giorni di permesso della legge 104 per andare in vacanza in Calabria (avranno pensato: con questo caldo...), l'Atac ha appena varato una stretta per cercare di ridurre uno dei mali storici dei trasporti romani, l'assenteismo dei dipendenti che continua a veleggiare a livelli record: basti pensare che un lavoratore su quattro (2.888 su 11.346, secondo un report del 2018) ha in tasca la licenza per assistere un famigliare invalido, mentre la media nazionale nel settore privato è del 3,15%. Otto volte di meno. Non è un tarlo che riguarda solo l'azienda della mobilità romana, anche all'Ama i numeri non sono poi così diversi e lo stesso può dirsi dei dipendenti del Comune di Roma.
All'Atac ora si sta cercando di intervenire. Una circolare firmata dalla direzione del Personale il 12 agosto ha avviato un monitoraggio serrato sia sui certificati pediatrici dei figli dei dipendenti che sui permessi 104, che permettono di assentarsi per aiutare un parente disabile. Tutela sacrosanta, ovviamente, per chi ne ha effettivamente diritto, ma che nella società comunale ha raggiunto da anni numeri ampiamente fuori parametro, a meno di epidemie nelle famiglie di autisti e macchinisti.

LE ISPEZIONI

Anche per questo sono stati intensificati, già da inizio estate, i controlli sugli assenti. C'è chi è stato trovato «malato» ma al campeggio in Abruzzo, altri ancora erano sempre «indisposti», naturalmente, ma alla casa al mare. D'altronde può capitare la febbre anche quando si è andati a caccia di tintarella, no? Magari subito dopo il periodo di ferie... Oltre alle ispezioni, il direttore delle Risorse Umane, il manager Cristiano Ceresatto, ha inoltrato a tutti i beneficiari della legge 104 una disposizione che chiede, a partire dal primo settembre, di compilare un «nuovo modulo» con «una serie di informazioni che è necessario fornire allo scopo di confermare l'esistenza dei requisiti richiesti dalla normativa vigenge per la legittima fruizione dei permessi ex legge 104 e, nel contempo, di consentire ad Atac la verifica degli stessi». Ai dipendenti verrà quindi chiesto di dichiarare che «nessun altro familiare» beneficia della 104, che la persona assistita «non è ricoverata a tempo pieno», se «il disabile risiede ad oltre 150 km», «se l'assistito è il figlio, che l'altro genitore benefici dei permessi alternativamente» all'interessato. Su tutte queste dichiarazioni, si procederà poi alle «verifiche».
Altra novità: dopo il caso dei dipendenti che falsificavano i certificati di malattia dei figli per restare a casa - sette licenziati e denunciati con l'accusa di truffa, come ha svelato Il Messaggero - l'azienda ora ha chiesto di spedire tutti gli attestati medici «entro 2 giorni» dal rilascio, sempre per controllare in tempo.
Sulla lotta agli assenteisti, l'ad di Atac Paolo Simioni ha il sostegno pieno della sindaca Virginia Raggi, che proprio la settimana scorsa ha ricordato il licenziamento di 19 dipendenti, tra cui un drappello di assenteisti. «Non facciamo sconti», ha detto Raggi. Ai sindacati naturalmente la stretta piace poco: «Vogliono toglierci tutto, ricordiamo che la 104 è una legge dello Stato», è il commento di Claudio De Francesco, segretario della Faisa Sicel.
Fonte: IlMessaggero.it

mercoledì 28 agosto 2019

La svolta "spaziale" di Ama: immagini satellitari per scovare zozzoni ed evasori

Non bastano fototrappole o immagini inoltrate dai cittadini "onesti" per scovare gli "zozzoni", come non sono sufficienti controlli e mappature civico per civico per scovare gli evasori: Ama si affida alla tecnologia più sofisticata per sanzionare chi sporca Roma e stanare le utenze fantasma. 

Immagini satellitari per scovare zozzoni ed evasori
La Municipalizzata ha dato il via ad un progetto pilota e sperimentale, che nasce dalla collaborazione tra Ama S.p.A., e-GEOS (joint venture tra Telespazio – Gruppo Leonardo – e Agenzia Spaziale Italiana) e Agenzia Spaziale Italiana (ASI), per l’acquisizione e l’analisi di immagini da satelliti ottici e dai satelliti radar della costellazione COSMO-SkyMed sulla città di Roma

Ama sfrutterà la sofisticata tecnologia utilizzando le sequenze di dati provenienti dai satelliti per l'analisi ed il controllo, nelle aree sensibili, dei fenomeni di abbandono indiscriminato dei rifiuti sul suolo pubblico.

La tecnologia satellitare verrà sperimentata anche per individuare fenomeni di evasione della Tari legati a mutamenti, non censiti, del territorio ossia aree edificate nelle quali rintracciare eventuali utenze fantasma. 

