I carabinieri di Casal Palocco, nel corso di un controllo eseguito in un bar ubicato in via degli Strauss,
hanno accertato svariate violazioni alle norme sul commercio e la
presenza di una sala da ballo sprovvista di autorizzazione; per tale
ragione, la "serata danzante" è stata interrotta mentre, nei confronti
del gestore, G.M. 35enne romano, sono state elevate contravvenzioni amministrative.
Fonte: RomaToday.it
mercoledì 11 aprile 2012
Infernetto, chiusa discoteca Happy Days
Infernetto, chiusa discoteca Happy Days in via Vincenzo Davico
„In una nota discoteca in via Vincenzo Davico, all'Infernetto, l'Happy Day i carabinieri del Nucleo Operativo, coadiuvati dagli ispettori dell'Ufficio di Igiene dell'ASL RMD, hanno riscontrato numerose violazioni in materie di igiene sanitaria, alle norme sulla sicurezza del lavoro, la prevenzione degli incendi nonché l'impiego di 11 lavoratori "in nero".
L'attività, per motivi di sicurezza, è stata immediatamente sospesa. Il
titolare della discoteca: V.A. 42enne romano, è stato denunciato
all'Autorità Giudiziaria, inoltre, nei suoi confronti sono state elevate
"contravvenzioni per violazioni amministrative".
Fonte: RomaToday.it
Fonte: RomaToday.it
Scoperto ad Acilia centro di macellazione clandestina di ovini
Scoperto ad Acilia centro di macellazione clandestina di Un altro centro di macellazione clandestina di ovini è stato scoperto dai finanzieri del Comando Provinciale di Roma, all'interno di un'azienda agricola situata nei pressi di Acilia. In previsione dell'aumento di domanda che si registra sul mercato in concomitanza con le festività pasquali, i "Baschi Verdi" del II° Gruppo di Ostia avevano intensificato l'attività di controllo del territorio, alla ricerca di soggetti operanti abusivamente.
L'attenzione
era caduta su un'azienda agricola sospettata di macellare e
commercializzare ovini senza alcuna autorizzazione sanitaria ed,
infatti, le Fiamme Gialle, al momento dell'irruzione,
hanno colto il titolare ed un dipendente intenti a sezionare alcuni
animali, nonché rinvenuto venticinque capi, vari strumenti da taglio ed
una cella frigorifera contenente pelli di ovini.
Dopo un'accurata
visita sanitaria da parte dei medici veterinari dell'ASL RM/D, la carne è
stata dichiarata idonea al consumo e, con l'assenso dell'Autorità Giudiziaria inquirente, è stata consegnata a due mense per indigenti, rispettivamente di una parrocchia di Acilia e della Caritas Diocesana di Roma.
Due le persone denunciate all'Autorità Giudiziaria di Roma per
violazioni alla normativa sanitaria, mentre la cella frigorifera con le
pelli e gli strumenti da taglio sono stati sequestrati.
Scoperto ad Acilia centro di macellazione clandestina di ovini
„L'operazione delle Fiamme Gialle del II° Gruppo - condotta in stretta collaborazione con l'ASL RM/D
- si inquadra nell'ambito del più generale dispositivo di controllo del
territorio disposto dal Comando Provinciale di Roma e coordinato dalla
Sala Operativa.
Fonte: RomaToday.it
Fonte: RomaToday.it
ci su Facebook: http://www.facebook.com/pages/RomaToday/41916963809
martedì 10 aprile 2012
MUNICIPIO XIII: PUBBLICAZIONE GRADUATORIE PROVVISORIE DELLE SCUOLE COMUNALI DELL’INFANZIA
Si comunica che le graduatorie provvisorie sono pubblicate anche
presso tutte le sedi scolastiche e consultabili presso lo Sportello
informativo, in Viale del Lido 6 Ostia Lido.
