lunedì 9 dicembre 2019

Scuola, per due giorni niente mensa: dipendenti in sciopero contro il bando del Campidoglio

E' partita da questa mattina, con una protesta sulle scalinate del Campidoglio, la due giorni di sciopero delle lavoratrici delle mense scolastiche. Centinaia e centinaia di dipendenti che hanno deciso di incrociare le braccia, ancora una volta, contro il bando emanato da palazzo Senatorio per il riaffidamento del servizio. Con la conseguenza che in molte scuole, dell'infanzia e primarie, della Capitale, gli alunni potrebbero restare senza refezione. Solo un panino, sia oggi che domani, martedì 10 dicembre.

"Esclude per un gravissimo errore tecnico e superficialità 330 lavoratrici delle scuole autogestite - si legge sempre nella nota - altre 170 della Roma Multiservizi ad oggi senza formazione, lede i diritti sindacali (sciopero e assemblea), non tutela la piccola utenza a causa di un costo pasto ridicolo" scrivono in una nota i sindacati Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Roma e Lazio. 

"Al grido di 'vergogna vergogna, Raggi vergogna e lavoratrici continuano dignitosamente a protestare contro questo maxi bando che fa acqua da tutte le parti e che arranca tra proroghe e proroghe. a anni chiediamo il ritiro in autotutela, rispetto e dignità' per le lavoratrici che spesso sui luoghi di lavoro operano senza strumenti e mezzi adeguati. La nuova assessora Veronica Mammì continua a non trovare soluzioni a tutte le criticità che denunciamo dal 2017! Lo scorso venerdì abbiamo notificato a Roma Capitale una diffida legale che avvia la class action e intima al Comune di Roma di intervenire tempestivamente per la risoluzione delle problematiche. Ci troverete domani nuovamente in Piazza del Campidoglio a partire dalle ore 9 al fianco delle lavoratrici e dei lavoratori".

Al termine della protesta, è previsto un incontro in Campidoglio tra una delegazione di lavoratori, rappresentanti sindacali ed esponenti dell'amministrazione.
Fonte: RomaToday.it

venerdì 6 dicembre 2019

Qualità dell'aria. Informazione alla cittadinanza

6 dicembre 2019 - Le previsioni modellistiche di ARPA Lazio sulla qualità dell'aria a Roma hanno rilevato una situazione di criticità per i prossimi giorni. Di conseguenza è stata adottata la Determinazione Dirigenziale n. 1552/2019 di Informazione alla cittadinanza .

Nella Determinazione Dirigenziale, tutte le raccomandazione di Roma Capitale, sui comportamenti da adottare.

Inoltre, con Determinazione Dirigenziale n. 1551/2019 di Decongestione della circolazione veicolare, si dispone il rafforzamento della vigilanza urbana finalizzata alla decongestione del traffico veicolare da parte del Corpo di Polizia Locale di Roma Capitale, nell'ambito degli itinerari qualificati ad alto flusso veicolare.

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Fonte: Comune.roma.it

Censis, italiani incollati agli smartphone: primo e ultimo gesto della giornata

"Toglietemi tutto, ma non il mio smartphone", si potrebbe dire parafrasando il noto spot pubblicitario. Ma a vedere - nero su bianco - i numeri del rapporto tra italiani e cellulare, un poco ancora si sobbalza.
Secondo il 53esimo Rapporto del Censis sulla situazione sociale del Paese, oltre la metà (il 50,9%) controlla il telefono come primo gesto al mattino o l'ultima attività della sera prima di andare a dormire. Dati che testimoniano come la diffusione su larga scala dei telefonini 'intelligenti' nell'arco di dieci anni abbia finito con il plasmare i nostri desideri e i nostri abitudini.
Nel 2018 il numero dei cellulari ha superato quello delle tv: in ogni famiglia ci sono in media 4,6 dispositivi mobili. In particolare, nelle case degli italiani ci sono 43,6 milioni di smartphone e 42,3 milioni di televisori.
L'horror vacui del nuovo millennio pare esser diventato quello di restare senza carica: il 25,8% di chi possiede uno smartphone non esce di casa senza il caricabatteria al seguito.
Fonte:Repubblica.it