Il Protocollo d’intesa è stato sottoscritto oggi dalla Presidente di Ama S.p.A., Luisa Melara, e dal Direttore Generale di e-GEOS, Bruno Versini su delega dell’Amministratore Delegato di e-GEOS e Responsabile Geo Informazione del Gruppo Leonardo, Massimo Claudio Comparini. 

L’accordo, sperimentale e gratuito, avrà la durata di 4 mesi: dal 1 settembre al 31 dicembre 2019.

La differenziata non decolla, arriva l'ordinanza di Raggi: nei cassonetti solo rifiuti in sacchetti trasparenti
Ama: "Tecnologie sofisticate per tutela ambientale"
“Desidero ringraziare e-GEOS e ASI per la collaborazione a questo innovativo Protocollo d’Intesa, che mira a sperimentarne concretamente come le più sofisticate tecnologie di rilevazione satellitare possano essere messe a servizio della tutela ambientale" - ha commentato la Presidente di Ama, Luisa Melara. 

"Per vincere una sfida impegnativa come quella del decoro urbano dobbiamo anche essere pronti a cogliere e sfruttare tutte le innovazioni a disposizione senza temere di percorrere nuove strade e strategie. Attraverso le preziose competenze di tecnici altamente specializzati, come quelli dei nostri due importanti partner, vogliamo mettere a disposizione di Ama e del Campidoglio - ha proseguito la numero uno della Municipalizzata - l’opportunità di sperimentare strumenti all’avanguardia, utili per mappare e monitorare meglio l’intero territorio della Capitale”.

Le piattaforme tecnologiche al servizio delle smart city
"Le informazioni ottenibili osservando il nostro Pianeta dallo Spazio si stanno moltiplicando velocemente, grazie all’utilizzo di algoritmi avanzati di big data analytics e di tecniche di Intelligenza Artificiale. Siamo felici di portare avanti con AMA una sperimentazione che contribuirà alla tutela del territorio di Roma, consentendoci inoltre di migliorare ulteriormente le nostre piattaforme applicative al servizio delle smart city" - ha detto a margine della firma del protocollo Comparini, ricordando come Gruppo Leonardo, Telespazio ed e-GEOS stiano investendo molto sulle soluzioni per lo sviluppo sostenibile e per le città di oggi e del futuro. 

"Si tratta di un progetto pilota per validare l’applicazione di tecnologie satellitari al fine di verificare la corretta gestione del conferimento dei rifiuti e l’edificazione di nuove aree" – commenta Alessandro Coletta, responsabile dell’Osservazione della Terra e direttore della missione COSMO-SkyMed dell’Agenzia Spaziale Italiana.

"Oltre ai dati ottici, verranno utilizzati anche dati radar COSMO-SkyMed, che in caso di esito positivo del pilota verranno distribuiti da ASI ad AMA tramite un accordo specifico”.
Fonte: Romatoday.it

martedì 27 agosto 2019

Plastica d'A-Mare, il primo ecofestival "plastic free" di Roma

Al via il 5 settembre il primo eco festival plastic free della Capitale: PLASTICAd'A-MARE, in programma al Porto Turistico di Roma fino all’8 settembre

Organizzato da DOC Live, con la preziosa partecipazione di WWF Italia e PolarQuest, l’evento rientra all'interno del programma Estate Romana 2019, promosso da Roma Capitale Assessorato alla Crescita culturale e realizzato in collaborazione con SIAE. La quattro giorni sarà anticipata da una settimana di attività e di percorsi organizzati in compagnia di WWF – Litorale Lazio e Associazione Cyberia idee in rete alla scoperta del territorio di Ostia Antica (23 agosto / 1 settembre).

Plastica d'A-Mare, il progetto
PLASTICAd’A-MARE vuole essere un momento di sensibilizzazione e formazione sul tema dell’inquinamento massiccio della plastica a discapito dei mari, arricchito da un importante aspetto ludico, creativo e artistico. Per comprendere sia i danni che la plastica sta arrecando all'ambiente naturale, sia come lo stesso materiale, opportunamente recuperato, possa essere portato a nuova vita, trasformandosi da plastica a mare in plastica d’amare.

Attività e dibattiti si affiancheranno a performance, laboratori per grandi e piccini, esposizioni di artigiani, designer e artisti selezionati tramite una specifica CALL FOR ARTISTS (deadline di partecipazione: 19 agosto - Borsa di studio per il vincitore: 1.000 euro), workshop, live painting, installazioni site specific, e concerti di esponenti della musica ecologica. Il tutto per imparare e diffondere nuove pratiche di raccolta e riciclo creativo. Location della manifestazione sarà il Porto Turistico di Roma, insieme al territorio del X° Municipio, con le aree naturali, il litorale, le riserve, la sua storia e il borgo della suggestiva Ostia Antica: un contesto urbano da tempo impegnato a trovare una nuova identità schierata dalla parte della legalità e della voglia di rinascita. 

