venerdì 20 marzo 2020

Coronavirus, esercito e niente sport all'aperto: si va verso una nuova stretta del Governo

Il Governo sta valutando l'ipotesi di inasprire le misure restrittive per contenere l'epidemia del nuovo coronavirus in Italia. Dal divieto di fare attività sportive all'aperto, alla riduzione degli orari di apertura dei negozi, fino all'ingresso dei clienti contingentati, l'esecutivo sta pensando ad una stretta ulteriore, per limitare il contagio sul territorio nazionale, con ulteriore pacchetto di misure che dovrebbe essere contenuto in un nuovo decreto. Al momento si tratta soltanto di un'ipotesi, di cui con tutta probabilità si parlerà durante le prossime riunioni del Governo. Tra le altre misure che dovrebbero trovare spazio nel nuovo documento, ci sarebbe anche un giro di vite sui trasporti, una spinta decisiva alle aziende per indurle a ricorrere al telelavoro e anche la chiusura della Borsa.

Coronavirus, Regioni in pressing su Conte
In attesa di vedere le prossime mosse del premier Conte, dalle Regioni arrivano richieste e contromisure specifiche, che vanno verso l'inasprimento delle misure. Il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana ha lanciato una richiesta forte e decisa al presidente del Consiglio: "Massiccio utilizzo dell’esercito come presidio, insieme alle forze dell’ordine, per garantire il ferreo rispetto delle regole vigenti, partendo dalle ‘corsette’ e dalle passeggiate in libertà. Chiusura degli studi professionali e degli uffici pubblici, salvo per le attività indifferibili. Fermo dei cantieri. E, ancora, un’ulteriore limitazione delle attività commerciali''. Il governatore della Lombardia, la Regione più colpita dall'epidemia, ha fatto le sue richieste durante un colloquio telefonico con il premier: "Un colloquio nel quale ho ancora una volta rappresentato al presidente del Consiglio la situazione sempre più grave che sta vivendo la Lombardia. Ci aggiorneremo nelle prossime ore per capire se e in quale direzione il governo vorrà muoversi".

Sull'ipotesi di impiegare l'esercito è arrivato anche il via libera del ministro della Difesa, Lorenzo Guerini: "D'intesa con il ministro dell'Interno Lamorgese ho dato piena disponibilità all'utilizzo dei militari impegnati in 'Strade Sicure' per la gestione dell'emergenza coronavirus. Le Forze Armate sono pronte a fare la loro parte".

Coronavirus, De Luca annuncia: ''Esercito in Campania''
Intanto il presidente della Regione Campania,Vincenzo De Luca, ha annunciato su Facebook, l'arrivo di un contingente dell'esercito in Campania per sorvegliare la corretta applicazione delle norme contro la diffusione del contagio da Covid-19.

"Alcuni contingenti dell'Esercito - ha sottolineato su Facebook il governatore - sono in arrivo in Campania per affiancare le Forze dell'Ordine nei controlli sul territorio necessari per il rispetto dei divieti sanciti dalle ordinanze nazionali e regionali. Complessivamente saranno impegnate 100 unità per questa prima fase. Poi si procederà a una programmazione più organica. Ho ricevuto comunicazione, a tal riguardo, questa mattina dal Ministro dell'Interno Luciana Lamorgese".


Coronavirus, esercito e niente sport all'aperto: si va verso una nuova stretta del Governo
La missione non ha ancora un definito piano organizzativo. "Per definire nei dettagli l'organizzazione della missione - ha spiegato infatti De Luca - si riunisce oggi il Comitato per l'ordine e la Sicurezza pubblica con i Prefetti della Campania interessati".

Coronavirus, nuova stretta in Sicilia: niente sport all'aperto
Niente attività sportive all'aperto, chiusure domenicali, pulizia delle strade e possibilità di ridurre gli orari di apertura dei negozi: mentre una ulteriore “stretta” a livello nazionale è ancora ipotetica, in Sicilia entrano in vigore da oggi, venerdì 20 marzi, le nuove misure ancora più stringenti. La nuova ordinanza firmata ieri sera dal Presidente della Regione Nello Musumeci per contenere il contagio del coronavirus nell'isola, contiene provvedimenti ancora più stringenti per prevenire e gestire l'emergenza epidemiologica del Covid-19 nell'Isola. Niente sport all'aperto, chiusura domenicale dei negozi e uscita solo una volta al giorno "ma solo per le emergenze".

