mercoledì 29 agosto 2012

Federico Zampaglione & The Buzz Band in concerto stasera a Ostia

Federico Zampaglione Buzz Band concerto Ostia 29 agosto 2012
Federico Zampaglione, leader dei Tiromancino, questa sera, mercoledì 29 Agosto, sarà a piazza Anco Marzio, ad Ostia, per il concerto gratuito dei "The Buzz Band", il nuovo progetto blues del chitarrista romano nell'ambito della manifestazione Ostia Classic.
Nel nuovo gruppo di Zampaglione anche Mario Donatone, bluesman italiano, Danilo Bigioni al basso elettrico e Roberto Ferrante, batteria e cori.
"The Buzz Band" è un viaggio acustico in dodici battute nel passato e nei passaggi del miglior repertorio blues di Memphis e del Mississippi.
Oggi alle 21, insomma, un grande concerto italiano nella terza edizione della kermesse patrocinata dall'assessorato alle attività produttive e al litorale di Roma Capitale. "Il litorale romano si conferma così meta prediletta di romani e turisti grazie alle numerose attrattive e alla sua offerta turistica e culturale che non ha nulla da invidiare alle altre località balneari italiane", ha dichiarato l'assessore Bordoni.
Il concertone di ferragosto ha richiamato, difatti, al pontile di Ostia oltre 4mila persone per assistere allo show di Renzo Arbore.
Fonte: OstiaToday

martedì 28 agosto 2012

Il romano spiegato ai romani. "Quanno er popolo fa la storia, pure er Doria perde la boria"

Riprendiamo il nostro piccolo viaggio tra i modi di dire romani. Le origini poco note di certe espressioni, di alcuni termini del - dialetto o parlata, scegliete voi - romanesco. Quelle che usiamo ancora, in bilico tra tradizione e modernità, ma di cui ignoriamo spesso i natali. Confusi dal tempo o da eventi ormai - solo - tramandati.

Quanno er popolo fa la storia, pure er Doria perde la boria” è una delle molte espressioni con cui i romani manifestano il loro orgoglio popolano e popolare: non c’è sopruso che tenga, neanche se arriva da una delle famiglie nobili più in vista (i Doria, appunto) se il popolo si ribella.

A “fare la Storia” infatti, sono più spesso gli eventi quotidiani, quelli che vedono l’unione di più persone e la capacità di abbandonare il famigerato cinismo e individualismo capitolino per uno scopo più grande e nobile. Un detto di quelli che andrebbero riscoperti anche nell’attualità…

lunedì 27 agosto 2012

Municipio XIII: allarme criminalità, rapinatore quasi linciato dai cittadini nella zona dell'Axa

Furti, rapine e atti di teppismo. Al centro dell'ondata di criminalità il XIII Municipio che comprende tutta la zona litoranea del Comune di Roma. A lanciare l'allarme Fabrizio Santori e Monica Picca, rispettivamente presidente della Commissione sicurezza di Roma Capitale e della Circoscrizione 13 dopo l'ennesimo episodio di cronaca: "Ieri un ennesimo assalto dei delinquenti, questa volta ai danni della farmacia di Axa, dove i cittadini esasperati stavano per linciare il rapinatore munito di taglierino che avevano contribuito a bloccare, e che poi è stato salvato dall'intervento tempestivo delle forze dell'ordine". 

AUMENTO REATI - Santori e Picca che elencano numerosi episodi criminosi che hanno visto al centro delle cronache il XIII Municipio: "La preoccupante crescita del numero dei reati, soprattutto dei furti, delle rapine e degli atti di teppismo a Ostia e nell'entroterra in questo periodo estivo, e le aggressioni subite da due donne soltanto nell'ultimo mese, impongono di aumentare subito il numero delle forze dell'ordine a presidio della zona". 