La manifestazione si propone – spiega Nadia Di Mastropietro ideatrice e curatrice dell’evento – da un lato, di sensibilizzare un pubblico vasto ed eterogeneo, rispetto all'impatto della plastica sugli ecosistemi marini, dall'altro di mostrare alcuni fra gli artisti che hanno affrontato il tema in maniera creativa, trasformando e riutilizzando la plastica nei modi più diversi. Ecco perché grande spazio sarà dato agli artisti emergenti di ogni età che vorranno presentare opere inedite”. 

Il programma degli eventi, giorno per giorno
Anteprima | 23 agosto - 1 settembre 
Il festival sarà preceduto da un’anteprima dedicata alla scoperta del territorio di Ostia Antica e del suo litorale. Dal 23 agosto al 1° settembre, le guide ambientali del WWF – Litorale Lazio e dell’Associazione Cyberia idee in rete proporranno sei diversi itinerari alla scoperta della zona.

Venerdì 30 agosto, Borgo di Ostia Antica fino all'argine del Tevere. Appuntamento alle 18.00 alla stazione Ostia Antica. 
Sabato 31 agosto, Castel Fusano di notte. Appuntamento alle 21.00 stazione Castel Fusano.
Domenica 01 settembre, Le dune di Castelporziano Capocotta al tramonto. Appuntamento alle 17 al III° Cancello Via Litoranea. 

Artico. Specchio Del Pianeta | Tutti i giorni  
Nell'area esposizioni del festival, si potrà visitare la mostra “82°07’ Nord”, a cura di PolarQuest2018. La spedizione artica in barca a vela che ha circumnavigato le Svalbard nell’estate del 2018, torna a Roma con la sua esposizione fotografica, già presentata al CERN di Ginevra, al Festival della Scienza di Genova e all’Università Europea di Roma, nel corso della quale sono stati presentati gli ultimi risultati del progetto di ricerca “AURORA”, prima cartografia in 3D e alta risoluzione realizzata mediante droni su coste e isole dell’arcipelago delle Svalbard a Nord dell’80esimo parallelo. 

Oltre 30 bellissime immagini stampate su metallo in grande formato restituiscono lo spettacolare ambiente artico fino ai confini della banchisa polare, raggiunta dalla Nanuq alla latitudine record di 82°07’ Nord, dove PolarQuest ha effettuato per la prima volta nella storia campionamenti di microplastiche e misure del flusso di raggi cosmici. 

Plastiche al bando | 5 settembre 
Il 5 settembre appuntamento con “Mediterraneo in trappola, come salvare il mare dalla plastica”. Dibattito organizzato da WWF Italia e WWF Litorale Lazio per discutere sul tema, partendo dai risultati della campagna “Plastic Free Oceans - Fuori la plastica dai nostri mari”: mobilitazione lanciata dal WWF per accelerare la messa al bando dei prodotti di plastica monouso in Europa e in Italia, a favore un Trattato globale e legalmente vincolante per tutti i Paesi del mondo. «Ogni minuto più di 33 mila bottigliette di plastica finiscono nel Mare Mediterraneo – dichiara Dante Caserta, vicepresidente del WWF Italia. – Stiamo distruggendo uno dei luoghi con più biodiversità al mondo. L’inquinamento da plastica continua a crescere e l’incapacità dei Paesi di gestire i propri rifiuti ha provocato un inquinamento del Mare Nostrum che ha raggiunto livelli record. Dobbiamo agire in fretta». 

Dopo la conferenza ci sarà il concerto in acustico di Virginio, cantautore italiano vincitore del Talent show Amici nel 2011 che vanta numerose collaborazioni con Laura Pausini, Francesca Michielin, Raf e molti altri. In apertura del concerto si esibirà Ylenia Lucisano, astro nascente della musica italiana, già nel cast del 1 maggio a Roma, scelta come opening da Francesco De Gregori in due tappe del suo tour e ospite in numerosi festival italiani.

Plastic sound | 6 settembre
Seconda giornata a suon di musica, con il primo concerto che porterà la firma di Yo Sonu, alias Giuseppe Costa, batterista e cantante che in quattro anni e 300 concerti ha firmato i live opening act di Alborosie, Uzeda, Afterhours, Gogol Bordello, Wrongonyou. 

Il concerto è preceduto dal laboratorio guidato da Yo Sonu Laboratorio con materiali di scarto e body percussion. Il laboratorio parte dall'esplorazione di possibili suoni generati dal corpo: creando un codice di suoni e versi nel tentativo di stabilire un linguaggio fatto di "gesti suono" e di pattern: l’esperienza musicale corporea è un’esperienza ritmica globale nella quale il circuito suono-ascolto viene rinforzato. 