Le Disposizioni riguardano la ''pulizia'' di strade e uffici pubblici, gli esercizi commerciali, le rivendite di tabacchi, il trasporto urbano, le attività sportive, le uscite da casa per gli acquisti. Ecco alcune delle novità. Viene sancito l'obbligo, da parte dei Comuni, di provvedere, qualora non lo abbiano già fatto, alla sanificazione delle strade del centro abitato, degli uffici pubblici e degli edifici scolastici. Attività che verranno cofinanziate dalla Regione. Aree a verde pubblico e parchi-gioco verranno chiusi.

Nel commercio "non sarà ammesso l'ingresso nel territorio comunale dei venditori ambulanti al dettaglio provenienti da altri Comuni. Tutti gli esercizi commerciali attualmente autorizzati, a eccezione di farmacie di turno ed edicole, dovranno restare chiusi la domenica. I sindaci potranno disporre la riduzione dell'orario di apertura al pubblico dei negozi, tranne di quelli che vendono prodotti alimentari e farmacie. Nelle rivendite dei tabacchi è vietato l'uso di apparecchi da intrattenimento e per il gioco". E stop allo sport all'aria aperta, anche da soli.
Fonte: Romatoday.it

giovedì 19 marzo 2020

Coronavirus, all'Infernetto si va al bar ignorando i divieti del Decreto

Incuranti del Decreto del Governo per il contrasto del coronavirus, hanno ordinato e consumato caffè, cappuccino e cornetto al bar. A scoprirli, nel primo pomeriggio di ieri, gli agenti della Polizia di Stato del commissariato di Lido.

Ad insospettire i poliziotti è stato uno strano via vai all'interno di un’area di parcheggio, nei pressi dell’esercizio pubblico all'Infernetto. All'interno del bar infatti, certe di non essere notate dall'esterno, è stata riscontrata la presenza di 5 persone.

Durante il controllo, nessuno dei presenti -  incuranti del rischio contagi -,  aveva con sé mascherine e guanti, né tanto meno prestava attenzione alle distanze di sicurezza previste dal decreto ministeriale.

Nel locale, oltre ad un socio del bar, vi era il figlio di quest’ultimo impegnato a somministrare le bevande nonostante non avesse alcun contratto di lavoro e tre clienti, due di nazionalità italiana e uno dello Sri Lanka. Per tutti i presenti è scattata la denuncia all'Autorità Giudiziaria. "Un comportamento da veri cretini. È intollerabile", ha commentato la sindaca Virginia Raggi.
Fonte: Ostiatoday.it

martedì 17 marzo 2020

Coronavirus, la Regione lancia "Lazio doctor Covid": un'app per le visite da remoto

Coronavirus, la Regione lancia "Lazio doctor Covid": un'app per le visite da remoto

Una app per permettere ai medici di base di monitorare i loro pazienti in sorveglianza domiciliare a causa del coronavirus.
Parte domani 'Lazio Doctor Covid'. Ad annunciarlo l'assessore alla Sanità della Regione Lazio Alessio D'Amato.
L'app è stata realizzata dalla Regione in collaborazione con i medici di medicina generale in particolare con la collaborazione del vice segretario nazionale della Fimmg, Pierluigi Bartoletti.
Il software permetterà un rapido ed immediato monitoraggio delle persone che si trovano in sorveglianza domiciliare. Il medico potrà accedere online o attraverso la app, che partirà prima per Android e a seguire per Ios. Lo annuncia l’Assessore alla Sanità e l’Integrazione Sociosanitaria della Regione Lazio, Alessio D'Amato: "In questo modo il medico avrà un contatto diretto con il paziente per la sorveglianza sanitaria a distanza in totale sicurezza".
Fonte: Romatoday.it

Coronavirus, Roma si prepara al picco con 5 Covid hospital, di cui uno a Palocco. Nel Lazio 87 casi positivi in 24 ore

