venerdì 14 ottobre 2016

Ostia, che disastro: la mareggiata "mangia" lo stabilimento "La Pinetina"

Un disastro annunciato. La mareggiata di oggi 14 ottobre ha mangiato, ancora, lo stabilimento Nuova Pineta-Pinetina di Ostia. Un incubo infinito quello vissuto da Franco Petrini, gestore del lido che, nonostante le enormi difficoltà, non molla il colpo e continua la sua attività imprenditoriale incoraggiato anche dai suoi fedeli clienti. 
Dopo le mareggiate che nei mesi scorsi che hanno "mangiato" le cabine, altri crolli si sono registrati tra il 15 e il 16 giugno. Poi ancora un'altra che ha distrutto, definitivamente, alcune strutture in legno inghiottendone le assi. Una situazione disastrosa con una perdita economica notevole con circa 300mila euro di danni.
Petrini, che non vuole perdersi d'animo questa estate ha lavorato in emergenza senza perdere mai il sorriso. A giugno anche la zona docce e quella degli ombrelloni dello stabilimento Nuova Pineta-Pinetina erano state compromesse. Il problema, che si ripropone costantemente, sta nell'immobilismo delle istituzioni e nei ripascimenti mancati. Progetti pronti che, però, ancora non riescono a decollare. 
Uno spiraglio di luce sembrava essere stato trovato a settembre quando i balneari del lido hanno incontrato il comandante della Capitaneria di Porto di Roma Fabrizio Ratto Vaquer per una operazione urgente sulle coste e sversare sul litorale la sabbia necessaria a restituire arenile alle spiagge. Oggi, però, ci troviamo di fronte una scena già vista. Lo storico stabilimento della Nuova Pineta-Pinetina è compromesso.
Fonte: Ostiatoday.it

giovedì 13 ottobre 2016

Ennesimo incidente all'incrocio tra Via M. de Falla e Via Ravel all'infernetto

Questa mattina, intorno le 08.00, si è verificato l'ennesimo incidente pericoloso all'incrocio tra Via M. de Falla e Via Ravel all'infernetto.
questo incrocio è particolarmente pericoloso perché si trova ai confini di cinta di una scuola per l'Infanzia (F. Cilea) ed è quindi frequentatissimo da genitori ed alunni che ci transitano a piedi, in auto e su due ruote.
Prima che ci scappi il morto, considerando l'ormai comprovata distrazione dei cittadini, l'amministrazione comunale può porre rimedio installando dei dossi oppure un semaforo?
E' chiedere troppo?
AR