Si passa poi all'esplorazione dei suoni degli oggetti in plastica: strofinandoli, soffiandoci, percuotendoli, schiacciandoli, unendoli assieme. L’assenza di strumenti convenzionali non sottintende l’assenza di regole nel percorso, ma predilige un linguaggio "altro" come sbocco creativo. Il codice che abbiamo precedentemente costruito assieme ci servirà per creare una piccola "orchestra di plastica", voci e corpo, un drum circle a costo zero. 

Giornata clou con musica, installazioni e street art | 7 settembre  
Centrale sarà la giornata di sabato 7 settembre: nell’area esposizioni, si esibiranno gli artisti selezionati dalla CALL FOR ARTISTS che hanno deciso di cimentarsi con il tema del riciclo artistico della plastica.  

Sarà poi la volta del live di Maurizio Capone, fra i fondatori della eco music e della junk music. La Capone & BungtBangt è nata nel 1993 dalla nobile idea del riciclo creativo, accompagnata da un amore viscerale per note e natura. Tra le collaborazioni si segnalano quelle con Pino Daniele, 99 Posse, Baba Sissoko, Alan Sorrenti, Irene Grandi, Eugenio Bennato, Hooverphonic, Phil Manzanera dei Roxy Music e Joe Lovano.  

Momento clou della giornata sarà il live painting di Moby Dick: il celebre street artist, impegnato da anni nella lotta per la difesa dell'ambiente e della fauna marina, realizzerà live un murales su una facciata dello stabile del Porto. 

Liberi dalla plastica! | 8 settembre  
La giornata conclusiva di domenica sarà dedicata alla raccolta dei rifiuti abbandonati.
Gruppi di lavoro saranno guidati da naturalisti e biologi del WWF Litorale Lazio che, distinguendo materiali naturali da quelli inquinanti di origine umana, proporranno una raccolta ordinata di ciò che è biodegradabile. 

Anche in questa giornata ci sarà spazio per la musica con il concerto dei “Prototipi di Scartus”, eco band che suona strumenti autocostruiti ex-novo, grazie al recupero di materiali di scarto, e propone anche testi con consigli di riuso, come “Plastica Acustica”, “Mi rifiuto” e “Polipropilene”. 
Fonte: ostiatoday.it 

giovedì 22 agosto 2019

Segnalazione al sito di Roma Capitale: buche stradali da arredare?

Segnalazione n 59888 del 22/08/2019 - sito Roma Capitale:
"Su tutta Via Pietro Romani ed anche Via Malipiero, - Infernetto Roma, persistono buche di una grandezza sempre maggiore che stanno ostacolando il transito della auto. Dobbiamo arredarle oppure pensate di chiuderle? La situazione è grave.
AR





giovedì 25 luglio 2019

Ostia, rifiuti sospetti e troppi casi di tumore: il caso della caserma dei vigili arriva in Procura

Dopo anni di denunce e una serie di esposti presentati il caso della caserma dei vigili di Ostia arriva sui tavoli della Procura di Roma. La possibilità che sotto l'edificio di via Capo delle Armi ci siano (o ci siano stati) rifiuti tossici non è esclusa neanche dalla Asl Roma 3 che ad inizio mese ha inviato a piazzale Clodio un incartamento relativo agli esami effettuati fino ad ora. 

Una serie di ispezioni fatte dopo le innumerevoli denunce di alcuni agenti della Polizia Locale di Ostia. Al momento, su 240 vigili si contano 30 casi di malati oncologici. Non solo. Nel corso degli anni le morti di uomini e donne che hanno lavorato in quell'edificio hanno fatto scattare l'allarme rosso. 

La posizione di Di Maggio sulla caserma di Ostia 
Dopo il caso sollevato da RomaToday e il Consiglio Straordinario andato in scena nel X Municipio, qualcosa si sta muovendo. A marzo, sollecitato dalla Cisl, il comandante del corpo della Polizia Locale di Roma Capitale Antonio Di Maggio ha firmato un documento in cui ammette come ci sia stata nel corso del tempo una "ignorata problematica" legata alla presenza dell'area dove sorge l'immobile dei vigili di una possibile "discarica a cielo aperto con gettito di rifiuti anche 'speciali' già a dall'anno del 2002" e che per questo motivo è stata fatta richiesta di sopralluoghi dal parte del Dipartimento Tutela Ambientale del Campidoglio e della Asl Roma 3 con risultati che, però, al momento sono top secret, anche per i sindacati. 

L'aumento di malati oncologici
Raffaele Paciocca RSU Cisl FP e Andrea Venanzoni Dirigente Cisl FP, in prima linea sulla questione, hanno raccolto documentazioni più che sospette dal 2002-2003. Nel solo 2017 si sono registrati presso il X Mare sette nuovi casi di tumore, mentre nello stesso arco temporale in tutto il restante Corpo di Roma si sono registrati "solo" sei casi.

Questo significa che in un anno si sono ammalate 7 persone su 230 nel X Mare, e 6 persone su 5600 componenti di tutto il restante Corpo.