TERZO PATTO ROMA SICURA - Ondata di criminalità che richiede una maggiore attenzione nell'area del Municipio litoraneo della Capitale: "Lanciamo un appello al prefetto Pecoraro, al questore Della Rocca e al sindaco di Roma Capitale Gianni Alemanno - scrivono ancora Santori e Picca - per il rispetto degli accordi siglati con il ministero dell'Interno nell'ambito del Terzo Patto per Roma sicura". E poi riferendosi a quanto accaduti ieri all'Axa: "Un episodio emblematico, a misura della mancanza di sicurezza, ma anche della scarsa percezione, e che impone di accendere i riflettori su tutto il territorio del Municipio ed in particolare sui quartieri di Axa, Casal Palocco, Acilia e Infernetto. Chiediamo di non abbandonare il XIII Municipio, preziosa area a custodia e valorizzazione del mare della Capitale, e nei prossimi giorni, se il nostro appello non sarà ascoltato, organizzeremo mobilitazioni e iniziative con i residenti per ottenere il diritto alla sicurezza a alla serenità di ciascun cittadino".
Fonte OstiaToday

Frank l'Iracheno, dell'ex Banda della Magliana, arrestato a Ostia


Gli agenti del commissariato di Ostia hanno arrestato Sulaiman Faraj, detto "Frank l'iracheno", appartenente all'ex Banda della Magliana e coinvolto nell'operazione del 2004 denominata "Anco Marzio". 
L'arresto è legato a un mandato di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica di Tivoli, per una serie di reati commessi nel 2010. L'Iracheno, che al momento dell'arresto si trovava al porto turistico di Ostia, dovrà scontare la pena di un anno. L'uomo non è sconosciuto alle forze dell'ordine di Ostia visto che nel 2004, come detto, era stato coinvolto in una vasta operazione scaturita dall'uccisione, avvenuta nel 2002, del boss Paolo Frau, detto "Paoletto", freddato da due killer a bordo di una moto sotto la sua abitazione. 
Le indagini sull'omicidio Frau avevano permesso di individuare sul litorale, un sodalizio criminale dedito allo spaccio di sostanze stupefacenti e soprattutto di gioco d'azzardo con il monopolio delle macchinette video poker. 
In quella circostanza furono diciotto le persone a finire in manette, alcune delle quali con nomi di spicco, tra i quali Luciano Crialesi, 53 anni e Roberto Pergola detto "Er Negro" boss della banda, Francesco Antonini "Er Sorcanera", Vincenzo De Angelis "Er Caprotto", Claudio Tomassoni "Il Capitano" e proprio Sulaiman Faraj "l'iracheno".
Fonte: OstiaToday


AVVISO: ricerca pc rubato con foto Ludovica


Ci associamo all'appello fatto a mezzo stampa dai genitori di Ludovica, una bambina affetta da una grave patologia, per la restituzione del loro PC, rubato nei giorni scorsi, contenente le foto della bimba.

Chiunque abbia notizia del ritrovamento, si può rivolgere al Comando dei Vigili Urbani del XIII gruppo (Tel. 06 67696250 / 1).


venerdì 10 agosto 2012

Donato, salto di bronzo: che medaglia nel triplo!


LONDRA - Campione europeo lo scorso 30 giugno a Helsinki, Fabrizio Donato conquista la medaglia di bronzo nel salto triplo all'Olympic Stadium di Londra

Originario di Latina, 36 anni il prossimo 14 agosto, l'atleta delle Fiamme Gialle centra la misura che gli vale la medaglia al quarto tentativo, saltando a 17,48. Davanti i due americani: oro all'iridato di Daegu Christian Taylor, che dopo aver rischiato l'eliminazione fa il personale stagionale a 17,81, argento per Will Claye a 17,62. Quarto un altro italiano, Daniele Greco, che si ferma a 17,34. 

Si tratta della prima medaglia italiana per l'atletica qui a Londra, la 19esima totale per l'Italia. 