martedì 3 dicembre 2019

Roma Capitale aderisce alla Giornata internazionale delle persone con disabilità

In occasione della Giornata internazionale dei diritti delle persone con disabilità - istituita dalla Convenzione ONU e dalla Commissione Europea - martedì 3 dicembre Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale - Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali promuove e organizza numerose iniziative nei Musei Civici dirette a consentire la fruizione delle collezioni museali e dei monumenti archeologici da parte di un pubblico più ampio. Nell’ottica di una completa accessibilità dei musei e dei siti sul territorio, numerose iniziative didattiche coinvolgeranno i bambini e gli adulti, dando loro l’opportunità di condividere un’esperienza multisensoriale attraverso l’arte e l’archeologia.

Obiettivo dell’Amministrazione capitolina è dare spazio ad attività che permettano a tutti di vivere una città sempre più inclusiva ed accogliente e di garantire un patrimonio accessibile e fruibile per tutti.

Si tratta di un’ulteriore occasione nel programma della Sovrintendenza “Patrimonio in Comune. Conoscere è partecipare”, improntato ad una didattica inclusiva, volta a ridurre la distanza che spesso separa le persone dalle istituzioni museali e dai beni culturali.

Il programma prevede durante tutta la giornata del 3 dicembre una serie di attività realizzate grazie anche alla partecipazione di associazioni, volontari del Servizio Civile Nazionale, istituti e operatori specializzati: un insolito invito alla “tavola dell’uomo di Neanderthal” al Museo di Casal de’ Pazzi (ore 10-12); percorsi tattili-sensoriali ai Musei Capitolini (ore 11.30-13.00), per conoscere la storia di Roma dalle origini, al Museo Bilotti (ore 10-16 ingresso fino 15.30) e alla Galleria Comunale di Arte Moderna (16.30-18.00); un originale percorso animato nelle sale del Museo Napoleonico (16.30-17.30) tra i ritratti della famiglia Bonaparte-Primoli; visite a diversi musei e luoghi “amici” come il Museo della Repubblica Romana (ore 11.30-13.00) e i Fori Imperiali (11-13) prima area archeologica di Roma priva di barriere architettoniche; e ancora  visite inclusive alle mostre in corso ai Mercati di Traiano - Museo dei Fori Imperiali (ore 10.00-12.30) e al Museo di Roma in Trastevere (ore 11-12).

La partecipazione alle attività è gratuita previo acquisto del biglietto d’ingresso del museo. Completamente gratuita per i possessori MIC e persone con disabilità con un loro accompagnatore.

Da segnalare dal 3 al 19 dicembre in piazza del Campidoglio la mostra "Naked. La disabilità senza aggettivi" firmata da Oliviero Toscani su iniziativa del Comitato Italiano Paralimpico.

La didattica inclusiva non si esaurisce con questo evento, le attività proseguono per tutto l’anno con l’obiettivo di realizzare musei e luoghi d’arte “senza frontiere”, per tutti, offrendo all’intero pubblico la possibilità di accedere alle strutture museali e aree archeologiche, abbattendo le barriere architettoniche e sensoriali. Tra i progetti più importanti “Musei da toccare” che propone, tutto l’anno, un calendario di appuntamenti comprensivi di visite tattili, con la possibilità di fruire, per le persone sorde, di video in Lingua dei Segni Italiana sottotitolati. I video presentano la storia e le collezioni di numerosi Musei Civici: Mercati di Traiano - Museo dei Fori Imperiali, Centrale Montemartini, Museo Carlo Bilotti - Aranciera di Villa Borghese, Museo Pietro Canonica, Musei di Villa Torlonia: Casino Nobile e Casina delle Civette, Museo Napoleonico, Museo dell’Ara Pacis e Galleria d’Arte Moderna e ai Musei Capitolini. Un progetto che ha ottenuto attenzione e riscontro e che coinvolgerà a breve tutte le sedi museali di Roma Capitale.