Gli utenti che ritenessero di aver avuto l’assegnazione di un
punteggio errato in sede di graduatoria provvisoria, possono presentare
RICORSO presso lo Sportello Informativo dell’ Area Educativa del Municipio, sito in V.le del Lido 6, ENTRO IL 20/04/2012 nelle seguenti giornate:
lunedì -mercoledì-venerdì 8.30–12.30
martedì 14.30–17.00
giovedì 8.30 – 17.00
ARABA FENICE
IL CUCCIOLO
PESCE MAGICO
ZUCCHERO FILATO
DRAGOLANDIA
IL POGGIO
SOLLETICO
DO-RE-MI DIVERTO
IL GIARDINO DI SARA
MIRO’
PEGASO
RAFFAELLA LA CROCIERA
GABBIANELLA AL PORTO
ISOLE AZZORRE
GLI EUCALIPTI
SOLELUNA
STELLA DEL MARE
TOR SAN MICHELE
L’ISOLA CHE NON C’E’
QUINQUEREMI
BORGO ANTICO
IL PINETO
NOI ARCOBALENO
RAGGIO DI SOLE
STELLE NASCENTI
SEZ. H-EX AURORA SUCC.LE DOREMIDIVERTO
Fonte: ComuneRoma.it
Vai ad articolo originale Comune Roma.it
martedì 3 aprile 2012
Benzina, frode ai distributori: otto denunce a Roma
Benzina inarrestabile, rincari pazzeschi. Proprio nei giorni della
raffica di aumenti sui prezzi dei carburanti la Guardia di finanza di
Roma rende noto che otto persone sono state denunciate per frode alle
pompe di benzina. Fra loro anche
gestori di pompe bianche che praticano prezzi scontati rispetto alle
compagnie ufficiali. Non solo: i controlli delle Fiamme gialle nel corso
dell'anno rivelano che quasi un distributore su due a Roma è
irregolare. Un dato preoccupante.
MANOMISSIONI - Sono tutti gestori
di erogatori di carburante i colpevoli di aver manomesso pistole e
colonnine dei distributori. Le Fiamme gialle hanno sequestrato 22
colonnine e 52 pistole erogatrici di carburante. Le indagini si sono
successivamente allargate ai tabulati telefonici delle utenze in uso ai
tecnici, il cui esame ha evidenziato numerose telefonate fra costoro e
i gestori di molteplici punti vendita di carburanti di Roma e di altre
province del Lazio. Tale circostanza ha indotto il Nucleo di Polizia
Tributaria a svolgere ulteriori riscontri, anche considerato che la
normativa vigente vieta contatti diretti fra i tecnici e i responsabili
dei distributori, imponendo che le richieste di intervento vengano
tutte convogliate verso un apposito consorzio, che poi ne provvede allo
smistamento alle singole società deputate alla manutenzione.
CONTROLLI - Sulla base degli
elementi raccolti, i finanzieri hanno proceduto ai controlli nei
confronti di settantacinque impianti di distribuzione stradali di
carburante, all'esito dei quali sono stati denunciate all'Autorità
Giudiziaria otto persone - di cui sei gestori e due tecnici manutentori
- per i reati di uso di misure o pesi con falsa impronta, frode
nell'esercizio del commercio e appropriazione indebita, sottoponendo a
sequestro penale otto colonnine e venti pistole erogatrici di prodotti
petroliferi. Sequestrati, invece, in via amministrativa quattordici
colonnine e trentadue pistole erogatrici, per violazioni della procedura
di verifica del corretto funzionamento da parte della Camera di
Commercio che ha emesso otto «ordini di aggiustamento» per altrettante
colonnine che, pur presentando sigilli integri, fornivano quantitativi
di prodotto difformi da quelli contabilizzati sul visore.
QUASI LA META' IRREGOLARE -
Quasi un distributore su due a Roma è irregolare. È quanto emerge dai
controlli effettuati da inizio anno dal Nucleo di polizia tributaria
della Guardia di Finanza di Roma. Su 200 ispezioni ai distributori circa
il 47% ha riscontrato irregolarità. Le violazioni riguardano la
mancata corrispondenza tra prezzi esposti e prezzi alla colonnina e
l'alterazione degli apparecchi di erogazione. In molti casi si
truccavano gli erogatori per non fare risultare mancanti litri di
benzina già venduti i quali di fatto costituivano un introito in nero.
