lunedì 29 maggio 2017

Su Facebook foto del taglio al braccio: è allarme «Blue Whale» a Ravenna

Succede in provincia di Ravenna. Una ragazzina pubblica sul suo profilo Facebook la fotografia di alcuni tagli che si è procurata a un braccio e poche ore dopo una pattuglia della Polizia postale si presenta alla sua porta. Quei tagli sono particolari, «di forma ovoidale» racconta chi li ha visti. Richiamano in qualche modo il profilo di una balena e siccome qualcuno (un adulto che non conosce l’adolescente) è incappato nell'immagine, l’associazione con l’ormai celebre Blue Whale è stata automatica.

La segnalazione alla polizia
Si è pensato che la ragazzina potesse essere una vittima di quello che tutti chiamano il «gioco del suicidio» e il caso è stato segnalato alla polizia di Roma che ha rintracciato l’indirizzo e ha chiesto l’intervento ai colleghi della Postale più vicina a lei, cioè Bologna. Così davanti ai genitori sbalorditi e sgomenti e di fronte ai tagli strani sul braccio, ha preso forma il sospetto che davvero la studentessa quattordicenne possa essere finita nella rete di un «curatore» del Blue Whale, la balena blu: percorso di autolesionismo crescente che — dicono gli esperti — nei casi estremi porta fino alla morte sotto la dettatura, chiamiamola così, di un tutor che ordina alle vittime azioni sempre più macabre e pericolose. Con lui si entra in contatto attraverso forum, hashtag, deep-link, chat... Un fenomeno che in altri Paesi, soprattutto in Russia, è noto da anni (con qualche caso di suicidio) e che da noi finora era rimasto sottotraccia. Era. Perché nell'ultima settimana Internet ha moltiplicato a dismisura il passaparola e l’argomento Blue Whale adesso è all'ordine del giorno per i giovani studenti, per gli insegnanti, i genitori, gli psicologi, la polizia...

I casi sospetti e l’emergenza
Le segnalazioni sono ormai così frequenti da diventare quasi un’emergenza e anche se in alcuni casi i sospetti sono definiti «fortissimi» e nonostante in qualche procura (come a Udine) sia stato aperto un fascicolo contro ignoti per istigazione al suicidio, di fatto finora in Italia non è mai stato provato un nesso fra un tutor della balena blu e un adolescente autolesionista o che si è tolto la vita. La studentessa del Ravennate ha consegnato agli agenti il suo telefonino e per ora la polizia sta facendo verifiche ma non ha ancora inviato alcun rapporto alla procura, anche perché non soltanto non è chiaro se esiste o no il legame con Blue Whale ma, ovviamente, non è chiaro nemmeno quale procura dovrebbe occuparsene perché non si sa se l’ipotetico curatore da accusare sia maggiorenne o minorenne. Chi ha parlato con la ragazzina racconta che era tranquilla e che non ha dato spiegazioni sui tagli né sui contatti via web. In attesa di capire se davvero la sua vita ha incrociato un tutor, sarà seguita da psicologi e assistenti sociali e, da ora in poi, cercheranno di cogliere ogni segnale finora non visto anche i genitori che stanno vivendo giorni di angoscia. Tutto questo mentre la procura di Ravenna si rivolge proprio ai genitori degli adolescenti con un appello: non perdete mai d’occhio il comportamento dei vostri figli.
Fonte: www.corriere.it

Ostia, una metro che collega il X Municipio all'Eur: il 'Corridoio Colombo' da un miliardo di euro „Una metro che collega il X Municipio all'Eur: il 'Corridoio Colombo' da un miliardo di euro“

Venticinque chilometri di metropolitana, parallela alla Roma-Lido, con 15 stazioni che collega l'Eur con la nuova Fiera di Roma passando lungo la via Cristoforo Colombo, il canale della Lingua e l'entroterra del X Municipio. Un progetto, quello del 'Corridoio​ Colombo' con la 'Porta del Mare', che nasce da lontano, già presentato in passato, e che ora torna in auge grazie alla spinta degli architetti Andrea Giunti e Giancarlo Sapio, supportati dal comitato Quartiere Quadrante Colombo e dall'associazione Verso il Futuro.