Per il calendario completo delle iniziative didattiche:
www.museiincomuneroma.it; www.sovraintendenzaroma.it

Innalzamento livello del Tevere: disposta la chiusura degli accessi alle banchine

La Protezione Civile di Roma Capitale ha disposto la chiusura degli accessi alle banchine, sulla base dell’informativa del Centro Funzionale Regionale, emessa alle ore 04:50 del 3 dicembre 2019, con la quale viene comunicato che, a seguito delle piogge che hanno interessato e interesseranno i bacini del fiume Tevere e dei suoi principali affluenti, si prevede che nelle prossime 24 ore i livelli idrici del Tevere interesseranno le banchine del tratto urbano nelle zone più depresse.

Il livello idrometrico alla stazione idrometrica di Ripetta presso Ponte Cavour alle ore 4,50 del 3 dicembre 2019  è pari a m. 6,50 con tendenza a lieve incremento. Si rammenta che la quota di iniziale di allagamento delle banchine del tratto urbano presso la stazione idrometrica di Ripetta è stata individuata a m. 7,00.

Si ricorda che per ogni richiesta di chiarimenti, informazioni e/o interventi è possibile contattare la Sala Operativa della Protezione Civile di Roma Capitale, attiva H24, al numero verde 800 854 854 o al numero 06 67109200.
Fonte: comune.roma.it

lunedì 2 dicembre 2019

Ostia: presentata la proposta di legge regionale per diventare Comune

"Ostia deve essere un comune autonomo". Il consigliere regionale del Lazio, Enrico Cavallari e Marietta Tidei (entrambi di Italia Viva) hanno presentato alla Regione Lazio presso gli uffici del consiglio della Pisana la proposta di legge per l'istituzione del Comune di Ostia.

L'ipotesi di Cavallari e Tidei è di comprendere nel nuovo comune l'intero X Municipio e non solo una parte. "I cittadini avranno un ruolo centrale nel percorso legislativo: attraverso un referendum, infatti, potranno scegliere se tramutare Ostia in un vero e proprio Comune (con un Sindaco in grado di pianificare gli investimenti secondo le esigenze degli utenti e del territorio) oppure mantenere il X Municipio ancora collegato alla Capitale come è stato finora - aggiunge Cavallari- Con 230mila abitanti ed una superficie di 150 chilometri quadrati, Ostia è pari al 14 Comune d'Italia per abitanti e al 54 per dimensione. Una realtà territoriale che dispone di tutte le scuole di ogni ordine e grado, di un ospedale, della seconda area archeologica del mondo per estensione, del litorale e di un tessuto imprenditoriale consolidato: per tutte queste ragioni non può più essere considerata una pertinenza della Capitale".

Negli ultimi mesi i cittadini e le associazioni del Lido si erano già spinte, con banchetti informativi e incontri, per promuovere l'iniziativa.
Fonte: Ostiatoday.it

venerdì 29 novembre 2019

Bordoni: diamo segnale concreto con riapertura stazione di Dragona

Ci auguriamo che gli investimenti per la Roma Lido e per la Roma Viterbo (c.d. ferrovie ex concesse) che oggi sono stati promessi in conferenza stampa in Regione alla presenza dell’assessore ai Trasporti possano essere realmente destinati al miglioramento della rete.

Non solo Stazioni, recinzioni e barriere hanno bisogno di essere innovate ma serve una vera e propria manutenzione straordinaria. I guasti quotidiani su quelle linee sono l’incubo di tutti i pendolari romani.

Diamo da subito un segnale concreto con la riapertura della stazione di Dragona pronta da mesi e non ancora inaugurata. I cittadini adesso hanno bisogno di fatti concreti e non parole al vento per rassicurare l’utenza, si cambi passo se la Regione ne ha veramente intenzione e capacità o in alternativa è meglio lasciar perdere.

Cosi Davide Bordoni coordinatore romano di Forza Italia e capogruppo nell'Assemblea Capitolina.
Fonte: www.romadailynews.it

Musei e siti visitabili gratuitamente a Roma il 1 dicembre 2019

Domenica 1 dicembre 2019, la prima del mese come sempre, i residenti a Roma e nella Città Metropolitana potranno visitare liberamente mostre e collezioni permanenti dei Musei in Comune. L’iniziativa è promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali.