A Fabrizio, vicino di casa ed abitante dell'Infernetto, vanno i nostri sinceri auguri per la bellissima impresa realizzata.

giovedì 9 agosto 2012

Stasera Fabrizio Donato in finale a Londra nel salto triplo


Stasera alle ore 20.20 circa ora italiana, il nostro atleta olimpico Fabrizio Donato, nonché abitante dell'Infernetto,  disputerà la finale del salto triplo di Londra 2012
In semifinale Fabrizio ha ottenuto le misure di 16.86 (8/a miglior prestazione). Il migliore di tutti è stato l'americano Christian Taylor, con 17.21. Fuori l'idolo di casa Phillips Idowu, che non era in perfette condizioni fisiche, che si è piazzato 14/mo con 16.53.
A Fabrizio va il nostro sincero in bocca al lupo per la gara, nella speranza possa regalare a se stesso ad ai colori che rappresenta un'altra splendida gioia...

Ostia: niente più parcheggi a pagamento sul Lungomare Ostia


Niente più parcheggi a pagamento sul lungomare di Ostia. E' durata poco più di due settimane la sosta 'costosa' sul litorale romano.
L'annuncio ufficiale è arrivato dal presidente Giacomo Vizzani: "Siamo stati costretti a ritirare il bando, gli operatori sono stati più volte messi in pericolo, sabato notte una macchina ha cercato di investirne uno e noi dobbiamo tutelare i lavoratori. Questo non è un passo indietro, ma una sconfitta per il territorio che lasceremo di nuovo in mano agli abusivi". 
Stamattina, nelle aule del XIII° Municipio, è stata protocollata una lettera di rinuncia da parte delle tre imprese private a cui la giunta Vizzani aveva deciso di affidare le 21 aree pubbliche del lungomare istituendo un ticket per la sosta. In questa lettera, le imprese comunicano che non pagheranno alcunché per l'occupazione di suolo pubblico, né per la segnaletica montata dal Municipio. In cambio, le imprese si impegnano a non fare causa al Municipio per chiedere i danni. Insomma un patto di non belligeranza che sa di dietro front. Per settimane, sul lungomare c'è stato il caos
Anche l'Atac aveva fatto sapere avrebbe promosso un ricorso al TAR contro le decisioni del Municipio, perché "gravemente in contrasto con le disposizioni del Codice della Strada". Ricorso poi ritirato prima che il TAR potesse decidere sulla sospensiva del provvedimento.
Fonte: OstiaToday.it

lunedì 6 agosto 2012

Via Litoranea: pulizia straordinaria a Castelporziano

Via Litoranea: pulizia straordinaria a Castelp
Sono iniziate questa mattina le operazioni di pulizia straordinaria della via Litoreana nel tratto compreso Castelporziano fino a Villaggio Tognazzi (circa 8 km di strada). L'intervento, disposto dall'Assessorato all'Ambiente di Roma Capitale, si concluderà nella giornata di domenica 12 agosto.

Nelle operazioni saranno impiegati complessivamente 35 operatori della squadra decoro Ama, supportati da 3 spazzatrici, 4 mezzi a vasca per la raccolta dei rifiuti, 1 officina mobile e 2 carrelli ad alta visibilità.
Per il Presidente di Ama, Piergiorgio Benvenuti, "questo intervento speciale, scattato dopo il primo fine settimana di agosto, renderà più pulita e decorosa una strada che per tutta l'estate viene percorsa da moltissimi romani che si dirigono in spiaggia.
L'attenzione di Ama per la tutela dell'ambiente e del lungomare di Ostia è testimoniata anche dall'attivazione della raccolta differenziata presso i cancelli di Castelporziano, alla quale si affianca la campagna di sensibilizzazione dei bagnanti sulle buone pratiche da seguire per conferire separatamente e correttamente i rifiuti. Colgo l'occasione per invitare tutti i cittadini che si recano sul litorale a fare attenzione a non sporcare e a rispettare sia le dune di Ostia sia la strada che le lambisce".
Fonte: OstiaToday.it

venerdì 3 agosto 2012

Sigarette: la campagna per liberare le spiagge dai mozziconi

Per quanti desiderano quest’estate prendere il sole senza zigzagare tra i mozziconi lasciati sulla spiaggia, torna il posacenere tascabile e riutilizzabile della campagna di Marevivo a salvaguardia degli oltre 8 mila chilometri di costa del nostro Paese. Il 04 e 05 Agosto, infatti, mille volontari distribuiranno 100 mila posacenere tascabili in 353 spiagge italiane (questo l'elenco completo), insieme a un opuscolo sui tempi di degrado in mare di alcuni oggetti che fanno parte della vita di tutti i giorni, tra cui lattine, accendini, bottiglie di vetro e di plastica. Con questa iniziativa si eviterà che sulla battigia o in acqua finiscano 600 mila filtri al giorno.