Roma si sta preparando al picco dei casi positivi al coronavirus nel Lazio previsto nei prossimi giorni. La Regione, infatti, nel giorno in cui ha attivato il Covid 2 Hospital Columbus con 32 posti letto di malattie infettive e ulteriori 21 posti letto di terapia intensiva (a regime saranno un totale 133 posti), ha annunciato l'accordo con un istituto clinico privato per l'apertura del Covid 3 che sarà a Casal Palocco

"E' stata l'ordinanza per istituire al Covid Hospital 3 i primi 12 posti di terapia intensiva. A regime saranno 36 posti di terapia intensiva piu 44 di degenza ordinaria. È partito oggi, con il trasferimento dei primi 10 pazienti postitivi, il Covid Hospital 5 presso il Policlinico Umberto I - presidio George Eastman. I pazienti trasferiti, tutti positivi, vengono dalla Asl di Frosinone e dall'Azienda Ospadaliera Sant'Andrea", spiega la Regione in una nota. Pronto, presto, anche il Covid Hospital 4 che sarà nella torre 8 del policlinico di Tor Vergata.

Già pronti i primi posti letto a Casal Palocco
L'ordinanza c'è, come detto, e mercoledì 18 marzo saranno già operativi i primi 12 posti di terapia intensiva a Casal Palocco come ha spiegato il gruppo GVM Care & Research che gestisce la clinica priva dell'entroterra di Ostia.

Saranno messi a disposizione anche 20 posti di degenza ordinaria, integrati a seguire con ulteriori 18 letti di terapia intensiva e 18 di sub-intensiva, più 30 letti di degenza ordinaria. Con una complessiva disponibilità possibile di 30 letti di terapia intensiva, 18 letti di sub intensiva e 50 letti di degenza ordinaria. 

"Non esiste differenza tra ospedalità pubblica e privata in un frangente così difficile per il Paese", ha sottolineato Ettore Sansavini, Presidente GVM Care & Research.
Fonte: RomaToday.it

lunedì 16 marzo 2020

Coronavirus Roma: notizie e aggiornamenti in diretta oggi 16 marzo 2020

Coronavirus Roma: notizie e aggiornamenti in diretta oggi 16 marzo 2020

Il picco, secondo gli esperti, è previsto tra oggi e mercoledì. E se nel Lazio i casi positivi al coronavirus hanno superato i 430, la Regione non vuole farsi trovare impreparata e così, a Roma e negli altri comuni, ci saranno un totale di 1500 posti letto dedicati al Covid-19, questo anche con l'apertura odierna del Columbus, ribattezzato come Covid 2 - hospital (Gemelli).

Il bollettino medico dello Spallanzani del 16 marzo

Nel frattempo allo Spallanzani, che resta il polo principale per la battaglia contro il coronavirus, al momento sono ricoverati 151 positivi.
Di questi, 18 pazienti necessitano di supporto respiratorio mentre due sono osservazione. E' quanto ha reso noto l'Istituto nel bollettino del 16 marzo: "In giornata sono previste ulteriori dimissioni di pazienti già negativi al primo test e comunque asintomatici. I pazienti dimessi, che hanno superato la fase clinica e che sono negativi per la ricerca dell'acido nucleico del nuovo coronavirus sono 322. I pazienti dimessi e trasferiti a domicilio o presso altre strutture territoriali, compresa la Città militare della Cecchignola, sono a questa mattina 32".
Fonte: Romatoday.it

venerdì 13 marzo 2020

Raggi: “Benvenuti ai medici di Shangai e grazie al popolo cinese”


Roma – Di seguito il testo del messaggio che Virginia Raggi, Sindaca di Roma, ha postato sul noto social nettwork Twitter.
Grazie di cuore ad ambasciata e a tutto il popolo cinese per aiuto contro #Covid19. Do il benvenuto a Roma al team di medici che ieri è arrivato da Shanghai in Italia per aiutarci a fermare questa brutta epidemia. Insieme ce la faremo. #andratuttobene”.
Fonte: comune.roma.it