Oltre alle collezioni permanenti dei Musei, è possibile visitare gratuitamente molte delle mostre che attualmente sono in programma nella capitale a eccezione della mostra Canova. Eterna bellezza al Museo di Roma, nella quale è consentito l’ingresso con biglietto ridotto solo ai possessori della MIC Card.

Musei gratis a Roma domenica 1 dicembre : le mostre visitabili
Aperto al pubblico gratuitamente “Forum Pass. Alla scoperta dei Fori” il percorso unificato  dell’area archeologica Foro Romano-Palatino e Fori Imperiali alla quale si può accedere attraverso cinque ingressi: quattro del Parco Archeologico del Colosseo (largo Corrado Ricci, via Sacra in prossimità dell’arco di Tito, via di San Gregorio, via del Tulliano di fronte al carcere Mamertino) e uno della Sovrintendenza Capitolina (piazza della Madonna di Loreto, vicino alla Colonna Traiana). L’orario di apertura al pubblico è 8.30-16.30 (ultimo ingresso 15.30).

Luca Signorelli e Roma. Oblio e riscoperte è la splendida esposizione ai Musei Capitolini, nelle sale di Palazzo Caffarelli, omaggio a uno dei più grandi protagonisti del Rinascimento italiano con una selezione di opere di grande prestigio provenienti da collezioni italiane e straniere. Nelle sale al piano terra di Palazzo dei Conservatori continua L’Arte Ritrovata, un mosaico di testimonianze archeologiche e storico artistiche, dall’VIII secolo a.C. all’età moderna, altamente simbolico e rappresentativo della pluridecennale azione di salvaguardia operata dall’Arma dei Carabinieri.
Alla Centrale Montemartini due importanti mostre di argomento diverso. Colori degli Etruschi. Tesori di terracotta propone una straordinaria selezione di lastre parietali figurate e decorazioni architettoniche a stampo in terracotta policroma, provenienti dal territorio di Cerveteri (l’antica città di Caere) e in parte inedite. Sono esposti reperti archeologici di fondamentale importanza per la storia della pittura etrusca, recentemente rientrati in Italia grazie a un’operazione di contrasto del traffico illegale. In corso inoltre 110 anni di luce. ACEA e ROMA, un’esposizione che celebra l’importante ricorrenza dei centodieci anni di vita ed attività dell’Azienda Comunale Energia e Ambiente, nata nel 1909.
Ai Mercati di Traiano – Museo dei Fori Imperiali è in corso l’esposizione Giancarlo Sciannella – Scultore di archetipi. Articolata lungo la via Biberatica, la mostra documenta la produzione dell’artista dal 1980 al 2013 attraverso 12 opere scelte per aver più significativamente espresso il rapporto tra la scultura e lo spazio. Il progetto espositivo e le modalità di allestimento sono stati pensati proprio in funzione degli ambienti in cui le opere sono collocate, creando un percorso di forte suggestione.
Al Museo di Scultura Antica Giovanni Barracco è in corso Il Leone e la Montagna, una mostra sulla Missione Archeologica Italiana in Sudan, attiva da quasi cinquanta anni nel sito del Jebel Barkal, patrimonio mondiale Unesco.
Alla Galleria d’Arte Moderna di via Francesco Crispi inaugura la mostra La rivoluzione della visione. Verso la Bauhaus. Moholy-Nagy e i suoi contemporanei ungheresi, dedicata all’arte di László Moholy-Nagy, artista d’origine ungherese e figura chiave del movimento Bauhaus nel mondo, in occasione delle celebrazioni per i 125 anni dalla sua nascita (1895-2020). Nell’ambito della mostra, nell’area del chiostro/giardino, è presente un’installazione di Sàndor Vàly, in una prospettiva di ricostruzione ambientale contemporanea delle teorie sulla luce dello stesso fondatore della Bauhaus. Inoltre si inaugura Spazi d’arte a Roma. Documenti dal centro ricerca e documentazione arti visive (1940-1990), un progetto espositivo e di workshop in correlazione con i 40 anni del Centro Ricerca e Documentazione Arti Visive (1979-2019).
Al Museo di Roma in Trastevere continua Taccuini romani. Vedute di Diego Angeli – Visioni di Simona Filippini con l’esposizione della serie di 76 piccoli dipinti a olio su carta, cartone e legno, eseguiti fra il 1885 e il 1936, che costituiscono un corpus di grande interesse delle collezioni del Museo. Si inaugura inoltre la prima retrospettiva italiana di Inge Morath (1923-2002), prima fotoreporter donna entrata a far parte della famosa agenzia fotografica Magnum Photos.
Da visitare nei Musei di Villa Torlonia: Carlo Levi e l’arte della politica, al Casino dei Principi, una mostra a cura del Centro Carlo Levi di Matera e della Fondazione Carlo Levi, che spazia nella poliedrica personalità di Levi, dalla letteratura alla poesia, dalla pittura al disegno. Al Casino Nobile Rifrazioni dell’Antico, in cui l’opera di Sergio Monari incontra l’architettura e la collezione d’arte della famiglia Torlonia. Un dialogo fra passato e presente che porta all'attenzione del pubblico l’attualità della mitologia greca. Alla Casina delle Civette, nel Giardino delle meraviglie. Opere dell’artista Garth Speight, lo spirito del Giardino della Casina si materializza in 50 dipinti in acrilico nei quali campeggia la Natura tra uccelli acquatici, ninfee, iris bianchi e blu, fiori di campo, boschi di betulle e crisantemi. Inoltre, l’antologica Gioiello intimo colloquio dell’artista Maria Paola Ranfi, orafa e scultrice, mostra una selezione di oltre 60 esemplari tra gioielli e sculture realizzati a cera persa in oro, bronzo, argento e con pietre preziose dai tagli rari e particolarissimi.
Al Museo Carlo Bilotti di Villa Borghese fino a domenica Frank Holliday in Rome in cui sono presenti 36 opere, dipinte nello studio vicino a piazza Navona dove l’artista ha lavorato alacremente, avendo come ispirazione le opere dei maestri della storia dell’arte.