Nell'ultimo peridio il censimento fai da te dei sindacalisti è continuato e ora siamo a 30 casi certificati sui 240 agenti che sono ad Ostia. Dati non ufficiali perché, al momento, né il Comune e né il Comando della Polizia Locale hanno istituito un registro dei tumori.

La caserma della Polizia Locale in un ex discarica 
Per capire meglio il quadro della questione bisogna però far un passo indietro. Tra il 2002 e il 2003, lo sgombero delle così dette 'case gialle' di via Capo delle Armi libera lo spazio: qui, dal 2005, ha sede il comando dei vigili del litorale che, in precedenza, aveva base in un edificio pubblico, un piano dell'ex Vittorio Emanuele.

In quell'area di via Capo delle Armi, occupata per un decennio, giacevano, tra le altre, anche cumuli di rifiuti, calcinacci, pneumatici e carcasse di elettrodomestici e televisori.

Nei documenti, che RomaToday ha potuto visionare, ci sono una serie di richieste di bonifiche mai realmente effettuate, solo una rimozione di rifiuti.

Insomma una discarica a cielo aperto, mai risanata, dove dal 2005 è diventata operativa la caserma della Polizia Locale di proprietà di un privato, con affitto a carico del Campidoglio di circa 1 milione di euro l'anno: conto totale, ad oggi, di oltre 14 milioni di euro di soldi pubblici versati.

"Comune assista i lavoratori malati"
"Speriamo che almeno l'opera della magistratura penale possa fare luce su una vicenda gravissima e che va ormai avanti, nel generale silenzio della amministrazione, da troppo tempo. - sottolinea Monica Picca, capogruppo della Lega nel X Municipio - Nonostante tutti gli impegni presi dalla attuale maggioranza, da ultimo nel consiglio municipale straordinario tenutosi il 28 febbraio, dobbiamo assistere a una tendenziale inerzia o a una elefantiaca lentezza, negli accertamenti, nelle soluzioni alternative di allocazione e di trasferimento che pure sono rese irrinunciabili dalla legge: dobbiamo altresì assistere alla surroga della azione amministrativa fatta dalle parti sociali, mentre da anni viene denunciata una situazione intollerabile portata ormai in tutte le sedi competenti e istituzionali". 

"Oltre ad esprimere la nostra più forte e convinta solidarietà alle lavoratrici e ai lavoratori del gruppo di polizia locale, chiediamo alla maggioranza, capitolina e municipale, e agli uffici di attivarsi al fine di trovare sul serio e in maniera effettiva una soluzione alternativa a quel plesso, di assistere i lavoratori colpiti dalle patologie oncologiche e di verificare se la problematica, salvi gli accertamenti che la Procura vorrà disporre, potrebbe riguardare anche l'area esterna immediatamente a ridosso del Comando, essendo la stessa densamente popolata", conclude Picca.
Fonte: Ostiatoday.it

giovedì 31 gennaio 2019

Anagrafe, da oggi nessun diritto di segreteria per i certificati online

Pochi clic, ed ecco il certificato sul pc. 
Dal 31 gennaio, inoltre, c'è un'agevolazione in più: sono soppressi i diritti di segreteria per il rilascio dei certificati anagrafici richiesti online con la procedura disponibile su questo portale istituzionale.

Un sistema comodo e anche gratuito, dunque, per ricevere in tempo reale documentazione ufficiale che ha la stessa validità delle certificazioni rilasciate agli sportelli dei dei Municipi, dove però il pagamento dei diritti di segreteria resta in vigore.

I certificati sono immediatamente disponibili nell’area riservata dell’utente dopo la richiesta e hanno un Codice Identificativo Unico (CIU) e un timbro digitale che ne garantisce l’unicità e l’integrità.

Si possono richiedere i propri certificati anagrafici e quelli intestati a un componente della propria famiglia anagrafica.
  
Rimane comunque necessario il pagamento dell’imposta di bollo nei casi in cui sia richiesta.

L'accesso al servizio online può essere effettuato tramite il Sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID) oppure, fino al 30 giugno 2020, con le credenziali d’accesso ai servizi online rilasciate da Roma Capitale.
Fonte: comune.roma.it

Ostia: estate 2019 resta senza chioschi.

Il mare di Roma, anche per i mesi estivi che arriveranno, non potrà contare su spazi di vendita di bevande, cibi o lettini. Il Movimento 5 Stelle, che sul litorale ha investito tanto, con promesse elettorali, sull'estate lidense si gioca molto.

Di Pillo, nella Commissione Ambiente, ha sottolineato e annunciato però che "il X Municipio ha ottenuto più fondi" da gestire con bandi che partiranno per il servizio salvataggio, per i bagni, le docce e la pulizia degli arenili. Niente punti ristoro e né un'area per l'affitto di sdraie e ombrelloni. Chi vuole i servizi dovrà andare negli stabilimenti balneari, oppure si dovrà accontentare del minimo indispensabile. Secondo Di Pillo a bloccare l'estate sono le norme vigenti, il mancato senso civico e i continui atti vandalici.