«Il contrasto all'evasione delle accise o delle imposte sui prodotti
energetici come la benzina - spiega il comandante del Nucleo di polizia
tributaria delle Fiamme Gialle, Virgilio Pomponi - riveste un'importanza
determinante per il bilancio dello Stato, per la tutela degli operatori
onesti e dei consumatori».
Fonte: Repubblica.it
venerdì 30 marzo 2012
Ostia come Dubai, una pista di sci tra le dune
La mattina in spiaggia, il pomeriggio sugli sci.Mare e neve insieme a
Ostia?
Secondo il progetto made in Campidoglio è più che plausibile.
Nel bilancio 2012, approvato mercoledì dal consiglio del XIII Municipio,
spicca infatti una voce assai curiosa: un impianto da sci a due passi
dal lungomare.
Un milione e 500 mila euro in project financing, per
creare una pista con tanto di neve artificiale.
Il Pd ha gridato subito allo scandalo. Di «idea strampalata e
malsana» parla il piddino Paolo Orneli sulla sua pagina di Facebook.
«Un bilancio che taglia su scuole e sociale e presenta questo
imbarazzante progetto - tuona il consigliere - è vergognoso». «Tra i
progetti non c'è solo la pista da sci in stile Dubai, ma anche un
parcheggio multipiano in pineta. - gli fa eco il capogruppo Pd Andrea
Tassone - Alemanno e Vizzani non puntano a migliorare la qualità della
vita ma a cementificare il territorio».
Altro che boutade dunque, quella
che circa un anno fa venne discussa nella commissione Turismo di Ostia
dal suo presidente, Augusto Bonvicini del Pdl. Che, di fronte alla marea
di critiche se ne prende invece merito e paternità. «Non scherzavo -
ribatte Bonvicini -. Oltre alla pista da sci, ho proposto anche il
mini-golf. Lavoro e turismo». Per chiarire i fatti è intervenuto il
presidente del XIII Municipio. «Solo fondi privati per l'impianto di sci
- dice Vizzani - vale a dire a costo zero per l'Amministrazione». Prima
di veder sciare turiste in bikini insomma, si dovrà verificare se
l'idea è strategica per il Municipio e se è compatibile con gli
strumenti urbanistici.
Fonte: Repubblica.it
mercoledì 28 marzo 2012
Infernetto: sorpreso dai carabinieri a rubare in un magazzino di via Tubre. Arrestato
I carabinieri del Nucleo
Radiomobile hanno arrestato, questa notte, un disoccupato romeno con l'accusa di
furto aggravato.
Era da poco passata la mezzanotte quando, un carabiniere,
libero dal servizio ed uscito dalla propria abitazione, ha udito degli strani rumori provenienti
da un magazzino in via
Tubre. Insospettito, il militare ha chiamato il 112 e, nel
frattempo, si è recato sul posto per verificare quanto stava accadendo dove
giunto ha sorpreso 4 malviventi che
stavano fuggendo con il materiale che avevano appena rubato dal
magazzino: una pompa dinamica a pistone per sollevamento, una centralina
elettronica e un montacarichi.
Il militare si è qualificato e ha intimato
l'alt; tre di essi sono riusciti a
dileguarsi con la refurtiva nell'area verde limitrofa, mentre il
quarto complice è stato raggiunto e arrestato dal militare dopo un breve
inseguimento a piedi.
S.A.F.,
26enne romeno, senza fissa dimora, è stato processato questa
mattina nelle aule del Tribunale di Ostia.
Intanto continuano senza sosta le
ricerche dei suoi tre complici.
Fonte: RomaToday
lunedì 19 marzo 2012
Auguri a tutti i papà!
La festa del papà, come la intendiamo oggi, nasce nei primi decenni del XX secolo, complementare alla festa della mamma
per festeggiare la paternità e i padri in generale. La festa è
celebrata in varie date in tutto il mondo, spesso è accompagnata dalla
consegna di un regalo al proprio padre.