Musei gratis Roma 1 dicembre 2019: siti aperti e orari

Musei Capitolini: Piazza del Campidoglio 1, 9.30-19.30
Centrale Montemartini: Via Ostiense 106, 9.00-19.00
Mercati di Traiano Museo dei Fori Imperiali: Via IV Novembre 94, 9.30-19.30
Museo di Scultura Antica Giovanni Barracco: Corso Vittorio Emanuele 166/A, 10.00 – 16.00
Museo della Civiltà Romana: Piazza Giovanni Agnelli 10, chiuso
Museo delle Mura: Via di Porta San Sebastiano 18, 9.00-14.00
Museo di Casal de’ Pazzi: Via Egidio Galbani 6, 10.00 alle 14.00.
Villa di Massenzio: Via Appia Antica 153, 10.00-16.00
Museo della Repubblica Romana e della memoria garibaldina: Largo di Porta San Pancrazio, 10.00 – 18.00
Museo Napoleonico: Piazza di Ponte Umberto I, 10.00 – 18.00
Galleria d’Arte Moderna: Via Francesco Crispi 24, 10.00-18.30
Museo Pietro Canonica a Villa Borghese: Viale Pietro Canonica (Piazza di Siena) 2, 10.00 – 16.00
Museo di Roma in Trastevere: piazza S. Egidio 1/b, 10.00-20.00
Musei di Villa Torlonia: Via Nomentana 70, 9.00-19.00
Casa Museo Alberto Moravia: Lungotevere della Vittoria 1, su prenotazione
Museo Carlo Bilotti Aranciera di Villa Borghese: Viale Fiorello La Guardia 6, 10.00 – 19.00
Planetario e Museo Astronomico: Via Ulisse Aldrovandi 18, chiuso
Museo Civico di Zoologia: Via Ulisse Aldrovandi 18, 9:00 – 19:00
Palazzo Barberini e Galleria Corsini: 8.30 – 19.00

Domenica al Museo 1 dicembre 2019: siti archeologici, musei e monumenti aperti

Domenica 1 dicembre torna la Domenica al Museo, l’iniziativa introdotta nel luglio del 2014 dal Ministro per i beni e le Attività Culturali e per il Turismo, Dario Franceschini, che prevede l’ingresso gratuito nei luoghi della cultura dello Stato, ogni prima domenica del mese.