Coronavirus:sì alle passeggiate ma uscite da soli. Cosa si può fare

  • Il nuovo decreto firmato dal premier Conte ha abolito anche la possibilità di fare una passeggiata?
No, le regole per l’attività motoria e sportiva all'aperto restano quelle già fissate con il precedente decreto: sono consentite ma non in gruppo e a distanza di sicurezza di almeno un metro. E tuttavia l’invito ai cittadini resta quello di uscire da casa soltanto se strettamente necessario. Dunque, la passeggiata sarebbe meglio evitarla, non fosse altro – spiegano Viminale e polizia di Stato – perché se tutti i cittadini escono di casa per passeggiare all'aperto, strade, parchi e giardini sarebbero pieni.
  • Quindi se vado a correre al parco non posso essere multato?
È cosi, lo ha ribadito ieri la nuova circolare firmata dal capo di gabinetto del Viminale, Matteo Piantedosi. Tra gli spostamenti consentiti c’è quello per svolgere attività motoria e sportiva all'aperto, rispettando la distanza interpersonale di un metro. In ogni caso è necessario portare con sé l’autocertificazione che serve sempre per giustificare qualsiasi spostamento, sia a piedi che con un mezzo.
  • Dove posso andare a fare attività motoria? Solo al parco?
Non c’è nessuna indicazione in tal senso. Nei decreti e nelle circolari esplicative non si parla di luoghi deputati. Parchi e giardini nelle città ma anche spiagge o prati possono essere teatri di attività motorie all'aperto anche se bisogna sempre considerare che lunghi spostamenti dalla propria abitazione per raggiungere questi luoghi difficilmente sono giustificabili. Per altro, proprio per evitare che con le belle giornate questi luoghi possano diventare meta di centinaia di persone diverse amministrazioni comunali hanno deciso di chiuderli.
  • Tra le uscite da casa consentite non si parla mai dei bambini. Si può portarli fuori?
Anche in questo caso l’invito è quello di evitare, ma naturalmente far prendere un po’ d’aria a distanza di sicurezza in un giardino ai bambini rientra tra le attività all'aperto e non può dunque essere sanzionato.
  • Per fare la spesa o per portare fuori il cane per le sue necessità si può andare in compagnia di un amico o di un familiare?
Uscire per ritrovarsi con un amico non è ritenuta una giustificazione valida per lo spostamento e soprattutto significa un contatto ravvicinato con un’altra persona, ma anche per la spesa o per portare a spasso il cane la raccomandazione è di andare uno per volta. Si sono già verificati casi in cui familiari sono state fermati in due a passeggiare o al supermercato e uno dei due è stato invitato a tornare a casa.
  • Posso andare dal medico per farmi prescrivere i miei farmaci abituali?
Non è necessario. Vista l’emergenza e l’impegno anche dei medici di famiglia i piani terapeutici sono prolungati. Naturalmente per qualsiasi altra esigenza il medico di base resta disponibile ma si consiglia di chiamare se non c’è necessità di una visita
  • I medici specialisti e gli ambulatori sono aperti?
Non tutti. Le attività ambulatoriali sono state sospese in moltissime città, così come quelle dei medici specialisti la cui visita prevede un’esposizione particolare nel contatto con i pazienti. Gli studi odontoiatrici, ad esempio, sono stati invitati a chiudere e a limitare l’accesso ai pazienti solo in casi d’urgenza preceduti da un triage telefonico per il quale i dentisti restano sempre disponibili.
  • Le piccole botteghe, i mercati alimentari, gli ambulanti sono aperti?
Sì, il decreto autorizza il proseguo dell’attività di tutte le rivendite piccole e grandi di generi alimentari, dall'ipermercato (in cui però saranno chiusi i negozi di altri prodotti rispetto a quelli consentiti) ai piccoli negozi di quartiere, dal forno al macellaio. Aperti anche i mercati alimentari e i banchi degli ambulanti dotati di regolare licenza anche se molti sindaci hanno deciso di ordinarne la chiusura ritenendo che non ci siano le condizioni logistiche per garantire la distanza di sicurezza
  • Perché le profumerie rimangono aperte?
Probabilmente il senso dell’autorizzazione all'apertura deriva dal fatto che la più parte delle profumerie vende prodotti per l’igiene personale e la cura del corpo che sono ritenuti generi di prima necessità.
Fonte: Repubblica.it

giovedì 5 marzo 2020

Infernetto, magazzino trasformato in arsenale: indagini per capire chi usava quelle armi

I carabinieri di Ostia hanno scoperto un arsenale nascosto in un magazzino dell'Infernetto, la cui disponibilità è in corso di accertamento.