La prima volta documentata che fu festeggiata sembra essere il 5 luglio 1908 a Fairmont in West Virginia, presso la chiesa metodista locale.[1]
Fu la signora Sonora Smart Dodd la prima persona a sollecitare
l'ufficializzazione della festa; senza essere a conoscenza dei
festeggiamenti di Fairmont, ispirata dal sermone ascoltato in chiesa
durante la festa della mamma del 1909, ella organizzò la festa una prima volta il 19 giugno del 1910 a Spokane, Washington.
La festa fu organizzata proprio nel mese di giugno perché in tale mese
cadeva il compleanno del padre della signora Dodd, veterano della guerra di secessione americana.
In Italia, come in molti Paesi di tradizione cattolica, la festa del papà viene festeggiata il giorno di San Giuseppe,
padre putativo di Gesù. San Giuseppe, in quanto archetipo del padre e
del marito devoto, nella tradizione popolare protegge anche gli orfani,
le giovani nubili e i più sfortunati. In accordo con ciò, in alcune zone
della Sicilia,
il 19 marzo è tradizione invitare i poveri a pranzo. In altre aree la
festa coincide con la festa di fine inverno: come riti propiziatori, si
brucia l'incolto sui campi da lavorare e sulle piazze si accendono falò
da superare con un balzo. Il dolce tipico della festa ha varianti
regionali, ma per lo più a base di creme e/o marmellate, con impasto
simile a quelle dei bignè o dei krapfen. In alcune regioni dell'Italia centro-meridionale, il dolce per questa festa è la zeppola (o zeppolella se in versione mignon) dalle origini antico romane: accompagnava la festività dei Liberalia, che si teneva nello stesso periodo dell'anno. Sono realizzate con pasta simile ai bignè, di forma schiacciata, e possono essere fritte o al forno; al di sopra viene posta di norma crema pasticcera e marmellata di amarene. Nell'Italia del nord, invece, dolce tipico della festività è la raviola
(piccolo involucro di pasta frolla o pasta di ciambella richiuso sopra
una cucchiaiata di marmellata, crema o altro ripieno, poi cotta al forno
o fritta).
giovedì 8 marzo 2012
08 Marzo, Festa della Donna: cenni storici
La Giornata Internazionale della Donna (o Festa
della Donna), celebrata l'8 marzo di ogni anno, ha l'obiettivo di
mantenere vive la memoria storica sulle conquiste sociali, politiche ed
economiche delle donne, da un parte, e la lotta contro le discriminazioni, le
violenze subite dal sesso femminile, dall'altra.
Oggi come oggi, questa data, ha perso molto del suo vero significato,
trasformandosi in una ricorrenza dai caratteri prettamente commerciali.
Storia
Oltre 20 mila camiciaie newyorkesi, dal 22 novembre 1908 al 15 febbraio 1909, sostennero un lungo sciopero per i diritti delle donne.
Questa manifestazione indusse delegate socialiste americane a proporre, durante la seconda Conferenza internazionale delle donne socialiste (Copenaghen, 26-27 agosto 1910), l'istituzione di una giornata dedicata alla rivendicazione dei diritti delle donne.
Oltre 20 mila camiciaie newyorkesi, dal 22 novembre 1908 al 15 febbraio 1909, sostennero un lungo sciopero per i diritti delle donne.
Questa manifestazione indusse delegate socialiste americane a proporre, durante la seconda Conferenza internazionale delle donne socialiste (Copenaghen, 26-27 agosto 1910), l'istituzione di una giornata dedicata alla rivendicazione dei diritti delle donne.
Da allora, negli USA, la giornata delle
donne venne celebrata l'ultima domenica del mese di febbraio.
In Europa, invece, si "festeggiò" la prima volta il 19 marzo 1911. Secondo Aleksandra Kollontaj, la data fu scelta perché, in Germania, «il 19 marzo 1848, durante la rivoluzione, il re di Prussia dovette per la prima volta riconoscere la potenza di un popolo armato e cedere davanti alla minaccia di una rivolta proletaria. Tra le molte promesse che fece allora e che in seguito dimenticò, figurava il riconoscimento del diritto di voto alle donne».