Una giornata come sempre attesissima dagli amanti dell’arte e della cultura: infatti oltre 480 tra musei civici, siti archeologici e monumenti in tutta Italia accoglieranno liberamente cittadini e turisti per una giornata dedicata alla scoperta del patrimonio culturale nazionale.

Ecco la lista ufficiale per quanto riguarda la città di Roma:

  • Area archeologica di Veio – Santuario etrusco dell’Apollo via Riserva Campetti, s.n.c. Roma
  • Carcere Mamertino via del Clivio Argentario, 1 Roma
  • Galleria nazionale d’arte moderna e contemporanea Viale delle Belle Arti, 131 Roma
  • Galleria Spada piazza Capo di Ferro, 13 Roma
  • Museo delle Civiltà – Museo nazionale d’arte orientale ‘Giuseppe Tucci’ piazza Guglielmo Marconi, 14 Roma
  • Museo delle Civiltà – Museo nazionale dell’Alto Medioevo viale Lincoln, 3 Roma
  • Museo delle Civiltà – Museo nazionale delle arti e tradizioni popolari piazza Guglielmo Marconi, 8 Roma
  • Museo delle Civiltà – Museo nazionale preistorico ed etnografico “Luigi Pigorini” piazza Guglielmo Marconi, 14 Roma
  • Museo e Galleria Borghese – piazzale Scipione Borghese, 5 Roma
  • Museo nazionale degli strumenti musicali – piazza Santa Croce in Gerusalemme, 9/a Roma
  • Museo nazionale del Palazzo di Venezia – via del Plebiscito, 118 Roma
  • Museo nazionale di Castel Sant’Angelo – Lungotevere Castello, 50 Roma
  • Museo nazionale etrusco di Villa Giulia – piazzale di Villa Giulia, 9 Roma
  • Museo nazionale romano – Aula ottagona delle Terme di Diocleziano – via Romita, 8 Roma
  • Museo nazionale romano – Crypta Balbi via Botteghe Oscure, 31 Roma
  • Museo nazionale romano – Palazzo Altemps piazza di Sant’Apollinare, 46 Roma
  • Museo nazionale romano – Palazzo Massimo largo di Villa Peretti, 2 Roma
  • Museo nazionale romano – Terme di Diocleziano via Enrico de Nicola, 79 Roma
  • Parco archeologico del Colosseo – Colosseo. Anfiteatro Flavio piazza del Colosseo, 1 Roma
  • Parco archeologico del Colosseo – Foro Romano e Palatino piazza di Santa Maria Nova, 53 Roma
  • Parco archeologico dell’Appia antica – Mausoleo di Cecilia Metella via Appia Antica, 161 Roma
  • Parco archeologico dell’Appia antica – Villa dei Quintili e S. Maria Nova via Appia Nuova, 1092 Roma
  • Parco archeologico di Ostia antica – Scavi di Ostia antica e Museo Ostiense viale dei Romagnoli, 717 Roma
  • Piramide di Caio Cestio (aperta con  visita accompagnata alle 10.30) via del Campo Boario, s.n.c. Roma
  • Terme di Caracalla via delle Terme di Caracalla, 52 Roma


Domenica al Museo 1 dicembre 2019: fuori Roma

  • Necropoli della Banditaccia– via della Necropoli, 43/45 Cerveteri
  • Terme Taurine o di Traiano -via delle Terme Taurine, s.n.c. Civitavecchia
  • Abbazia greca di San Nilo – corso del Popolo, 128 Grottaferrata
  • Museo delle navi romane di Nemi – Via Diana, 13-15 Nemi
  • Museo archeologico nazionale di Palestrina e Santuario della Fortuna Primigenia – piazza della Cortina, 1 Palestrina
  • Villa Adriana e Villa d’Este – Area archeologica di Villa Adriana largo Marguerite Yourcenar, 1 Tivoli
  • Villa Adriana e Villa d’Este – Santuario di Ercole Vincitore via degli Stabilimenti, 5 Tivoli
  • Villa Adriana e Villa d’Este – Villa d’Este piazza Trento, 5 Tivoli

Per conoscere tutti gli orari e le informazioni riguardanti le condizioni di visita si consiglia di consultare il sito ufficiale del MiBAC

Fridays for future Roma venerdì 29 novembre: percorso e orari del quarto sciopero globale per il clima

L'appuntamento per il quarto sciopero globale per il clima, nell'ambito dei Fridays For Future, a Roma, è per venerdì 29 novembre, alle 9.30, in piazza della Repubblica.