martedì 11 ottobre 2016

"L'Ara com’era". Evento multimediale dal 14 ottobre all'Ara Pacis

Uno spettacolo di luci e un racconto multimediale sveleranno il monumento dell’Ara Pacis com'era alle origini. Sovrapponendo elementi virtuali alla percezione visiva, sarà possibile comprendere l’aspetto originario e la funzione dell’altare e osservare le trasformazioni del Campo Marzio settentrionale, l’area di Roma prescelta da Augusto per celebrare il proprio potere. Un evento unico, al via da venerdì 14 ottobre, che ha vissuto ieri sera un'anteprima d'eccezione riservata a 220 cittadini romani, iscritti ai servizi on line di Roma Capitale, estratti a sorte tra coloro che hanno inviato richiesta di partecipazione entro il termine stabilito. A partire dal 14 ottobre l'evento sarà godibile da tutti ogni venerdì e sabato dalle 20 alle 24 (ultimo ingresso ore 23).   
  L’Ara com'era, occasione di incontro tra storia e tecnologia, è il primo intervento sistematico di valorizzazione in realtà aumentata e virtuale del patrimonio culturale di Roma Capitale, nello specifico di uno dei più importanti capolavori dell’arte romana, costruito tra il 13 e il 9 a.C. per celebrare la Pace instaurata da Augusto sui territori dell'impero. Personaggi, gesti, divinità e animali si animano in 3d per illustrare, insieme al colore, le origini di Roma e della famiglia di Augusto.
Il progetto, promosso da Roma Capitale, Assessorato alla Crescita Culturale - Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, organizzato da Zètema Progetto Cultura e affidato ad ETT SpA attraverso un bando di gara a cui hanno partecipato 23 proposte, è stato presentato stamane alla presenza dell'assessore alla Crescita culturale di Roma Capitale, Luca Bergamo.
"L’Ara com'era - si legge nella scheda tecnica di presentazione - presenterà in anteprima una innovativa esperienza di Augmented Reality (Realtà Aumentata) unica nel suo genere. Utilizzando particolari visori AR (Samsung GearVR) e la fotocamera dei device in essi inseriti, elementi virtuali ed elementi reali si fonderanno direttamente nel campo visivo dei visitatori. La particolare applicazione AR riconoscerà la tridimensionalità dei bassorilievi e delle sculture, effettuando un tracking in tempo reale. I contenuti virtuali appariranno al visitatore come “ancorati” agli oggetti reali, contribuendo all'efficacia, all’immersività e al senso di magia dell’intera esperienza. In questo percorso di scoperta, il visitatore sarà invitato a svolgere una serie di gesti e azioni che coinvolgeranno più canali percettivi. E così, osservando da varie angolazioni i plastici e i modellini, i visitatori li vedranno popolarsi di personaggi, intenti a celebrare il sacrificio, ascoltando suoni e voci come in uno spaccato dell’epoca, mentre i calchi raffiguranti la famiglia imperiale prenderanno vita e si racconteranno in prima persona".
Il percorso della visita, suddiviso in 9 punti di interesse, avrà inizio davanti al plastico del Campo Marzio Settentrionale.
L’Ara com'era prenderà il via il 14 ottobre e sarà così articolato:
  • dal 14 ottobre al 17 dicembre, venerdì e  sabato dalle 20 alle 24 (ultimo ingresso ore 23)
  • dal 23 dicembre all’8 gennaio, tutte le sere dalle 20 alle 24 (ultimo ingresso ore 23)
  • dal 13 gennaio al 15 aprile, venerdì  e  sabato dalle 20 alle 24 (ultimo ingresso ore 23)
  • dal 21 aprile al 31 ottobre, tutte le sere dalle 20 alle 24 (ultimo ingresso ore 23)

L’ingresso sarà organizzato in piccoli gruppi contingentati, la visita avrà la durata di circa 45 minuti e sarà disponibile in 5 lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo e tedesco.
Biglietti: Intero € 12; ridotto € 10     (Prenotazione consigliata allo 060608)
Fonte: comune.roma.it

Auto precipita dal cavalcavia e finisce sui binari della Roma-Lido!

Un auto è precipitata sui binari della Roma-Lido. E' l'esito di un bruttissimo incidente che si è consumato alle prime luci dell'alba del 11 ottobre ad Acilia.

Alle 4 del mattino un uomo di 46 anni a bordo di una Alfa Roma 147, proveniente da Ostia verso Roma, all'altezza della strada tra viale Ostiense e il viadotto Zelia Nuttal ha perso il controllo dell'auto, per cause ancora da accertare, precipitando dal cavalcavia e finendo sulla Roma-Lido

Immediati i soccorsi. Sul posto il gruppo Gpit, il gruppo Colombo e il X Gruppo Mare della Polizia Locale di Roma Capitale, i Vigili del Fuoco, con l'autogru, e i sanitari del 118. L'uomo è stato estratto dalle lamiere dell'Alfa dai pompieri, curato sul posto e trasportato in codice rosso all'ospedale Grassi di Ostia. E' in gravi condizioni

L'auto, ridotta un rottame, è stata spostata dai binari grazie all'autogru dei Vigili del Fuoco. Per le operazioni di rimozione del mezzo la tratta della Roma-Lido, da Ostia ad Acilia, è stata interrotta fino alle 7 del mattino con la conseguente attivazione di bus navette sostitutivi.
Fonte: Ostiatoday.it