Sabato, nella sede della Lega Navale di Ostia, è andato in scena un incontro per tornare a parlare del 'Corridoio Colombo' già approvato nel Piano Strategico per la Mobilità Sostenibile di Roma e presentato prima del 2010, ma questa volta con alcune implementazioni che riguardano anche Ostia e il comune di Fiumicino. Un'opera che, per diventare operativa, necessita che l'Amministrazione Comunale lo dichiari come uno dei "progetti prioritari" e di "interesse pubblico", come sottolinea l'architetto Giunti.

"E' un progetto di metropolitana, realizzato insieme ad Astaldi e Ansaldo e validato dalla Ratp, che si sviluppa totalmente su aree pubbliche, non chiede la valorizzazione di aree private e che il Comune di Roma ha già portato all'Expo Universale del 2010 a Shangai", sottolinea Giunti parlando del progetto "da quasi un miliardo di euro" e che ha come immagine principale quello della 'Porta del Mare', due torri triangolari di cristallo trasparenti e leggere.

Le due torri formerebbero un gigantesco portale socchiuso. "Caratterizzeranno il nodo di scambio della mobilità su ferro e su strada per e dal litorale di Ostia e la zona Pontina. La loro altezza e forma sono un omaggio alla città di Roma che richiama l'arco di alluminio di Adalberto Libera mai realizzato, come simbolico segno di apertura della città eterna che si trasforma in un moderno luogo di funzioni. Nel nodo di scambio avrà sede la principale stazione del sistema di trasporto in sede protetta su binari che dall'Eur servirà tutti i sedimi urbani lungo la Colombo fino all'Infernetto e Casal Palocco per poi dirigersi alla direzionalità della Fiera di Roma, assorbendo il traffico pendolare dalla zona Pontina, o dal litorale nord di Roma e di Ostia e zone satelliti".

Un progetto "ecosostinibile" con "nessuna variante nel piano regolatore", al quale Enrico Stefàno "ha mostrato interesse" e su cui c'è anche l'interesse di "investitori canadesi" come detto dell'architetto Giunti. Sicuramente, almeno per via teorica, la linea metropolitana del 'Corridoio Colombo' permetterebbe un notevole smaltimento del traffico, limitando l'utilizzo dell'automobili e aiutando i residenti dell'entroterra del X Municipio. 

A supportare l'iniziativa il comitato Quartiere Quadrante Colombo, rappresentato da Annalisa Ciarcelluti e Claudia Masella, e l'associazione Verso il Futuro con il presidente, l'avvocato Fabrizio Valerio Bonanni Saraceno: "Abbiamo sposato questa iniziativa perché crediamo e vogliamo un miglioramento territoriale, tangibile, di Roma. Verso il Futuro nasce proprio con l'idea di valorizzare la classe media e la piccola e media impresa a livello nazionale. Il Corridoio Colombo, oltre che un aspetto migliorativo sul piano della viabilità e della vita dei residenti, consentirebbe anche di creare nuove prospettive di lavoro per la città". Sarà la volta buona? Il progetto c'è.
Fonte: Ostiatoday.it

martedì 23 maggio 2017

Ostia: "Vietato l'ingresso ai mafiosi", adesivi sulle porte dei commercianti

"In questo locale i mafiosi non sono graditi". Questi gli adesivi che si possono vedere sulle vetrate dei negozi e dei bar di Ostia tappezzati, nelle ultime ore, dai ragazzi del gruppo Giovani Democratici del X Municipio. Una iniziativa che sa di provocazione verso i gruppi criminali del territorio e che bissa la colazione antiracket dello scorso aprile.

"Da oggi gireremo per le vie del Municipio X per parlare con i commercianti lasciandogli un adesivo da esporre all'entrata. 
Questo perchè quella dei commercianti è forse la categoria più esposta alle angherie dei clan mafiosi. Vogliamo dire a queste persone che nei Giovani Democratici troveranno sempre un sostegno per combattere la mafia in tutte le sue forme", sottolineano i ragazzi. 

"Questo adesivo è un gesto di forza, la forza di una comunità che rifiuta le mafie, una comunità che sceglie di unirsi, lanciando un segnale di solidarietà nei confronti di chi è rimasto incastrato nella morsa criminale. - dicono ancora i Giovani Democratici - Parlando con i commercianti, abbiamo scoperto una grande voglia di parlare, di discutere, di confrontarsi".