In questo quarto sciopero globale per il clima, nell'ambito dei Fridays For Future, si sente l'urgenza di agire: il movimento rivendica, infatti, la quasi totale assenza di azioni immediate «da parte dei politici, senza le quali l'emergenza climatica non potrà che aggravarsi, portando alla moltiplicazione dei disastri ambientali. Saremo noi giovani a pagarne le conseguenze», come indicano gli organizzatori sulla pagina facebook di Fridays For Future Roma.

Fridays For Future Roma: il percorso
Il percorso del quarto sciopero globale per il clima a Roma, dopo l'appuntamento in piazza della Repubblica, prosegue lungo via Vittorio Emanuele Orlando, largo di Santa Susanna, via Barberini per poi inoltrarsi in via Sistina, passare a piazza della Trinità dei Monti, via Gabriele D'Annunzio, sotto la terrazza del Pincio, e terminare in piazza del Popolo.

Fridays for future contro il Black Friday
Scendere in piazza proprio nel giorno del Black Friday non è un caso. Infatti l'obiettivo è proprio l'inversione di marcia dai grandi marchi, che «concedono sconti sui beni di consumo per incoraggiarci a comprare cose che normalmente non acquisteremmo», scrivono sempre gli organizzatori sulla pagina Facebook di Fridays for future Roma. Perciò il Black Friday si converte in Block Friday.

Fridays for future: cosa chiedono i manifestanti
Si manifesta in vista della Cop25, che si svolgerà a Madrid, per denunciare l’attendismo e l’inattivismo dei governi di tutto il mondo. È una richiesta determinata e inamovibile quella che ragazze e ragazzi stanno portando avanti in molte parti del mondo. Si chiede un Decreto clima, pronto a indicare misure ferree all'altezza della catastrofe climatica che stiamo vivendo.

Con questo quarto sciopero globale per il clima si richiede lo stop dei finanziamenti ai combustibili fossili, all’estrattivismo feroce e ai sussidi alle fonti inquinanti, che stanno devastando il pianeta. E ancora si rivendica lo stop alla produzione e vendita di armi.

I manifestanti chiedono anche un Pniec - Piano nazionale integrato per l’energia e il clima, che preveda finanziamenti ingenti per le azioni di mitigazione ed adattamento ai cambiamenti climatici, a partire dalla decarbonizzazione totale entro il 2025.

I giovani, con questo quarto sciopero globale per il clima chiedono anche, come sottolineano in più punti, misure basate sul rispetto dei territori e degli abitanti, dichiarandosi contrari a ogni grande opera inutile e dannosa.

E poi, mettono l'accento sull'Ilva, su cui richiedono una soluzione che si basi «sulla riconversione ecologica della fabbrica e che preservi il posto di lavoro ai 10.700 dipendenti, uscendo dal ricatto salute, lavoro o ambiente».

Tra i punti del programma c'è anche l'invito aperto alle Sardine al Global Climate Strike del 29 novembre. E citando le loro stesse parole: «In pieno spirito da Sardina, non abbiamo bisogno di spazio, vogliamo stare stretti l’uno all'altro; riscaldarci, in questo disastroso autunno, col calore delle nostre idee e del nostro entusiasmo».
Fonte: www.mentelocale.it

lunedì 25 novembre 2019

Giornata Internazionale contro la violenza sulla donne


Cosa è successo alla pagina Facebook delle “Sardine”, oscurata e poi ripristinata

Intorno alle 21 di domenica 24 novembre, la pagina Facebook ufficiale di“6mila sardine” — quella che coordina le attività dell’arcipelago di pagine locali del movimento antileghistaè stata oscurata. Gli amministratori hanno diramato un comunicato, diffuso poi dalla pagina “6mila sardine 2”, in cui spiegano che l’oscuramento è avvenuto, secondo loro, «senza giusta causa». Qualche ora dopo, però, anche “6mila sardine 2” è diventata inaccessibile. 