lunedì 3 ottobre 2016

Ostia: manca il collaudo, resta chiuso lo stadio inaugurato da Malagò

Inaugurata dallo scorso luglio, ma mai sfiorata dai piedi degli sportivi. È ancora immacolata e fasciata dalle transenne la nuova pista d’atletica dello stadio Giannattasio-Stella Polare di Ostia, un impianto molto utilizzato da associazioni e migliaia di amanti dello sport del popoloso X Municipio, peraltro ancora commissariato dopo essere stato sciolto. Tutta colpa di un impasse per così dire burocratico. I lavori di rifacimento della pista sono stati i primi a terminare tra gli interventi finanziati dal fondo «Sport e Periferie», 100 milioni di euro stanziati dal Governo Renzi lo scorso anno e affidati al Coni, anche nell'ottica delle – contestate e sfumate – Olimpiadi di Roma 2024.
L’11 luglio scorso il taglio del nastro in grande stile, alla presenza del presidente del Coni Giovanni Malagò, del sottosegretario alla presidenza del Consiglio Luca Lotti e del vicesindaco di Roma con delega allo Sport, Daniele Frongia. Lo «sport come medicina, intervenire a Ostia era doveroso», aveva detto Malagò, riferendosi alle condizioni (pessime) del complesso che però ad oggi è incapsulato dai cantieri. Inaugurato sì, ma mai usato da oltre due mesi perché manca il collaudo per un paio di «problemini» tecnici riscontrati dopo la cerimonia. La piazzola del salto con l’asta era troppo «lunga»: gli atleti insomma sarebbero atterrati sul cemento. Da rifare. Come va aggiustata la tubatura rotta sotto la pista d’atletica.
«Manca l’omologazione del Coni, non possiamo riprenderlo in consegna noi, c’è ancora il cantiere», spiega Fabio Martelli, direttore regionale della Fidal (Federazione Italiana di Atletica Leggera), che per più di dieci anni ha gestito lo storico stadio di Ostia. Niente riconsegna delle chiavi al Comitato Olimpico che poi dovrebbe restituire il complesso al proprietario, il Comune, pronto a metterlo a bando. «A luglio abbiamo nominato la commissione di collaudo indipendente – spiega Frongia – poi da quanto sappiamo dal Coni si dovevano risolvere un paio di inconvenienti e credo che ormai sia quasi fatta».
Con gli impegni delle Olimpiadi, i tempi del Coni si sono allungati: a giorni si assicura il collaudo annunciato. Intanto però i disagi non sono stati lievi per il mondo sportivo del X Municipio, con atleti, club e campi delle scuole costretti agli allenamenti nella fatiscente piazzola dei lanci o tra gli alberi. Già due tornei, da sempre ospitati al Giannattasio (il Guarnelli e il Pentathlon), sono stati obbligati al trasloco in altri stadi. «Abbiamo oltre 200 ragazzi che si sono allenati in condizioni disagevoli a pochi metri da quella pista scintillante, è un peccato», sottolinea Vincenzo Coppola della Nea Rugby Ostia. «In più abbiamo dovuto trasferire le partite in casa: disagi che stanno vivendo tutte le associazioni sportive di Ostia».
Fonte: Ilcorriere.it

venerdì 30 settembre 2016

Ostia si ribella e corre "tra le buche": atleti contro il X Municipio

Ostia si ribella e corre "tra le buche": atleti contro il X Municipio

Gli atleti di Ostia proprio non vogliono restare fermi. Nonostante il "no" del X Municipio relativo all'organizzazione delle manifestazioni nel territorio. Un divieto motivato dall'eccessiva presenza di buche che gravano "in una condizione manutentiva pericolosa" nella strade interessate. Un atto dovuto, secondo la Commissione Straordinaria che amministrare il parlamentino commissariato per mafia, per "salvaguardare l'incolumità dei partecipanti".

"TROPPE BUCHE AD OSTIA" - Il tutto era nato, come vi avevamo annunciato ieri, dalla richiesta della Run Race Management, società dilettantistica, che per il prossimo 9 ottobre aveva organizzato la storica maratona 'Trenta del Mare'.

Una vicenda partita da lontano come spiegano gli organizzatori, ormai mancati: "Cinque mesi fa abbiamo inoltrato la rituale richiesta di autorizzazione allo svolgimento della manifestazione. Il 14 giugno si è tenuta a tal fine una conferenza dei servizi, il cui esito non faceva presagire esiti negativi. Lo scorso martedì 27 settembre, durante una nuova conferenza dei servizi con nostra grande sorpresa la Direzione Tecnica del X Municipio ci ha comunicato ufficialmente il diniego dell'autorizzazione per la 'Trenta del Mare' per le troppe buche".
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STOP ANCHE PER GENNAIO - Nella stessa occasione è stata inoltre negata l'autorizzazione anche per il Trofeo Lidense, previsto per il 15 gennaio prossimo su un tracciato diverso, in quanto "a novembre e dicembre pioverà e si formeranno sicuramente altre buche".
Insomma il X Municipio commissariato conferma il pessimo stato delle strade del territorio perché i bandi per la riparazione dell'asfalto sono bloccati. Gli uffici tecnici di Ostia per la manutenzione stradale stanno raschiando il fondo del barile per risolvere le continue emergenze quotidiane ma le soluzioni tampone non risolvono la grave questione.
Fonte: Ostiatoday