Poi, infine, un appello: "Chiunque abbia un negozio e voglia aderire all'iniziativa, può contattarci scrivendo un messaggio alla nostra pagina Facebook, o al nostro indirizzo e-mail: gd.ostia@gmail.com. Creiamo insieme una comunità positiva".
Fonte: ostiatoday.it

sabato 20 maggio 2017

Eventi week end, cosa fare a Roma sabato 20 e domenica 21 maggio

Cosa fare a Roma | 20 21 maggio 2017 | Eventi Week end

Week end a Roma ricco di eventi. Due giorni, quelli del fine settimana 20 e 21 maggio, da trascorrere scegliendo nel variegato palinsesto della Capitale: mostre, appuntamenti enogastronomici, fiere e manifestazioni oltre alle proposte tutte dedicate ai bambini.
Ecco dunque qualche suggerimento su che cosa fare nel week end a Roma 20 e 21 maggio
Festival del Verde e del Paesaggio. All'Auditorium il Festival del Verde e del Paesaggio, la Green Expo più importante d'Italia: un appuntamento che si rinnova per gli appassionati, che si ritrovano al Festival per assicurarsi piante rare e insolite, scoprire design e soluzioni estetiche all’avanguardia, seguire corsi gratuiti di giardinaggio, chiedere consigli e consulenze.
Cross The Streets, la mostra sui 40 anni di Street Art e Writing. Cross the Streets è una piattaforma culturale che getta le basi per una storicizzazione del fenomeno del Writing e della Street Art, tirando le fila del fenomeno artistico e mediatico fra i più influenti degli ultimi quarant’anni. Una controcultura, ormai diventata ampiamente mainstream. Unica avanguardia in grado di riunire gioventù, periferie e minoranze della globalizzazione, l’arte urbana, in tutte le sue forme - dal Writing, ai Graffiti, dal Muralismo alla Street Art – ha influenzato profondamente l’immaginario collettivo: partendo da fenomeno underground di protesta giovanile questa pratica artistica è arrivata a contaminare tutti i campi, dalla moda alla musica, dal cinema alla fotografia fino alla pubblicità e, più in generale, è diventata di dominio pubblico.
Boom Beat Bubble: stampe giapponesi in mostra. Dal boom economico degli anni ‘60 al beat post 68, fino alla bolla speculativa, la bubble (economy) nata negli anni ‘80 ed esplosa nel decennio a seguire: il racconto per icone di un paese che si guarda attorno concentrandosi su se stesso. Il mezzo è l’incisione, arte in cui i giapponesi sono maestri dalla notte dei tempi, i temi sono mille, le opere 54, i nomi 24. Tutto sulla mostra.
Borgo DiVino. Torna l’appuntamento con i migliori vini: la città di Nemi, nel cuore dei Castelli Romani, ospiterà la terza edizione di Borgo DiVino, la manifestazione che porta nel centro storico della città un’imponente rappresentanza della produzione enologica del territorio e non solo. I vini saranno suddivisi in 4 categorie: Vini dei Castelli e del Lazio, Vini d’Italia, Vini biodinamici e Vini francesi. Tutte le informazioni su Borgo DiVino.
Il Pianeta fragile. Ultimo week end per godere della mostra fotografica di National Geographic Italia: "Il paradiso è sotto i nostri piedi”, scriveva nell’Ottocento il filosofo Henry David Thoreau e, guardando gli scatti ospitati all'Auditorium, sembra ancora miracolosamente così. Un viaggio nelle bellezze del nostro pianeta troppo spesso a rischio per le ferite inflitte dall'uomo nel perseguimento dell'interesse economico.
Sagra del Pesce Marinato. Trevignano in festa. Dal 19 al 21 maggio una tre giorni densa di iniziative per il Santo Patrono San Bernardino da Siena e per la 46^ edizione della Sagra del Pesce Marinato. Tutte le informazioni sul gustoso appuntamento con la tradizione del pesce marinato di Trevignano.
Sagra degli Gnocchi al sugo di pecora. San Gregorio da Sassola è in festa e attende i visitatori per trascorrere una domenica tra gusto, tradizione e genuinità. Ricco il menù proposto a chi vorrà prendere parte alla Sagra degli Gnocchi al sugo di pecora: qui tutte le informazioni sulla manifestazione.
Alice nel Paese della Marranella. Alice nel Paese della Marranella trasformerà l’area di Via della Marranella a Torpignattara in un grande spazio aperto dedicato alle arti figurative, performative e di strada proponendo un viaggio alla scoperta del quartiere e delle sue meraviglie. La strada si riempirà con il tradizionale mix di musica, luci, spettacoli, installazioni e mostre trasformando via della Marranella in un palcoscenico a cielo aperto, fino a tarda sera.
Mercatino Giapponese. Il Mercatino Giapponese festeggia i suoi primi 10 anni di vita e lo fa con un evento davvero speciale: non solo mercato ma un vero e proprio Festival della cultura Giapponese. Espositori, sushi, street food, workshop e tanto altro.
T-Rex Lab: bambini alla scoperta dei dinosauri. Laboratorio divertente per tutti i bambini di Roma: l'appuntamento avrà inizio con una presentazione generale sulla storia, evoluzione, caratteristiche, ambiente ed estinzione dei dinosauri poi tutti a lavoro con lo scavo di un “Simulatore di Sito Paleontologico” alla ricerca di un Velociraptor mongoliensis lungo circa 1,5 mt, di uova e di vari denti ed artigli di dinosauro. Spazio anche alla scoperta dei fossili e al laboratorio artistico con il disegno e la pittura su pietra fossile di figure di dinosauri da portare a casa come ricordo a fine attività.
La cacca. Storia naturale dell'innominabile. Al Bioparco di Roma la mostra “La cacca: storia naturale dell’innominabile” ovvero: ciò che tutti fanno ma di cui pochi parlano. La mostra ha l’obiettivo di far conoscere, in maniera divertente, la naturalità di questo materiale da molteplici punti di vista, a partire da quello fisiologico per arrivare a quello naturalistico ed ecologico, con un filo conduttore: la cacca è vita, ovvero, senza la cacca degli animali non ci sarebbe terra fertile e quindi non ci sarebbero gli alberi, l’ossigeno, il cibo…non ci sarebbe la vita.
C'erano una volta... Un grande e un piccolo naviglio. Grandi navi da carico, dalle stive piene, navigano alla volta di Ostia, dai quattro punti cardinali, attraverso il Mediterraneo. Piccole imbarcazioni da Ostia, attraverso il Tevere, scaricano mercanzie sul Molo di Testaccio. Alla scoperta di merci, beni, prodotti e alimenti viaggianti al tempo degli antichi romani. Nella parte finale del laboratorio, bambini e genitori si misureranno con vari giochi didattici a squadre.