In Europa, invece, si "festeggiò" la prima volta il 19 marzo 1911. Secondo Aleksandra Kollontaj, la data fu scelta perché, in Germania, «il 19 marzo 1848, durante la rivoluzione, il re di Prussia dovette per la prima volta riconoscere la potenza di un popolo armato e cedere davanti alla minaccia di una rivolta proletaria. Tra le molte promesse che fece allora e che in seguito dimenticò, figurava il riconoscimento del diritto di voto alle donne».
In Russia (San Pietroburgo), la prima volta, si celebrò il 3 marzo 1913.
In Germania l'8 marzo 1914 («settimana rossa» di agitazioni, proclamata dai
socialisti tedeschi).
In Francia, organizzata dal Partito socialista a Parigi, il 9 marzo 1914.
Durante la Prima Guerra mondiale la ricorrenza venne interrotta, fino a
quando l'8 marzo 1917, a San Pietroburgo, le donne della capitale organizzarono
una grande manifestazione per la fine della guerra.
Il successo dell'evento incoraggiò altre proteste di piazza fino al crollo dello zarismo.
Da allora, l'8 marzo 1917 è entrato nella storia come l'inizio della «Rivoluzione russa di febbraio» (l'8 marzo corrispondeva al 23 febbraio nel calendario giuliano).
Il successo dell'evento incoraggiò altre proteste di piazza fino al crollo dello zarismo.
Da allora, l'8 marzo 1917 è entrato nella storia come l'inizio della «Rivoluzione russa di febbraio» (l'8 marzo corrispondeva al 23 febbraio nel calendario giuliano).
Nacque così l'idea di istituire un giorno comune per tutti i paesi. La
decisione venne presa durante la Seconda conferenza internazionale delle donne
comuniste (14 giugno 1921) a Mosca: 8 marzo per la Giornata
internazionale dell'operaia.
In Italia, la prima volta, venne celebrata il 12 marzo 1922, su iniziativa
del Partito comunista d'Italia, perché era la prima domenica successiva all'8
marzo.
Leggende metropolitane
Dopo la Seconda Guerra Mondiale circolarono storie fantasiose sull'origine di questa data (l'8 marzo). Per esempio l'accostamento della Festa della Donna alla morte di centinaia di operaie rimaste chiuse in una fabbrica statunitense fantasma (di nome "Cotton" o "Cottons", a New York) che fu data alle fiamme l'8 marzo 1908.
Evento probabilmente confuso con un'altra tragedia, questa vera, del 25 marzo 1911: un incendio nella fabbrica Triangle, dove morirono 146 operai, uomini e donne -diverse erano emigrate italiane-.
Dopo la Seconda Guerra Mondiale circolarono storie fantasiose sull'origine di questa data (l'8 marzo). Per esempio l'accostamento della Festa della Donna alla morte di centinaia di operaie rimaste chiuse in una fabbrica statunitense fantasma (di nome "Cotton" o "Cottons", a New York) che fu data alle fiamme l'8 marzo 1908.
Evento probabilmente confuso con un'altra tragedia, questa vera, del 25 marzo 1911: un incendio nella fabbrica Triangle, dove morirono 146 operai, uomini e donne -diverse erano emigrate italiane-.
Questo articolo si ispira ai contenuti presenti su Wikipedia, alla voce
"Giornata Internazionale della Donna" (it.wikipedia.org/wiki/Giornata_Internazionale_della_Donna)
rilasciato sotto i termini della GNU
Free Documentation License (www.gnu.org/copyleft/fdl.html).
Per leggere la storia dell'incendio del 25 marzo 1911, vedi: Incendio
della fabbrica Triangle
giovedì 1 marzo 2012
Inferno Roma-Lido: Atac fa partire commissione d'inchiesta
Dal mare alla Piramide via Vitinia, Acilia, Ostia, il "trenino" della Roma Lido
è una mezz'ora d'inferno. Guasti, ritardi, disagi che sembrano la
guerra. Passeggeri lasciati a piedi, costretti a infinite attese o a
viaggi che di umano hanno solo gli attori. Tutti accalcati in vagoni
luridi dove a stento passa l'aria. Zero riguardo per anziani, bambini,
donne incinta, disabili. Tutti attaccati in pochi metri sperando che
quei trenta minuti passino il più rapidamente possibile. E per un mezzo
che si ferma è pronta a partire la polemica. Oggi poi la goccia che ha
fatto traboccare il vaso è stata particolarmente amara.