Incidente tra Acilia e Malafede, morto scooterista 66enne

E' morto uno scooterista di 66 anni, ad Acilia. Troppo gravi le ferite riportate a seguito di un violento incidente avvenuto lo scorso 27 settembre in via Francesco Menzio, all'incrocio con via Edoardo Gioja. L'uomo, portato in eliambulanza all'ospedale San Camillo, è deceduto ieri dopo aver lottato per due giorni tra la vita e la morte.
Nell'incidente è rimasta gravemente ferita anche la moglie, ancora ricoverata al Sant'Eugenio. Disarcionati dal loro scooter Suzuki Burgman, tra Acilia e Malafede, l'impatto con l'asfalto era stato devastante. Nel violento impatto sono rimaste coinvolte anche un camion Nissan condotto da una uomo di 45 anni e una Alfa Romeo Mito guidata da un 56enne.
Sulla tragedia, attraverso una nota, è intervenuto anche l'associazione di cittadini AxaMalafede – Villa Fralana che da anni si batte per la messa in sicurezza di quell'incrocio: "Sono anni che scriviamo a tutti per sollecitare la messa in sicurezza. Avevamo scritto al Prefetto più volte negli ultimi mesi chiedendo l'istituzione della zona a 30 chilometri orari necessaria alla protezione delle scuole e dei parchi che insistono nella zona e per la quale sono state già stata emesse due Determina Dirigenziali della Polizia di Roma Capitale che prevedono oltre al limite di velocità anche attraversamenti a raso e messa in sicurezza dell'attraversamento pedonale all'incrocio tra le vie Usellini e Menzio. Purtroppo nulla è stato fatto e si continua a correre".
Fonte: Ostiatoday.it

Whatsapp, il messaggio horror terrorizza gli utenti. La polizia: «Può provocare paura nei bambini»

Il messaggio horror. "Ciao, mi chiamo Luca ho 7 anni, capelli neri e occhi rossi. Non ho ne naso ne orecchie… Sono morto. Se non mandi questo messaggio a 15 persone nei prossimi 5 minuti io apparirò stanotte di fianco al tuo letto con un coltello e ti ucciderò". Inizia così l'ennesima catena di Sant'Antonio dai toni macabri che circola in questi giorni su Whatsapp e che sta spaventando molti bambini che hanno inviato il messaggio ai propri contatti. A segnalarlo è la polizia di Stato sulla propria pagina Facebook 'Una vita da social'.
"Non è uno scherzo. Qualcosa di bello ti capiterà stasera alle 22.22 - si legge nel messaggio - Ripeto non è uno scherzo. Qualcuno vi telefonerà o ti parlerà sul cellulare e ti dirà che ti ama. Non spezzare la catena. Non mandarlo nei gruppi". Nonostante il messaggio sia innocuo, nei bambini questo tipo di catene può provocare spavento e paura. La polizia si rivolge quindi a genitori ed educatori, invitandoli a prestare la massima attenzione.
Fonte: IlMessaggero.it

mercoledì 28 settembre 2016

Acilia, blitz dell'assessore Muraro: "Criticità nella raccolta dei rifiuti"

Continua l'allarme rifiuti nel X Municipio. Oggi l'assessore alla Sostenibilità Ambientale di Roma, Paola Muraro, ha effettuato una serie di sopralluoghi nelle zone di Acilia, Dragona e Casal Palocco per verificare la situazione della raccolta dei rifiuti. Il blitz di Muraro si è reso necessario in seguito alle numerose segnalazione pervenute dai cittadini che hanno evidenziato diverse criticità'.
In particolare il Porta a Porta starebbe registrando problemi consistenti. "Le operazioni si stanno svolgendo con il supporto dei Pics, come già avvenuto in analoghi interventi effettuati più volte, a partire dallo scorso luglio, nei quartieri di Roma Capitale", riferisce con una nota l'assessorato alla Sostenibilità ambientale di Roma.
Solamente la settimana scorsa, ad Acilia, i residenti di zona avevano denunciato una vera e propria invasione di topi. Una situazione, di degrado, nella zona delle palazzine di via Umberto Lilloni dove da alcuni giorni le già delicate condizioni igienico-sanitarie si sono ulteriormente aggravate.  
"L'area di Acilia presenta un quadro particolare, in cui negli ultimi anni si sono affermati lassismo e un’inaccettabile tolleranza verso le irregolarità. Siamo quindi al lavoro per intervenire immediatamente su un sistema di raccolta che evidenzia troppe falle. - spiega Muraro - Abbiamo sollecitato l’Ama affinché garantisca maggiore controllo sull'intera area, anche tramite un migliore funzionamento delle linee telefoniche in modo da raccogliere puntualmente le indicazioni della cittadinanza. E in breve provvederemo all'installazione di telecamere così da individuare puntualmente le trasgressioni. Le periferie sono in cima alla nostra agenda: per questo stiamo mettendo in campo una presenza costante sul territorio".
Fonte: Ostiatoday.it