Quindi la presidente del X Municipio ha lanciato una proposta sulla quale i grillini stanno lavorando: i lettini confiscati negli anni scorsi perché venduti senza titolo, saranno dati gratuitamente ai bagnanti con un servizio gestito dal Comune. Come questo avverrà, però, ancora non è chiaro. Insomma, l'estate a 5 Stelle convince poco, soprattutto le Opposizioni.

Anche per questo anno avremo un'estate senza programmazione in balia della mancanza di visione prospettica per il futuro", sentenzia Monica Picca, capogruppo di Fratelli d'Italia. Duro anche il commento di Maria Cristina Masi, di Forza Italia: "Vogliamo sapere nel dettaglio come si provvederà alla pulizia e al salvamento. In più si è parlato di noleggio gratuito dei lettini sequestrati lo scorso anno da parte del comune, abbiamo chiesto come sarà organizzato il servizio, ma le idee sono ancora molto confuse".

Poca chiarezza denunciata anche dal consigliere per l'autonomia di Ostia Andrea Bozzi: "Sara un'altra estate con spiagge libere senza servizi, se non acqua corrente, bagni chimici e salvamento solo nel fine settimana, sempre ammesso che riescano a fare i bandi per tempo e non ad agosto, come lo scorso anno. Annunciano come novità di voler offrire lettini ai bagnanti, ma come? Chi se ne occuperà, la Presidente Di Pillo, che a mia domanda sul perché oggi le spiagge libere siano vergognosamente piene di rifiuti, ci ha spiegato che andrebbe fatto un bando che non c'è? Chi vorrà servizi e magari un panino andrà negli stabilimenti balneari. Inoltre vogliono rifare la spiaggia cani vicino al Porto, nonostante lo scorso anno fu un grosso fallimento. Ma evidentemente per questa maggioranza dormiente gli errori non vanno corretti, ma ripetuti".

"Purtroppo dopo un anno avremo le stesse spiagge libere senza servizi adeguati, con la stessa area cani nella zona urbana, con la stessa mancanza di accessi al mare, con gli stessi abusi sulla spiaggia costituiti da muri e barriere di ogni tipo in violazione della legge. La verità è che i 5 Stelle non hanno nè la volontà politica nè la capacità per realizzare ad Ostia il governo del cambiamento e fare i conti con la lobby dei balneari, per riportare la legalità sulle spiagge e consentirne il pieno godimento ai cittadini", concludono Athos de Luca e Margherita Welyam del Partito Democratico.
Fonte: ostiatoday.it

lunedì 14 gennaio 2019

Il X Municipio diventa 'plastic free': approvati atti a tutela dell'ambiente

Il X Municipio diventa 'plastic free': approvati atti a tutela dell'ambiente

Nella seduta del consiglio di 10 gennaio sono stati approvati all'unanimità dei presenti due importanti atti di alto valore dal punto di vista ambientale territoriale. 

Nel primo, aderendo alla campagna di sensibilizzazione “Plastic Free Challenge” lanciata dal Ministro dell’Ambiente, Generale Sergio Costa, si prevede di avviare un percorso virtuoso che porti a liberare dalla presenza di rifiuti plastici il Palazzo del Governatorato e gli altri uffici del Municipio a partire dal blocco di utilizzo degli articoli monouso. Un esempio da parte delle Istituzioni finalizzato a coinvolgere il maggior numero di persone, società e soggetti di tutti i tipi, allo sforzo planetario di ridurre l’uso della plastica ad iniziare dall'abbandono di quella usa e getta, grave fonte di inquinamento per il nostro mare.

Il secondo documento riguarda invece un altro argomento tipico delle località costiere: la contaminazione delle falde acquifere causato dall'intrusione dell’acqua marina nell'entroterra. La risoluzione frutto di approfondimenti condotti nella commissione ambiente, impegna l’Amministrazione a riattivare la rete di punti di monitoraggio (piezometri) presenti nella pineta di Castel Fusano, oggetto di indagine in occasione dei passati incendi proprio per verificare il possibile effetto del fenomeno sulla flora arborea della Riserva Statale del Litorale. 

Entrambi i provvedimenti impegnano l’Amministrazione ad effettuare mirate campagne di sensibilizzazione dei cittadini sia verso la riduzione di utilizzo dei prodotti plastici, sia verso un uso sostenibile della risorsa idrica, con specifico riferimento ai prelievi di acque di falda a mezzo pozzi privati.