Nel locale, che è stato accuratamente perquisito con l’aiuto delle unità cinofile, è stato rinvenuto un fucile a canne mozze con il calciolo tagliato, una pistola Beretta calibro 40 S.W. (entrambe le armi oggetto di furti perpetrati nei pressi della Capitale), una pistola lanciarazzi calibro 22, una pistola a salve priva del tappo rosso e numerosissime cartucce, di svariato calibro, per l’uso delle predette armi.

Il fucile e le pistole sequestrate sono state inviate al RIS di Roma per effettuare i relativi accertamenti balistici e verificare il loro utilizzo. Indagini per capire chi usava quelle armi.
Fonte: Ostiatoday.it

martedì 3 marzo 2020

Coronavirus, l'allerta nella Capitale: annullata la mezzamaratona Roma-Ostia prevista domenica 8 marzo

C'è il primo grande evento a saltare nella Capitale a causa dell'allerta coronavirus.
Ed è la mezza maratona Roma-Ostia che si sarebbe dovuta correre la prossima domenica, 8 marzo. 
L'annuncio viene dal Campidoglio, al termine del vertice che si è tenuto in Prefettura sul tema dell'emergenza epidemiologica. «Le valutazioni medico sanitarie provenienti dagli organismi competenti hanno spinto a valutare inopportuno lo svolgersi della mezza maratona RomaOstia 2020, evento sportivo previsto per domenica 8 marzo - si legge nel comunicato di Roma Capitale -. Sulla base di queste valutazioni, di concerto con le istituzioni presenti al tavolo, così come previsto dall'ultima circolare del Ministero dell'Interno, sarà emanato un provvedimento del Campidoglio per l'annullamento della mezzamaratona RomaOstia 2020 di domenica 8 marzo». Al vertice hanno partecipato la prefetta Gerarda Pantalone, il governatore del Lazio Nicola Zingaretti e la sindaca di Roma Virginia Raggi.
Fonte: https://www.ilmessaggero.it/roma

lunedì 2 marzo 2020

Ostia, nasce il 'Decimo Rinasce': sarà megafono dei cittadini

Nella cornice dei giardini del Municipio si è svolto sabato 29/2 il lancio dell’associazione ‘Decimo Rinasce’, contenitore che vuole raggruppare molte associazioni culturali, sociali e di promozione del X Municipio. 

Abbiamo la speranza che questo possa essere un canale di ascolto e che nel tempo possa diventare un megafono, dei cittadini e per i cittadini. Decimo Rinasce vuole sottolineare l’importanza delle radici di questo territorio, guardando con fiducia ai nuovi modi di comunicare. Mi aspetto che la collaborazione tra i colleghi della stampa, le associazioni e i cittadini avvicini le realtà che da sempre lavorano per la crescita del nostro territorio e che da oggi sono riunite insieme a tutti voi in questa nuova realtà. Invitiamo tutti i cittadini e le associazioni che operano sul litorale e nell'entroterra ad unirsi al nostro progetto per operare insieme vero il comune obiettivo di riqualificare il nostro territorio.

Così in una nota il portavoce dell’associazione Decimo Rinasce Serena Basciani. Che ha poi annunciato che a "Decimo Rinasce" hanno già aderito le seguenti associazioni: 

Pro Loco Ostia litorale
Pro Loco Ostia Antica
Sogno Comune
Insieme X il Comune
Progetto Comune
Alta Voce
Ostia Antica Viva
Ostia in Bici
Campani in Tiberi
Alta Marea
Faranume
Fita Lazio
Cdq Acilia sud monti di San Paolo
Per sentirmi Viva ONLUS
Fonte: Ostiatoday.it

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