Intorno all'una e mezza del mattino di lunedì 26 novembre la pagina ufficiale è tornata online (ma non la seconda). Contattato dal Corriere, un portavoce di Facebook per l'Italia ha fatto sapere qual è la posizione ufficiale del social sul caso di "6mila sardine": «La Pagina è stata rimossa per errore e ripristinata non appena abbiamo potuto effettuare delle verifiche. Il nostro sistema elabora milioni di segnalazioni alla settimana e a volte commettiamo degli errori. Siamo spiacenti per qualsiasi inconveniente causato». Quanto a "6mila sardine 2", non c'è ancora alcuna spiegazione ufficiale fornita da Facebook sui motivi dell'oscuramento.

Alle 10 del mattino, su “6mila sardine” è comparso un post che commenta il ripristino: «La pagina è di nuovo online! Ogni attacco o problema sui social riempirà semplicemente di più le piazze». Al comunicato gli amministratori hanno allegato uno screenshot che mostra il messaggio inviato loro da Facebook in mattinata, su cui si legge che «la pagina non presenta violazioni».
Le segnalazioni di massa
Ma cosa è successo? Gli amministratori, nel comunicato di ieri, offrivano una spiegazione: «In mancanza di post offensivi, violenti o lesivi dei diritti della persona, (la pagina, ndr) è stata comunque bersaglio di un gran numero di segnalazioni. Questo ha automaticamente generato l’oscuramento della pagina». Il riferimento è a una prassi che sfrutta il funzionamento del sistema di moderazione di Facebook: quando tante persone segnalano una pagina, attirano su di essa l’occhio dell’algoritmo, con l'obiettivo di procurarne l’oscuramento. In Rete, dopo l’episodio di ieri, sono stati tanti a ipotizzare uno sforzo coordinato in questo senso da parte di oppositori del movimento delle sardine. La pagina “I sentinelli di Roma” — punto di riferimento romano della rete di attivisti antirazzisti, anitifascisti e per i diritti Lgbt “I sentinelli” — ha pubblicato in serata alcuni screenshot che dimostrerebbero l'intenzione di sfruttare le segnalazioni di massa per abbattere i profili social delle sardine. Nelle immagini si leggono frasi come: «dovremmo accordarci e segnalare tutti i gruppi di sardine in modo che le pagine vengano oscurate» oppure «si dovrebbe fare come in altre battaglie social accordarsi e ad una tal ora si prende a bersaglio un gruppo o una pagina e giù segnalazioni a gogo... Fb oscura». Gli screenshot sono stati realizzati in gruppi Facebook di area filo-leghista.

La spiegazione di Facebook
La posizione ufficiale fornita da Facebook, però, non fa riferimento alle segnalazioni, bensì a un «errore» del sistema automatico che intercetta i comportamenti vietati dai termini di utilizzo della piattaforma, come ad esempio lo spam. Facebook non ha né smentito né confermato la presenza di segnalazioni di massa. In passato, per episodi di natura diversa, il social ha precisato che le segnalazioni da sole non bastano a causare la sospensione di un contenuto se quest'ultimo non è in violazione degli standard. Quando alcune pagine sono state oscurate senza che avessero commesso un’effettiva violazione delle norme del social, Facebook si è limitata a scusarsi, dichiarando che la sospensione era stata effettuata per errore.

Come funziona la moderazione su Facebook
Il social di Mark Zuckerberg monitora i contenuti costantemente. Ci sono algoritmi che intercettano in automatico post e foto potenzialmente problematici e poi li dirottano a un team di moderatori umani, sparpagliati in tutto il mondo: l’ultima parola spetta a loro. Accanto al sistema automatico, ci sono poi le segnalazioni degli utenti: anche quelle, stando a quanto dichiarato da Facebook, vengono poi vagliate dai moderatori umani prima di tramutarsi eventualmente in sanzioni (come il blocco della pagina o la sua eliminazione).
Fonte: Corriere.roma.it

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