MOZZICONI - La quarta edizione dell’iniziativa «Ma il mare non vale una cicca?», lanciata dall'associazione ambientalista Marevivo in collaborazione con Jt International, sarà realizzata con il patrocinio del ministero dell’Ambiente, delle Capitanerie di porto e il supporto del Sindacato italiano balneari. Per la quarta edizione i tratti di mare antistanti aree di particolare pregio come Ponza e Portofino saranno nuovamente coperti grazie alla distribuzione a bordo dei gommoni, fra le novità, invece, spiccano Bordighera, l’isola di Pianosa, Positano, Scilla e l’isola di Sant’Erasmo a Venezia. I mozziconi rappresentano il 40% dei rifiuti nel Mediterraneo.
Fonte: Corriere.it

giovedì 2 agosto 2012

Torri delle Finanze all'Eur: tutto tace. I comitati: "La Provincia investa qui"

Torri delle Finanze all'Eur: tutto tace. I comitati: "La Provincia investa qui"
Tutto tace ai piedi delle ex torri delle Finanze dell'Eur. Dopo essere stati "spellati" in tutta fretta nel 2007 come primo passo per un progetto di demolizione e ricostruzione, i due piccoli grattacieli sono rimasti lì, come nudi scheletri di cemento armato. Tutto fermo. Il progetto del complesso residenziale "di vetro" firmato dall'archistar Renzo Piano non è più conveniente. La notizia è conosciuta da tempo, ma mentre i lavori del vicino, nuovo, avveniristico, centro congressi a forma di Nuvola avanzano, il destino delle due strutture è avvolto nel silenzio.
Poco interessa che la porta del quartiere "razionalista" pensato per l'esposizione universale del '42 che sarà casa del centro progettato da Massimiliano Fuksas, per chi percorre la via Colombo dal mare verso il centro, sembra l'anticamera di una città distrutta. La metà privata dell'Alfiere spa, società mista pubblico-privata che possiede il complesso, si è ritirata dall'affare. Ma non ufficialmente. Così tutto è fermo e, per ora, senza nessuna soluzione alternativa. Intanto i cittadini del Comitato Salute e Ambiente Eur, avanzano una proposta: "Perché la Provincia di Roma non investe in quelle strutture?".
LA PROPOSTA DEL COMITATO - "La Provincia di Roma potrebbe rinunciare all'acquisizione della nuova sede da 263 milioni euro e investire su questi stabili che sono già al 50 per cento di proprietà pubblica". Ecco cosa propose il Comitato Salute e ambiente Eur che si è da sempre opposto all'ipotesi di abbattere e ricostruire degli edifici dall'alto valore architettonico. "Quegli edifici non possono essere lasciati così e non devono essere oggetto di una speculazione immobiliare".
IL COMUNE DI ROMA - Ormai sono passati otto mesi da quando, lo scorso dicembre, il sindaco Alemanno dichiarò: "Ho dato un ultimatum ai vertici Fintecna: o a gennaio sostituiscono i soggetti privati o è necessario rivedere il progetto con qualcosa di meno ambizioso". Ma l'avvertimento non ha sortito effetti. La parte privata, che va dai costruttori Toti e Ligresti passando per la società di gestione risorse Fimit, non è cambiata e nessun progetto alternativo è stato messo su carta. Così tutto è fermo. E nessuno sa dare risposte sul futuro delle torri. Si sbottonano poco anche gli uffici competenti del comune di Roma.