Scene da terzo mondo quelle comparse nei video on line: passeggeri in fila, uno dietro l'altro, che, evacuati dal "trenino" fermo tra Magliana e San Paolo per un guasto all'impianto di alimentazione, si avviano verso la stazione camminando sui binari. A piedi tra i sassi e le rotaie. Purtroppo non è uno scherzo. E' accaduto questa mattina e le vittime della folle traversata hanno riportato ovunque i loro racconti.
TESTIMONIANZE -
"Ci hanno detto che il guasto sarebbe stato causato dal rovesciamento
di un carrello ferroviario - ha raccontato un passeggero - è stata
messa a disposizione una sola navetta per portarci alla stazione
Piramide, dove era diretto il trenino, che era già stracolmo. Il
problema è che c'era lo sciopero dei mezzi che ha creato altri disagi
per ognuno di noi." "Oggi è stato il culmine di una situazione già
quotidianamente disastrosa", hanno detto in coro alcuni passeggeri che
si trovavano sul mezzo guasto dal quale dopo ore, tra malori e persone
infuriate, i pendolari sono stati fatti scendere.
"Ci hanno fatto uscire a circa 500 metri dalla stazione e nessuno ci ha prestato assistenza. Ci siamo aiutati tra di noi, ma alcuni anziani sono rimasti sul treno perché non riuscivano a scendere. - racconta Alessandra - Sono partita da casa,
in zona Casal Bernocchi, alle 8 e in ufficio a via Nazionale non sono
mai arrivata. Siamo stufi". Le fa eco Paola, un'altra passeggera: "Sono
stata costretta a prendermi un giorno di ferie. I treni non sono
adeguati per accogliere un bacino di utenza così ampio". Così come
Thomasz che su 'Facebook' scrive: "Sono vivo, probabilmente mi
licenzieranno perché non sono andato a lavoro
ma sono vivo. Già è qualcosa". Sì perché la giornata della Roma Lido è
stata decisamente campale e, a ben vedere, le gocce che hanno fatto
traboccare i convogli sono due.
DA ATAC -
Al "trenino" bloccato tra Magliana e San
Paolo si aggiunge un altro mezzo, adibito alla sola manutenzione, che
alle prime luci dell'alba è "deceduto" costringendo gli altri treni a
procedere su un unico binario e a frequenza ridotta. Su entrambi i
guasti indagherà una commissione di inchiesta per accertare con la
massima chiarezza cause e responsabilità, come stabilito dall'ad di Atac
Carlo Tosti. Fatto ciò verranno adottati gli opportuni provvedimenti
che avranno immediata efficacia disciplinare. Durante l'incontro già
fissato presso la Regione Lazio con le associazioni dei consumatori,
utenti e pendolari, Atac e Istituzioni illustreranno i programmi di
potenziamento e sviluppo della linea. Già, proprio quei programmi e
sviluppi che gli utenti aspettano da secoli e che sono stanchi di vedere
rimandati.
POLEMICHE - "Basta interventi tampone, sono ancora insufficienti e inadatte le soluzioni preventivate". Così tuona il 'Comitato Utenti Metro Roma Lido' che parteciparà il 7 marzo all' incontro con i vertici Atac.
"Chiediamo investimenti sui sistemi di comunicazione - continuano dal
Comitato - e in particolar modo nelle stazioni di raccordo con la linea
B. Procedure chiare e trasparenti in caso di guasti tecnici o di altra
natura che permettano a noi utenti ed al personale di conoscere in tempo
reale lo stato dell'arte del servizio".
Sulla scarsità del servizio concordano a pieno dall'opposizione. "La linea
si guasta sempre - attaccano il consigliere comunale Massimiliano
Valeriani e il consigliere del XIII municipio Giuseppe Sesa - è poco o
niente mantenuta, inoltre mancano i treni e quelli che circolano si
rompono di continuo. È una situazione inaccettabile, una roba da terzo
mondo. Speriamo che ora Alemanno
ammetta le sue responsabilità e non si dia la colpa di queste
interruzioni e malfunzionamenti che accadono ogni giorno o al destino
cinico o baro a alla Protezione Civile".