Ostia, Giornate Sarde dal 30 settembre al 2 ottobre 2016

Ostia, Giornate Sarde dal 30 settembre al 2 ottobre 2016

Strumenti, voci, costumi, danze, colori e profumi della Sardegna. Una full immersion nella cultura, nella storia e nei sapori dell’isola, che per tre giorni affascinerà il pubblico romano grazie all'iniziativa organizzata dal Circolo Quattro Mori di Ostia dal 30 settembre al 2 ottobre.
Giunta alla tredicesima edizione la rassegna è divenuta un appuntamento importante nel calendario delle attività culturali e ricreative del Lido di Roma. Una tre giorni in cui protagonisti saranno l’artigianato, il folklore e i prodotti tipici sardi assieme a film, documentari, conferenze, spettacoli e mostre a tema.
Il Circolo Quattro Mori di Ostia è riconosciuto dalla Regione Sardegna e dalla Fasi. La sua nascita fu propiziata da un legame nato fra persone lontane dal proprio focolare nativo, legate dalle vincolo delle comuni origini. Lunghissimo è l’elenco delle attività, manifestazioni culturali e letterarie, che il circolo ha promosso e promuove ogni anno.
Fonte: Ostiatoday.it

Whatsapp, istruttoria del Garante della privacy per la condivisione dati con Facebook

Il Garante italiano della Privacy ha aperto un'inchiesta su Whatsapp, dopo che la società americana a fine agosto ha cambiato la sua politica della privacy per poter mettere a disposizione di Facebook (suo proprietario) informazioni sui suoi utenti, anche per scopi di marketing. In Germania il Garante di Amburgo ha addirittura vietato a Facebook di raccogliere altri dati dalla chat. Whatsapp si difende dicendo di rispettare le leggi della Ue e promette di collaborare con l'autorità italiana. «Il Garante - si legge in una nota - ha invitato WhatsApp e Facebook a fornire tutti gli elementi utili alla valutazione del caso: la tipologia di dati che WhatsApp intende mettere a disposizione di Facebook; le modalità per la acquisizione del consenso da parte degli utenti alla comunicazione dei dati; le misure per garantire l'esercizio dei diritti riconosciuti dalla normativa italiana sulla privacy».
Inoltre «il Garante ha chiesto di chiarire se i dati riferiti agli utenti di WhatsApp, ma non di Facebook, siano anch'essi comunicati alla società di Menlo Park, e di fornire elementi riguardo al rispetto del principio di finalità, considerato che nell'informativa originariamente resa agli utenti WhatsApp non faceva alcun riferimento alla finalità di marketing». «La nuova privacy policy adottata da Facebook e WhatsApp pone serie preoccupazioni dal punto di vista della protezione dei dati personali - ha detto all'ANSA il Garante della Privacy, Antonello Soro -. Il flusso massiccio di dati non riguarda solo gli utenti di Facebook o WhatsApp, ma si estende anche a chi non è iscritto a nessuno dei due servizi, i cui dati vengono comunicati per il semplice fatto di trovarsi in una rubrica telefonica di un utente di WhatsApp». Quest'ultima risponde di «essere conforme alla legge sulla protezione dei dati dell'Ue. Lavoreremo con il Garante della Privacy italiano nel tentativo di rispondere alle sue domande e di risolvere eventuali problemi». In Germania, il garante per la protezione dei dati personali della città-regione di Amburgo, Johannes Caspar, ha vietato a Facebook di raccogliere nuovi dati dei circa 35 milioni utenti tedeschi di Whatsapp e di cancellare quelli già raccolti. Il garante ha sostenuto che gli utenti tedeschi di Whatsapp devono poter decidere da soli se collegare il loro account a Facebook, e ha aggiunto di voler cercare un coordinamento con le authority di altri paesi europei.
Fonte: IlMessaggio.it

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