venerdì 19 maggio 2017

«Blue Whale», un poeta italiano risponde con un gioco alternativo (e positivo): ecco la Balena Felice

Gio Evan è uno scrittore e poeta di 28 anni. Dopo aver sentito la storia di Blue Whale, il gioco della morte che porta al suicidio, decide di rispondere a modo suo alla presunta catena circolata su internet. Creando un gioco alternativo, La Balena Felice, con l’obiettivo di «smuovere le energie in maniera positiva». Il gioco ha delle regole simili a quelle del suo terribile omologo: dura 21 giorni, durante i quali si devono compiere 21 azioni particolari (mentre per Blue Whale ci sono 57 azioni da portare a termine). Dopo averlo messo a punto, scrive un post «in due minuti, di getto», spiega al Corriere, e lo pubblica sulla sua pagina Facebook. In un giorno le sue parole vengono condivise da oltre 14 mila persone, ricevendo più di 21 mila like

Le regole della Balena Felice
Se le prove di Blue Whale vanno da ascoltare musica sgradevole alla sveglia alle 4 del mattino, le regole della Balena Felice sono di tutt’altro tenore. «Ridi senza motivo almeno 7 minuti», «compra un fiore e regalalo a chi vuoi», «chiedi scusa a chi hai fatto un torto», solo per fare qualche esempio. Per terminare con «sii felice oggi, sii felice sempre. La vita è bellissima». Un inno alla positività contro il finale tragico proposto da Blue Whale, cioè il gesto estremo del suicido. «Ci sono ancora tante persone con voglia di vivere, in cerca di tenerezza, io voglio farmi promotore della tenerezza», chiarisce Gio.