L’adesione alla ratifica dei documenti da parte di tutte le componenti politiche, dimostra come a prescindere dalle idee e dagli schieramenti di provenienza, su temi ambientali si possano trovare comuni linee di intenti in grado di ottenere risultati utili per la comunità.
Fonte: ostia.romatoday.it

Torri Eur, Consiglio di Stato respinge ricorso società Alfiere

Il Consiglio di Stato respinge la richiesta di risarcimento di 325 milioni di euro presentata dalla società Alfiere Spa nei confronti di Roma Capitale riguardo il progetto di trasformazione del complesso immobiliare Torri dell’Eur, confermando quindi la sentenza del Tar del Lazio. Così in una nota il Campidoglio.

La società Alfiere Spa chiedeva la condanna dell’Amministrazione capitolina al risarcimento dei danni causati dai ritardi dovuti all'annullamento da parte di Roma Capitale del permesso a costruire, avanzando una richiesta economica di 325.890.784 euro (somma composta, secondo i ricorrenti, da 40.390.784 euro per la svalutazione del compendio immobiliare, 8 milioni per spese e investimenti e 277.500.000 per il mancato incasso dei canoni di locazione).

La decisione del Consiglio di Stato ha confermato che l'atto in questione non ha influito sulle operazioni di restauro delle Torri che, visto lo stato di avanzamento delle opere, non sarebbero state comunque ultimate in tempo utile per rispettare i tempi stabiliti dal contratto stipulato tra Telecom Italia e Alfiere Spa - di cui Telecom è azionista - e definendo infondata la domanda risarcitoria nei confronti dell’Amministrazione.

La decisione del Consiglio di Stato, così come accaduto con la sentenza del Tar del Lazio, conferma la battaglia che sin da subito abbiamo intrapreso nei confronti di una questione complessa e poco lineare - dichiara la sindaca Virginia Raggi - Motivo per cui nei mesi scorsi abbiamo deciso di portare tutti gli atti susseguitisi negli anni in Procura e alla Corte dei conti con il fine di fare chiarezza e tutelare i cittadini. La trasformazione urbana non può e non deve mai essere utilizzata come strumento di contesa tra soggetti ma tornare ad essere uno sguardo sul territorio e alle sue reali necessità. Per questo ci auguriamo che adesso si torni a parlare della riqualificazione di quelli che oggi sono degli scheletri di cemento abbandonati”.

“Si tratta di un atto importante che accogliamo con soddisfazione perché oltre a chiarire che non è certo per responsabilità di Roma Capitale che da oltre dieci anni le torri di Ligini versino in condizioni di forte degrado, la sentenza stabilisce anche che debba essere definito il contributo economico dovuto per la valorizzazione del compendio. Spero che adesso si chiuda questa fase che troppo a lungo ha costretto al degrado un luogo importante della città e una vertenza che ha i suoi effetti negativi soprattutto per chi abita e vive nell'area. Ci auguriamo sia questa l'occasione, per i proprietari del complesso edilizio, di riattivare un percorso virtuoso di rigenerazione”, aggiunge l’Assessore all’Urbanistica Luca Montuori.
Fonte: www.comune.roma.it

venerdì 16 novembre 2018

Sfalcio dell'erba e dei cespugli, dopo due anni assegnata la gara: il programma degli interventi sarà on line

Ci sono voluti due anni, ma alla fine ci siamo riusciti”, queste le parole della sindaca, Virginia Raggi, all'apertura della conferenza stampa con la quale - insieme all'assessora all'Ambiente, Pinuccia Montanari, e al presidente della commissione capitolina all'Ambiente, Daniele Diaco - ha presentato l'aggiudicazione del bando di gara europea, durato un anno e mezzo, da 4 milioni di euro. Da lunedì 19 novembre, prenderà il via il programma (elaborato fino al 25 dicembre) degli interventi che riguarderanno sfalcio dell’erba, pulizia e potature di cespugli e siepi.

Saranno al lavoro cinque ditte specializzate con 46 squadre in azione : 138 operatori con l’utilizzo di decespugliatori, tosaerba, apparecchi idonei e ad alta efficienza. Al lavoro dal centro alla periferia, con i cittadini chiamati a osservare che il crono-programma, pubblicato sul sito internet del Campidoglio, venga rispettato: “Diamo un ruolo importate ai residenti - continua la Sindaca - il crono-programma on line e da li i cittadini potranno segnalare se le ditte non rispetteranno i lavori. Tengo a precisare che il primo mese sarà si sperimentazione, quindi assolutamente pronti ad apportare cambiamenti e migliorie laddove servano”. “Il servizio giardini - continua Raggi -è stato decimato nel corso degli anni a causa di Mafia Capitale mettendo in ginocchio il settore del verde. Finalmente Roma potrà tornare ad essere una città normale”.