Fonte: RomaToday.it Seguici su Facebook: http://www.facebook.com/pages/RomaToday/41916963809
Addio a Lucio Dalla e grazie delle emozioni che mi hai regalato
Lucio Dalla è morto per un attacco cardiaco a Montreaux, in Svizzera,
dove si trovava per una serie di concerti.
Il 4 marzo avrebbe compiuto
69 anni.
A lui, che ha saputo regalarmi delle emozioni bellissime espresse sotto forma di musica, va il mio personale e sentito addio.
Mi mancherai, ma la tua musica resterà per sempre a farmi compagnia.
Andrea
Oggi, ad un giorno dalla tua scomparsa, mi manchi ancora di più. Non esiste modo più bello di gardare al futuro ed andare avanti che ricordare un testo splendido ed attualissimo di una tua canzone.
FUTURA:
Oggi, ad un giorno dalla tua scomparsa, mi manchi ancora di più. Non esiste modo più bello di gardare al futuro ed andare avanti che ricordare un testo splendido ed attualissimo di una tua canzone.
FUTURA:
Chissà chissà domani
su che cosa metteremo le mani
se si potrà contare ancora le onde del mare
e alzare la testa
non esser così seria, rimani
i russi, i russi gli americani
no lacrime non fermarti fino a domani
sarà stato forse un tuono
non mi meraviglio
è una notte di fuoco
dove sono le tue mani
nascerà e non avrà paura nostro figlio
e chissà come sarà lui domani
su quali strade camminerà
cosa avrà nelle sue mani.. le sue mani
si muoverà e potrà volare
nuoterà su una stella
come sei bella
e se è una femmina si chiamerà futura.
Il suo nome detto questa notte
mette già paura
sarà diversa bella come una stella
sarai tu in miniatura
ma non fermarti voglio ancora baciarti
chiudi i tuoi occhi non voltarti indietro
qui tutto il mondo sembra fatto di vetro
e sta cadendo a pezzi come un vecchio presepio.
Di più, muoviti più fretta di più, benedetta
più su, nel silenzio tra le nuvole, più su
che si arriva alla luna,si la luna
ma non è bella come te questa luna
è una sottana americana
Allora su mettendoci di fianco,più su
guida tu che sono stanco, più su
in mezzo ai razzi e a un batticuore, più su
son sicuro che c'e' il sole
ma che sole è un cappello di ghiaccio
questo sole è una catena di ferro
senza amore, amore, amore, amore.
Lento lento adesso batte più lento
ciao, come stai
il tuo cuore lo sento
i tuoi occhi così belli non li ho visti mai
ma adesso non voltarti
voglio ancora guardarti
non girare la testa
dove sono le tue mani
aspettiamo che ritorni la luce
di sentire una voce
aspettiamo senza avere paura, domani
su che cosa metteremo le mani
se si potrà contare ancora le onde del mare
e alzare la testa
non esser così seria, rimani
i russi, i russi gli americani
no lacrime non fermarti fino a domani
sarà stato forse un tuono
non mi meraviglio
è una notte di fuoco
dove sono le tue mani
nascerà e non avrà paura nostro figlio
e chissà come sarà lui domani
su quali strade camminerà
cosa avrà nelle sue mani.. le sue mani
si muoverà e potrà volare
nuoterà su una stella
come sei bella
e se è una femmina si chiamerà futura.
Il suo nome detto questa notte
mette già paura
sarà diversa bella come una stella
sarai tu in miniatura
ma non fermarti voglio ancora baciarti
chiudi i tuoi occhi non voltarti indietro
qui tutto il mondo sembra fatto di vetro
e sta cadendo a pezzi come un vecchio presepio.
Di più, muoviti più fretta di più, benedetta
più su, nel silenzio tra le nuvole, più su
che si arriva alla luna,si la luna
ma non è bella come te questa luna
è una sottana americana
Allora su mettendoci di fianco,più su
guida tu che sono stanco, più su
in mezzo ai razzi e a un batticuore, più su
son sicuro che c'e' il sole
ma che sole è un cappello di ghiaccio
questo sole è una catena di ferro
senza amore, amore, amore, amore.