"L'unica informazione di nostra competenza è che con delibera dell'Assemblea Capitolina, nel maggio 2010 è stato definito lo stralcio dell'immobile delle due torri dalla Carta della qualità del Piano regolatore" ci spiega l'assessore al Patrimonio del Comune di Roma, Lucia Funari. "Per quanto riguarda le torri non è stata ritirata la licenza a costruire. I privati non reputano più appetibile il progetto, ma ancora non si sono ritirati" risponde a Roma Today l'assessore all'Urbanistica del Comune di Roma, Marco Corsini. Così, addio 24 milioni di euro di oneri concessori che il Comune avrebbe dovuto incassare al momento del ritiro della licenza e che sarebbero dovuti servire a realizzare alcune infrastrutture nel quartiere. Un contributo già di per sé "scontato". Come scrivono Daniele Nalbone e Paolo Berdini nel libro "Le mani sulla città" (Ed. Alegre): "Analizzando il Protocollo di Intesa stipulato il 28 novembre 2002 dal Ministero delle Finanze e dal Comune di Roma, dovrebbe valere tra i 60 e gli 80 milioni di euro".
FINTECNA IMMOBILIARE - Chi potrebbe doversi prendere carico della patata bollente delle ex torri delle Finanze dell'Eur è la parte pubblica proprietaria del complesso: Fintecna Immobiliare. La possibilità meno onerosa potrebbe essere bloccare la demolizione e ricostruire, come fece Penelope con la sua tela, ciò che qualche anno fa è stato distrutto: la facciata delle torri magari per destinarle ad uffici, proprio come prima. Comunque, per ora, la "governance" interna del progetto non è ancora stata risolta e la parte privata, anche se si è tirata indietro, non è ancora uscita ufficialmente dal gioco.
IL PROGETTO DI DEMOLIZIONE E RICOSTRUZIONE - Come per il vicino albergo a "quattro-cinque stelle" a servizio del nuovo centro congressi, futuro era di lusso anche per le ex torri delle Finanze, di proprietà della Alfiere spa, una società mista pubblico privata in cui il 50 per cento delle quote è in mano a Fintecna Immobiliare, totalmente controllata dal Ministero delle Finanze, mentre l'altra metà è posseduta dagli investitori privati del Progetto Alfiere spa. Un futuro che era di lusso, o meglio, ufficialmente lo è ancora oggi. Perché nonostante mesi fa si è diffusa la notizia che la parte privata ha rinunciato al progetto, le autorizzazioni per costruire giacciono presso gli uffici competenti del Comune di Roma, pronte per essere ritirate. Al posto delle due torri progettate alla fine degli anni '50 dagli architetti Ligini, Cafiero, Marinucci e Venturi ci doveva finire un complesso residenziale di lusso progettato dall'archistar Renzo Piano. Tre palazzi da 11 piani, soprannominati le "Torri di vetro", per un totale di circa trecento appartamenti, con l'aggiunta di uffici e spazi commerciali, da ricoprire di vetro per farne dei giardini d'inverno e serre con orti botanici. Costo previsto: circa 10mila euro al metro quadrato.
L'EUR DEL FUTURO - A metà luglio l'annuncio di un accordo siglato da Eur spa e fiera di Roma srl per la gestione di un "polo congressuale romano", la cui punta di eccellenza sarà proprio la Nuvola. "L'accordo - ha spiegato l'ad di Eur spa Riccardo Mancini - consentirà a Roma di tornare a competere a livello internazionale con le più importanti destinazioni della meeting industry, come Vienna, Parigi o Barcellona". Oltre alla Nuvola, dietro alle tre torri grigie, sta prendendo forma sempre più completa la facciata lucida del nuovo albergo in costruzione, la Lama, una struttura ricettiva di lusso, da quattro-cinque stelle, con sette suites e spazi fitness. Secondo i piani di Eur spa, la Nuvola dovrebbe essere pronta entro il 31 gennaio 2013. E qui una domanda sorge spontanea. Come farà Roma a "presentarsi al mercato internazionale" se a fianco del promettente centro congressi nuovo di zecca un pezzo di città è stato abbandonato a sé stesso?
Fonte:RomaToday.it

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