Mentre per il bando del verde verticale, ovvero quello che riguarda gli alberi della nostra città, bisognerà ancora aspettare.
Fonte: RomaToday.it

giovedì 15 novembre 2018

Nuova differenziata nel X Municipio: coinvolti altri 36.100 residenti tra Axa e Palocco

Nuova differenziata nel X Municipio: coinvolti altri 36.100 residenti tra Axa e Palocco

E’ scattato a inizio settimana per altri 36.100 romani del X Municipio il nuovo modello di raccolta differenziata tecnologica. Sono interessati circa 15.870 abitanti di Madonnetta (tratto tra via di Macchia Saponara e via del Fosso di Dragoncello), 7.900 residenti di Palocco Gorgia Leontini, 4.000 di Palocco Alessandro Magno e i circa 8.340 di Saponara. Con le nuove aree raggiunte, salgono ad oltre 184mila i romani coinvolti nel nuovo sistema, elaborato da Roma Capitale, Ama e Conai.

Come previsto dal nuovo piano, sono 3 i giorni nei quali i cittadini dovranno esporre contemporaneamente due tipologie di rifiuto: sempre la frazione organica e, a seconda del giorno, anche la frazione “secca” prevista da calendario (carta; plastica/metallo; rifiuto residuo indifferenziato). L’esposizione dei bidoncini /mastelli a cura degli utenti è prevista sempre nella fascia oraria serale (19 – 21) nei giorni indicati nel materiale informativo distribuito. Cambiano i colori dei contenitori, che sono stati adeguati alla norma UNI 11686 del 2017: materiali non riciclabili coperchio grigio; scarti alimentari e organici coperchio marrone; plastica coperchio giallo; carta coperchio blu. Per bottiglie e vasetti di vetro, si continuano ad utilizzare le campane verdi stradali.

Anche in questa fase, così come nelle scorse settimane, l’azienda “accompagnerà” i cittadini, sensibilizzandoli alle nuove modalità di raccolta anche attraverso la presenza sul territorio di eco-informatori, tecnici e agenti accertatori. Il personale Ama, oltre ad essere a disposizione per informazioni sul campo e attraverso la Linea Verde, potrà verificare i conferimenti apponendo un bollino rosso di "avvertimento" con pollice verso sui contenitori in caso di errori nella separazione dei materiali.

Si ricorda che la raccolta differenziata, effettuata secondo le modalità indicate dall'azienda e dall'Amministrazione, è un obbligo prescritto dal vigente Regolamento sulla Gestione dei Rifiuti Urbani e dalla Determina Dirigenziale n 535 dell’11 maggio 2018. Gli utenti che non avessero ancora il kit di raccolta devono quindi provvedere a mettersi in regola fissando un nuovo appuntamento al numero 06.86973196 oppure recandosi per ritirarlo – dal lunedì al sabato dalle 8 alle 20 - negli uffici start-up presso le sedi di viale dei Romagnoli, 1167, via Giovanni Amenduni, 4 e via Enrico Ortolani (X municipio). In questo caso è necessario essere muniti di un documento di identità o, in alternativa, di delega scritta dell’intestatario Ta.Ri.
Fonte: ostiatoday.it

venerdì 22 giugno 2018

Roma, app per la mobilità integrata, dal treno al traghetto, al bike sharing

È stata presentata giovedì alla stazione Termini, e anche in quella fiorentina di Santa Mari Novella nonché a Santa Lucia, a Venezia, la Nugo Space Experience, installazione nella quale i viaggiatori possono vivere «un’esperienza sensoriale con storie di persone, immagini di città, mezzi in movimento e astrazioni artistiche sul viaggio». Nugo è un’app che permette di acquistare in pochi passaggi tutti i biglietti dell’itinerario scelto proponendo mezzi di trasporto pubblici, collettivi e condivisi in tutta Italia: treni, metropolitane, autobus, traghetti, car e bike sharing, taxi, oltre a prenotare la sosta dell’auto nei parcheggi delle stazioni ferroviarie. L’applicazione offre soluzioni di viaggio multimodali combinando le informazioni su orari e corse di circa 400 vettori, di cui 50 già acquistabili.

Con Nugo, selezionando partenza e arrivo, il viaggiatore potrà scegliere fra tutte le soluzioni quella in linea con le proprie esigenze in base a durata, mezzi, cambi di vettore e tariffe. Inoltre, la ricerca dell’itinerario migliore è strutturata in aree competitive, offrendo così al viaggiatore la possibilità di scegliere la tipologia di trasporto dominante del viaggio multimodale. E c’è la possibilità di acquistare con un’unica transazione tutti i biglietti del proprio viaggio. L’investimento iniziale della start up è di 20 milioni di euro. E Gianluigi Castelli, ad Nugo, spiega: «Siamo impegnati per espandere il numero di aziende di mobilità e trasporto presenti a bordo di Nugo, per offrire così itinerari sempre più completi e competitivi. Vogliamo dimostrare che si può lasciare a casa l’auto privata, a beneficio non solo della travel experience dei passeggeri ma anche dell’ambiente».
Fonte: roma.corriere.it

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