I commenti sui social
Tra i tanti messaggi arrivati sulla pagina Facebook del poeta, si leggono quelli di genitori preoccupati per i loro figli, come Maria T. che scrive: «Il più è trasmetterlo ai figli, è dura ogni giorno. Condivido assolutamente». Poi ci sono utenti entusiasti per l’iniziativa, come Grace S.: «Bellissima idea, bel gioco. Energia positive. Niente polemiche, Chi vuol giocare lo fa, chi no, no». Tanti hanno dato la propria adesione al gioco, che è iniziato da giovedì 18, da seguire con l’hashtag #balenafelice. E, ovviamente, parteciperà anche Gio in prima persona «ma non sono degli imperativi, sono delle proposte per comportarsi in modo più morale, come dovremmo fare sempre, tutti i giorni».

Su Facebook e su Twitter
Le «buone azioni» si potranno condividere sulla propria bacheca di Facebook e Twitter o su quella di Gio Evan con l’hashtag #balenafelice. «Mandate anche video, li pubblicheremo», suggerisce lo stesso Gio ai primi che hanno risposto positivamente all’iniziativa. Anche su Twitter l’hashtag si sta diffondendo, con la speranza che diventi un trending topic per cancellare definitivamente la brutta storia (vera o presunta) di Blue Whale.
«Il mio obiettivo con Balena Felice è riportare i giovani, ma in generale tutti noi, a parlarci, dialogare, esprimere le nostre emozioni, perché l’isolamento dei social può creare orrori come Blue Whale».
Fonte: Corriere.it

giovedì 18 maggio 2017

Cyberbullismo, legge approvata all'unanimità. Vittima di almeno 14 anni può chiedere di bloccare contenuti in rete

Un minore di almeno 14 anni d’ora in poi potrà chiedere, senza l’intervento di un adulto, di oscurare, rimuovere o bloccare i contenuti diffusi in rete al gestore del sito web o ai social network. E se non sarà cancellato entro 48 ore, potrà ricorrere al garante della privacy. E’ questa una delle principali novità introdotte dalla legge sul Cyberbullismo, approvata all'unanimità in via definitiva alla Camera a due anni dal primo via libera. In tribuna a seguire il voto c’era anche Paolo Picchio, papà di Carolina, la ragazza di Novara considerata la prima vittima di cyberbullismo in Italia, suicidatasi a 14 anni nel gennaio 2013. Aveva subito una violenza sessuale da parte del “branco” che poi postò il video sui social. La ragazza divenne oggetto di insulti e scherno sul web. E decise di farla finita. La prima firmataria della legge era la senatrice Pd Elena Ferrara, ex maestra di musica di Carolina. “Questa legge”, ha detto Picchio, “dà vita a quello lei ha lasciato scritto, ai motivi che l’hanno spinta a fare quello che ha fatto. E cioè che le parole fan più male delle botte. Va bene così”.
Il provvedimento definisce per la prima volta in Italia il fenomeno, regola la rimozione dei contenuti offensivi dal web, stabilisce l’intervento del garante della privacy e, soprattutto, introduce una misura di ammonimento nel caso di reati commessi da minorenni, ma con età superiore ai 14 anni. La nuova legge definisce come bullismo telematico ogni forma di pressione, aggressione, molestia, ricatto, ingiuria, denigrazione, diffamazione, furto d’identità, manipolazione, acquisizione o trattamento illecito di dati personali realizzata sul web contro minori. Definito come cyberbullismo è anche diffondere contenuti online per isolare il minore tramite un attacco o un abuso.
Il presidente dell’authority Antonello Soro sul tema ha evidenziato il carattere “preventivo e riparatorio” del testo. La norma introduce anche una misura di ammonimento nel caso di reati commessi da minorenni ma con età superiore ai 14 anni: il questore convoca il ragazzo insieme ai genitori e lo ammonisce per la sua condotta. Nuovi compiti anche per le scuole: in ogni istituto sarà individuato un referente tra i professori per le iniziative contro il cyberbullismo, ed il preside dovrà informare subito le famiglie dei minori coinvolti in atti di bullismo informatico. Messaggi di soddisfazione sono arrivati anche da Raffaella Milano, direttore dei programmi Italia-Europa di Save the children: “Il nostro Paese si è dotato di una legge che prevede delle misure concrete per prevenire e affrontare un fenomeno che coinvolge un numero sempre maggiore di ragazzi in Italia. Ora è importante che questo provvedimento venga subito messo in pratica coinvolgendo tutti gli attori interessati, per contrastare immediatamente un fenomeno che si fa ogni giorno più preoccupante”.
È una bella giornata per il Parlamento. Abbiamo mantenuto una promessa, dando uno strumento utile a chi deve aiutare i nostri fogli a proteggersi”, ha sostenuto la presidente della Camera Laura Boldrini, mentre il ministro dell’Istruzione Valeria Fedeli ha assicurato l’impegno del suo dicastero per l’attuazione della legge che, ha sottolineato, fa prevenzione “a partire dalla scuola, luogo principale di formazione, di inclusione e accoglienza. Finalmente abbiamo imboccato la strada giusta”.
Fonte: Ilfattoquotidiano.it