Lento lento adesso batte più lento
ciao, come stai
il tuo cuore lo sento
i tuoi occhi così belli non li ho visti mai
ma adesso non voltarti
voglio ancora guardarti
non girare la testa
dove sono le tue mani
aspettiamo che ritorni la luce
di sentire una voce
aspettiamo senza avere paura, domani
Chissà chissà domani
su che cosa metteremo le mani
se si potrà contare ancora le onde del mare
e alzare la testa
non esser così seria, rimani
i russi, i russi gli americani
no lacrime non fermarti fino a domani
sarà stato forse un tuono
non mi meraviglio
è una notte di fuoco
dove sono le tue mani
nascerà e non avrà paura nostro figlio
e chissà come sarà lui domani
su quali strade camminerà
cosa avrà nelle sue mani.. le sue mani
si muoverà e potrà volare
nuoterà su una stella
come sei bella
e se è una femmina si chiamerà futura.
Il suo nome detto questa notte
mette già paura
sarà diversa bella come una stella
sarai tu in miniatura
ma non fermarti voglio ancora baciarti
chiudi i tuoi occhi non voltarti indietro
qui tutto il mondo sembra fatto di vetro
e sta cadendo a pezzi come un vecchio presepio.
Di più, muoviti più fretta di più, benedetta
più su, nel silenzio tra le nuvole, più su
che si arriva alla luna,si la luna
ma non è bella come te questa luna
è una sottana americana
Allora su mettendoci di fianco,più su
guida tu che sono stanco, più su
in mezzo ai razzi e a un batticuore, più su
son sicuro che c'e' il sole
ma che sole è un cappello di ghiaccio
questo sole è una catena di ferro
senza amore, amore, amore, amore.
Lento lento adesso batte più lento
ciao, come stai
il tuo cuore lo sento
i tuoi occhi così belli non li ho visti mai
ma adesso non voltarti
voglio ancora guardarti
non girare la testa
dove sono le tue mani
aspettiamo che ritorni la luce
di sentire una voce
aspettiamo senza avere paura, domani
su che cosa metteremo le mani
se si potrà contare ancora le onde del mare
e alzare la testa
non esser così seria, rimani
i russi, i russi gli americani
no lacrime non fermarti fino a domani
sarà stato forse un tuono
non mi meraviglio
è una notte di fuoco
dove sono le tue mani
nascerà e non avrà paura nostro figlio
e chissà come sarà lui domani
su quali strade camminerà
cosa avrà nelle sue mani.. le sue mani
si muoverà e potrà volare
nuoterà su una stella
come sei bella
e se è una femmina si chiamerà futura.
Il suo nome detto questa notte
mette già paura
sarà diversa bella come una stella
sarai tu in miniatura
ma non fermarti voglio ancora baciarti
chiudi i tuoi occhi non voltarti indietro
qui tutto il mondo sembra fatto di vetro
e sta cadendo a pezzi come un vecchio presepio.
Di più, muoviti più fretta di più, benedetta
più su, nel silenzio tra le nuvole, più su
che si arriva alla luna,si la luna
ma non è bella come te questa luna
è una sottana americana
Allora su mettendoci di fianco,più su
guida tu che sono stanco, più su
in mezzo ai razzi e a un batticuore, più su
son sicuro che c'e' il sole
ma che sole è un cappello di ghiaccio
questo sole è una catena di ferro
senza amore, amore, amore, amore.
Lento lento adesso batte più lento
ciao, come stai
il tuo cuore lo sento
i tuoi occhi così belli non li ho visti mai
ma adesso non voltarti
voglio ancora guardarti
non girare la testa
dove sono le tue mani
aspettiamo che ritorni la luce
di sentire una voce
aspettiamo senza avere paura, domani
Iscriviti a:
Post (Atom)
-
Il Lazio è la regione d'Italia più pericolosa per i pedoni e a Roma c'è stata la metà dei morti rispetto a quelli contati in tutto i...