Infernetto: auto in fiamme nella notte, residenti si affidano al controllo del vicinato


Continua l'allarme per le auto in fiamme nel X Municipio. Poco dopo la mezzanotte  in via Pinzolo, traversa di via di Castel Porziano, sono state incendiate una Mercedes Classe B, una Panda e una Fiat 500. Sul posto i vigili del fuoco per domare le fiamme e gli agenti del Commissariato del Lido per le indagini del caso. 

A vigilare sulla questione il Controllo del Vicinato Infernetto: "Questi eventi sottolineano l'importanza della partecipazione a questo progetto perché più le maglie sono strette, più si rende difficile la vita ai malintenzionati che sanno di essere osservati e che siamo in contatto con le Forze dell'Ordine. Sicuramente una volta appiccato il fuoco c'è poco da fare perché i danni si verificano rapidamente, ma la prevenzione da attuare con un tessuto sociale coeso e vigile è di grande aiuto. Il controllo del Vicinato Infernetto organizzerà tra pochi giorni un nuovo incontro per sollecitare maggiore adesione e per dare suggerimenti senza creare panico e inutili allarmismi. Per informazioni è possibile contattarci via email: acdvromaovest@gmail.com".

L'attento gruppo di residenti, nella notte, aveva ricevuto due comunicazioni di allerta. Una dopo le 4:30 di un avvenuto furto di un'Audi nera poi per un furto di una Tiguan avvenuto in via Orefice. In via Bariano Dragona, invece, circa gli aderenti al Controllo del Vicinato hanno sventato un tentativo di effrazione. 
Questo degli incendi, però, è l'ennesimo di una lunga serie di episodi, quasi tutti dolosi. Come quello avvenuto la notte prima in via delle Beleari dove sono stati bruciati due scooter.
Fonte: Ostiatoday.it

Ostia: ruba energia elettrica per 630mila euro, nei guai gestore di Hakuna Matata

Ancora guai per il chiosco Hakuna Matata Beach. Questa volta a finire nei guai un 44enne romano, gestore del chiosco del Lungomare Duilio di Ostia. L'accusa è quella di "furto di energia elettrica", causando un danno di almeno 630mila euro.

E' successo tutto ieri quando, insieme ai tecnici verificatori della società A-Reti, i Carabinieri del N.O.R.M. della Compagnia dei Carabinieri di Roma Ostia si sono recati presso il noto e frequentato ritrovo balneare per verificare alcune anomalie riscontrate per quanto riguarda la fornitura di energia elettrica.

COME AVVENIVA IL FURTO - I militari, dopo i primi accertamenti, hanno verificato che il lido usufruiva dell'energia elettrica ma, per eluderne il pagamento, era stato realizzato un allaccio abusivo con tanto di switch che consentiva di passare dall'allaccio diretto a quello normale, proprio per eludere eventuali controlli. Un accorgimento che, in passato, secondo i militari dell'Arma aveva protetto l'Hakuna Matata da precedenti contestazioni nel corso dei diversi controlli fatti nel tempo.

Solo un'approfondita analisi condotta dalla società erogatrice, in remoto, ha quindi consentito di far emergere anomalie e di indirizzare meglio le verifiche che hanno portato a scoprire il meccanismo.

DANNO DA 630MILA EURO - Grazie a questo a artificio, il chiosco, secondo le indagini dei Carabinieri di Ostia, si alimentava direttamente dalla rete, accumulando nel tempo un danno alla società di distribuzione pari a circa 630.000 euro. Resta ora da definire da quanto tempo andasse avanti il prelievo irregolare e se vi siano ulteriori responsabilità.

GESTORE NEI GUAI - Dopo le prime indagini, i militari sono riusciti a identificare e rintracciare l'amministratore della società che ha in gestione il chiosco, traendolo poi in arresto per il "furto aggravato" di energia elettrica.
Il 44enne è stato sottoposto agli arresti domiciliari e liberato questa mattina solo dopo la convalida dell'Autorità Giudiziaria competente, nelle more della definizione del procedimento a suo carico.
Fonte: Ostiatoday.it

mercoledì 17 maggio 2017

Inferno sulla Colombo: vigili assenti, chilometri di coda. E l'ira degli automobilisti si scatena sui social

Delirio. Solo con questa parola si può esprimere quello accaduto stamattina dalle 7 sulla via Cristoforo Colombo tra Ostia e l'Eur. Dove gli automobilisti sono rimasti prigionieri del traffico, con lunghe code e attese infinite prima di potere passare i semafori che non sono sincronizzati per potere smaltire l'enorme mole di veicoli che la mattina sin riversano sulla strada diretti verso il centro e il Gra. Qui a regolare i flussi del traffico nell'ora di punta ci pensano manualmente le pattuglie del Gpit della Municipale, veri e propri semafori umani che suppliscono alle carenze strutturali. Ma oggi parte dei vigili era in assemblea. Diritto legittimo se non fosse che a complicare le cose ci si sono messi altri appuntamenti come il match di stasera di Coppa Italia all'Olimpico, eventi la cui viabilità deve comunque essere garantita sempre dal Gpit. E le pattuglie dunque sono state dirottate altrove.

Una coperta troppo corta di uomini e mezzi, non si può stare ovunque. Ecco così, che sulla Colombo, questa mattina non c'era nessuno a pensare ai cittadini. Abbandonati al loro destino di pendolari di periferia, di chi non ha altra alternativa all'auto per raggiungere posti di lavoro lontani 20/30 chilometri. Una via crucis infinita per decine di migliaia di abitanti dell'Infernetto, Casalpalocco, Ostia, Acilia e Malafede che hanno avuto persino difficoltà a uscire dai propri quartieri. L'ira è esplosa su Facebook e non solo. In molti hanno preso d'assalto i centralini della polizia locale e del Comune per chiedere spiegazioni. «Sono bloccato su via Wolf Ferrari dentro l'Infernetto - racconta un automobilista - ho impiegato 30 minuti solo per percorrere 300 metri prima del semaforo». E ancora. «Tragica Colombo», sentenzia Tiziana ferma in auto. «Questa storia deve finire, prigionieri di una strada», è furiosa Pamela. E Tatiana: «Ma cosa abbiamo fatto di male?». «Sono uscito di casa dall'Infernetto alle 8 e alle 9 sono ancora a Malafede, uno schifo». C'è chi se la prende con il sindaco Raggi: «Altroché funivia». Se anche oggi Roma è pronta per il grande sport lo deve anche ai suoi cittadini a cui questa mattina ha riservato l'allenamento più duro.
Fonte: IlMessaggero.it

Papa Francesco a Casal Bernocchi: domenica 21 maggio 2017

Papa Francesco torna nel X Municipio. Dopo la visita ad Ostia, domenica 21 maggio, alle 16, il Santo Padre visiterà la comunità di via Guido Biagi, a Casal Bernocchi. Ad accoglierlo ci saranno il cardinale vicario Agostino Vallini, titolare della parrocchia, il vescovo ausiliare del settore Sud monsignor Paolo Lojudice, il parroco don Lucio Coppa, alla guida di San Pier Damiani dal 2005, il vice parroco don Eduardo Andres Contreras Valladares, il collaboratore parrocchiale don Marcos Sabater Muñoz e altri sacerdoti della XXVIII prefettura.  

Alle 18 poi è prevista la solenne celebrazione eucaristica ma prima Papa Francesco si intratterrà con gli ottanta bambini iscritti al catechismo in preparazione alla prima comunione e con i circa cento adolescenti che frequentano il post-cresima. Seguirà l’incontro con i malati, gli anziani, le famiglie dei bambini battezzati quest’anno, i membri del Cammino neocatecumenale, gli operatori pastorali e i volontari della Caritas. Quattro parrocchiani si confesseranno con il Santo Padre.

"La comunità ha accolto la notizia con incontenibile gioia" dice don Lucio, parroco a San Pier Damiani dal 2005, che racconta subito le criticità che caratterizzano questa zona della Capitale definita "carente di servizi essenziali", con "pochi esercizi commerciali e quasi inesistenti luoghi di aggregazione: è un quartiere dormitorio - prosegue -, la gente esce di casa al mattino presto per raggiungere il posto di lavoro e rientra la sera. Non tutti prendono parte alle celebrazioni, ma sono sempre disponibili a dare il proprio contributo in caso di necessità".

La parrocchia offre un servizio Caritas svolto da una quindicina di volontari: 50 famiglie, appartenenti alla comunità parrocchiale, due volte al mese ricevono un contributo in viveri dal banco alimentare. "Si tratta per lo più di famiglie giovani, quasi tutte italiane, il cui capofamiglia ha perso improvvisamente il lavoro o ha un impiego precario", spiega il parroco.

Da un anno è operativa la mensa che per due sabati al mese offre un pasto a cinquanta persone provenienti anche dai quartieri limitrofi. "Spesso tra i nostri ospiti ci sono papà divorziati che non riescono a far fronte a tutte le spese", sottolinea don Lucio. L’oratorio della parrocchia è molto frequentato: una cinquantina i bambini che vi accedono ogni domenica mattina dopo la celebrazione eucaristica a loro riservata.

Nel periodo estivo, invece, è aperto tutti i giorni per un mese intero grazie alla disponibilità di giovani animatori. Tra gli appuntamenti fissi a San Pier Damiani i quattro giorni di festa organizzati in occasione della festa per l’anniversario della dedicazione della chiesa, avvenuta l’8 giugno 2002, e il mercatino di Natale allestito nelle quattro domeniche di Avvento, il cui ricavato viene devoluto ogni anno in beneficenza.
Fonte: Ostiatoday.it

Ostia, nonno col pollice verde coltiva 360 piante di marijuana con l'aiuto della moglie

Un nonno con il pollice verde per la marijuana. Impianto di ventilazione, lampade riscaldanti, timer, oltre a 360 piante di 'erba' e altri 8 chili di sostanza stupefacente già esfoliata ed essiccata. A "gestire" il sodalizio di produttori di droga un uomo di 71 anni,  il quale avvalendosi dell’aiuto della sua giovane moglie e di altre due donne, aveva trasformato una costruzione in un terreno di sua proprietà ad Ostia, in una base per la sostanza stupefacente. Ad interrompere l'attività dei quattro gli agenti di polizia. 

I QUATTRO PRODUTTORI - Ad individuare i quattro “produttori” sono stati gli agenti del Commissariato Lido di Roma al termine di un’indagine sullo spaccio di droga sul litorale. Gli investigatori, coadiuvati dalle unità cinofile della Questura, con un blitz effettuato ieri mattina hanno fermato e identificato un 71enne originario di Chieti, una romana di 33 anni, sua moglie, ed altre due donne, una romana 52enne ed una cittadina romena di 37 anni. 

LA BIBBIA DEL COLTIVATORE - Sul posto, oltre alle piante ben visibili, i poliziotti hanno trovato delle scatole con dentro foglie esfoliate ed altre essiccate, oltre alla “bibbia del coltivatore” con indicazioni sulle date di fioritura e un’agenda con nominativi di probabili acquirenti. Condotti negli uffici del commissariato, diretto da Fabio Abis, i quattro sono stati arrestati; dovranno rispondere per il reato di produzione, traffico e detenzione di sostanza stupefacente.
Fonte: Ostiatoday.it

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